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Misfits: Recensione dell’episodio 4.07 – Episode Seven

Manca poco alla conclusione di questa quarta stagione di Misfits e l’episodio che avrebbe dovuto fare da assist al season finale si rivela non meno deludente dei precedenti, anzi. I’m very, very disappointed. L’episodio col coniglio creepy sembrava aver riportato Misfits sulla retta via, ma quello di questa settimana fa sprofondare questa serie nella mediocrità.

Partiamo con l’introduzione della nuova disadattata, Abbey. Mi chiedo: avete già dei personaggi con dei poteri completamente stupidi e inutili, perché non dare ad Abbey un potere figo? Eh no! Durante la tempesta, la ragazza ha perso la memoria. Bel potere de m***a! E soprattutto, nessuno ha provato a cercarla, quindi si sente completamente sola e abbandonata. E che palle! Proprio per questo, quando una donna incinta le “regala” grazie ad un potere la gravidanza, Abbey è quasi contenta di avere qualcosa che si avvicina ad una famiglia. Peccato perché a me la sua introduzione era piaciuta e poteva essere un personaggio veramente cool.

La storyline principale focalizza l’attenzione su Alex “from the bar” che, giustamente, non ce la fa più a stare senza pisello e comincia a sclerare just a little bit. Finalmente trova la ragazza che aveva rubato il suo cock e va da lei, minacciandola con una pistola di ridarglielo. Quando lei comprende di avergli fatto del male, perché lei ‘vuole un pisello ma non a questo costo’ glielo ridà. Semplicemente prendendolo e infilandoglielo nei pantaloni. No, cioè. Mah. Riavuti i suoi gioielli, Alex e Jess vanno subito a casa a “provarli” e scopriamo il vero Alex, narcisista e pieno di sé. Un cretino, insomma.

Intanto Rudy è completamente innamorato di Nadine, non fa altro che parlare di lei, di quanto sia bella e di quanto sia diversa rispetto alle altre. Allora. Da un lato mi piace il fatto che il personaggio di Rudy sia qualcosa oltre al buffone della situazione, ma già mi hanno un po’ stufato tutte le sue pippe mentali. Quando la ragazza va a trovarlo al community centre, lui le svela di non essere il probation worker, bensì uno che deve fare servizio civile. Lei non giudica, anzi si baciano, ma lei fugge. Di nuovo. I ragazzi la seguono e scoprono che è una suora. Scopriremo poi che il prossimo episodio sarà incentrato proprio su delle suore, suore cattive. Se mi fate diventare Rudy un pappamolla, vi picchio.

L’episodio ci regala qualche momento che potrebbe essere divertente. Il primo è la scena in cui Rudy, venuto a sapere che Alex non ha il pisello (cara Jess, per quale insana ragione l’hai detto a Rudy?), lo prende in giro con Finn, spogliandosi e facendo appunto finta di essere senza. So che tutte le fan di Joe Gilgun aspettavano di vederlo senza vestiti, ma così no. Sinceramente, ho trovato la scena degna del miglior cinepanettone italiano, o di un film di Pierino. A voi la scelta.

Secondo funny moment, sicuramente più riuscito del primo, è la scena in cui il cattivissimo probation worker è al bar-karaoke e canta la canzone The Power of Love, mostrando la sua vulnerabilità. La sua performance è poi seguita da quella di Rudy che, commosso dalla sua canzone d’amore, prova a cantarne una anche lui e sceglie il classico degli anni ’80 Don’t you want me degli Human League. Mi piace il fatto che in questa stagione stiano dando particolare importanza alla musica, utilizzata in maniera eccellente già nel terzo episodio (con La Macarena e Lady in Red). Insomma, questo episodio è un altro mezzo flop. Fino ad ora mi sono veramente piaciuti solo il primo ed il terzo episodio (e giusto un po’ il sesto) e mi viene da pensare perché abbiano fatto morire il evilRudy quando sarebbe potuto essere un bel nuovo personaggio da introdurre. Attendo con trepidazione il season finale, per tirare le somme di questa stagione che ha deluso un po’ tutti.

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