Cinema

Il meglio del cinema nel 2019 secondo Telefilm Central

Parasite: la recensione

Si avvicina quel momento. Quello in cui in TV daranno inevitabilmente Una poltrona per due e Mamma ho perso l’aereo.

Quello in cui Mariah Carey gorgheggerà ancora All I want for Christmas e le radio riesumeranno i Wham di Last Christmas. Mentre i genitori si sorbiranno l’irrinunciabile Jingle Bells cantata dai bambini nella recita di Natale. E Katia scriverà la lista dei 10 (+1) regali per gli appassionati di serie TV. Ah, già l’ha pubblicata.

E allora devo spicciarmi con la top dei migliori film del 2019. Migliori secondo chi? Scelti come? E perché questo si e quello no? Come far contenti tutti e nessuno? Con tante liste, una per ogni genere, perché onestamente non si possono paragonare generi completamente diversi. Titoli e poco più buttati giù per una sola ragione: sentire se siete d’accordo o meno e se manca qualcosa o qualcosa è di troppo. E, comunque, attenzione: non ci sono numeri negli elenchi proprio per lasciare a chi legge il piacere di litigare tra amici per decidere l’ordine.

I migliori film del 2019 secondo Telefilm Central - Marriage Story
I migliori film del 2019 secondo Telefilm Central – Marriage Story

I migliori film 2019: Gli universali

Ossia: come iniziare contraddicendosi immediatamente. Perché, va bene che non si possono paragonare generi diversi, ma alcuni film sono universalmente riconosciuti come meravigliosi a prescindere da ogni divisione. Perché sono il meglio del meglio. Quelli per i quali a dieci anni da ora, si parlerà del 2019 come l’anno in cui al cinema sono usciti questi film.

Parasite: il capolavoro di Bong Joon Ho che mostra come anche un cinema così lontano da noi come quello coreano possa piacere universalmente.

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Marriage Story: la storia di un divorzio scritta da Noah Baumbach per far dire ad Adam Driver e Scarlet Johansson che l’amore è eterno ma non basta.

Joker: un film che magari è un cinecomic o forse no ma sicuramente è il modo perfetto di rileggere una icona trasformandola in una leggenda grazie alla regia di Todd Phillips e alla maestria di Joaquim Phoenix.

The Irishman: il ciclopico omaggio di Martin Scorsese a sé stesso e ad una intera generazione di attori (Robert De Niro, Al Pacino, Joe Pesci) che è già parte della storia del cinema.

Avengers – Endgame: che farà storcere il naso ai puristi della critica, ma che non si può non includere per l’impatto che ha avuto al box office e per come chiude quello che è stato indubbiamente il decennio della Marvel.

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I migliori film del 2019 secondo Telefilm Central - Six underground
I migliori film del 2019 secondo Telefilm Central – Six underground

I migliori film 2019: Cinecomic e action

Perché, in fondo, cosa sono i cinecomic se non action movies dove buoni e cattivi hanno un costume colorato invece che l’eleganza di James Bond o le auto super veloci di Fast and Furious? Avendo già messo Joker e Avengers – Endgame nella lista degli universali, ci sono due posti in più per una lista che sarà comunque troppo breve rispetto a quella dei titoli usciti in questo 2019.

Six underground: ultima fatica di Michael Bay che porta all’estremo la sua passione per le scene d’azione a base di esplosioni, corse in auto, parkour estremo, sparatorie infinite per dire che il cinema action è anche spettacolo per gli occhi e adrenalina a palla senza preoccuparsi di cosa sia realistico e cosa no.

Captain Marvel: non il più riuscito dei film Marvel, ma quello che ha il merito di scrivere una eroina che è prima di tutto una donna come tante che deve combattere con i pregiudizi di una società omocentrica prima che contro le minacce da altri mondi.

Spiderman – Far from home: non il miglior cinecomic della Marvel e nemmeno uno Spiderman in piena forma, ma il film che serviva dopo Avengers – Endgame per fare i conti con il nuovo status quo.

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Polar: Mads Mikkelsen e Vanessa Hudgens insolitamente insieme per dimostrare come andare in pensione è quasi impossibile se sei stato il miglior killer sulla piazza e ciononostante un cuore ce lo avevi comunque.

John Wick 3 – Parabellum: non importa come fa, cosa fa, perché lo fa, ma quando si parla di John Wick e quando a interpretarlo è Keanu Reeves, un posto in classifica è garantito a prescindere.

I migliori film del 2019 secondo Telefilm Central - Star Wars: the Rise of Skywalker
I migliori film del 2019 secondo Telefilm Central – Star Wars: the Rise of Skywalker

Fantascienza e fantasy

Accoppiata più che discutibile, ma neanche troppo assurda. Perché, che sia in un futuro ipertecnologico o in un medioevo immaginario, quel che conta è volare con la fantasia concedendosi di trasformare in realtà ciò che non lo è mai stato e forse non lo sarà mai (tipo animali parlanti).

Star Wars – The rise of Skywalker: non importa se vi sia piaciuto o meno e se riteniate che abbia chiuso in modo epicamente soddisfacente o inaccettabilmente sconclusionato la saga iniziata 42 anni fa; quel che conta è che questo film è già nella storia della fantascienza e questo gli garantisce il posto in questa lista dei top del 2019.

Alita – Angelo della Battaglia: tanto visivamente stupendo e scenografico da rendere perdonabili le non poche libertà che gli autori si sono concessi rispetto al manga originario e meritevole di essere ricordato come uno dei migliori film di questa annata sci – fi.

I am Mother: una rilettura del rapporto madre – figlia in un mondo dove un robot intelligente a crescere una bambina destinata ad essere il seme di una nuova umanità, costi quel che costi.

Pokemon – Detective Pikachu: magari definirlo fantasy non è esattamente corretto, ma vedere Pikachu fare il detective incapace ed ascoltarlo con la voce di Deadpool è un qualcosa che vale da solo il prezzo del biglietto e l’inclusione in questa lista.

Il Re Leone: si perde la magia dell’originale perché è una copia uno a uno del cartone che ha fatto cantare a squarciagola hakuna matata, ma si guadagna la spettacolarità della CGI e si canta comunque a squarciagola hakuna matata (ché proprio non ce la si fa a non cantarla).

I migliori film del 2019 secondo Telefilm Central - Shazam
I migliori film del 2019 secondo Telefilm Central – Shazam

Comedy

Perché al cinema si va anche solo per spegnere il cervello e divertirsi. Senza badare troppo a regia, fotografia, recitazione, sceneggiatura. Solo per quelle due ore di puro intrattenimento senza se e senza ma.

Shazam!: un supereroe a misura di ragazzini che è appunto un ragazzino nel corpo di Superman garantendo così un perfetto mix di azione e divertimento senza dover costringere nessuno ad essere ciò che non è.

Zombieland – Doppio colpo: il ritorno con dieci anni di ritardo di Columbus e Tallahassee, Wichita e Little Rock di nuovo in giro per quel che resta del mondo dopo la più comica apocalisse zombie che il cinema ricordi.

Once upon a time in Hollywood: ossia Tarantino che approfitta di una coppia d’eccezione come Leonardo Di Caprio e Brad Pitt per dare uno sguardo leggero su una Hollywood meno famosa che sfornava anche quei B – movies che tanto sono stati importanti per lui.

Il ragazzo che diventerà re: una commedia innocua con una spruzzata di fantasy che trasforma in parodia i miti del ciclo arturiano affidandoli ad un improbabile gruppo di ragazzini costretti a essere improbabili eroi.

I morti non muoiono: che, ad essere onesti, a chi scrive questa classifica non è davvero piaciuto (e potete leggere la recensione se volete sapere perché), ma alle volte bisogna essere imparziali e riconoscere che il film di Jim Jarmush a buona parte della critica (e pure alla nostra Valentina) è piaciuto non poco e quindi merita un posto in questa classifica.

I migliori film del 2019 secondo Telefilm Central - Brightburn
I migliori film del 2019 secondo Telefilm Central – Brightburn

Horror

Oppure al cinema si va per sentire quel brivido della paura che tanto piace perché dopotutto si sa che è tutto finto e ci si può spaventare senza rischiare nulla. Come andare sulle montagne russe per vedere l’effetto che fa.

Brightburn – l’Angelo del Male: il tentativo riuscito di invertire la mitologia di Superman immaginando che a piovere dal cielo in una tranquilla fattoria del Midwest sia un bambino innocente destinato tuttavia non a difendere il genere umano, ma a diventare il suo peggiore incubo.

Us: il ritorno di Jordan Peele che prova a bissare il successo di Get Out con una storia dove l’orrore nasce dal doversi confrontare con la versione di noi che teniamo nascosta e a cui neghiamo il diritto di esistere.

La casa di Jack: un film non semplice da seguire per la sua adesione agli stilemi del movimento Dogma di Lars von Trier, ma tremendamente disturbante nel suo raccontare la storia di un serial killer atipico.

Eli: un solido B – movie con un finale a sorpresa che contraddice quanto lo spettatore aveva capito e che per questo motivo si differenzia dalle tante produzioni in massa che spesso caratterizzano questo genere.

Midsommar – il Villaggio dei Dannati: un titolo che fino all’ultimo non abbiamo saputo se introdurre o meno in questa lista perché può risultare sgradito a molti, ma che infine inseriamo perché prova a proporre un modo diverso di guardare all’horror puntando sulla psicologia piuttosto che su quel che accade.

I migliori film del 2019 secondo Telefilm Central - Elisa y Marcela
I migliori film del 2019 secondo Telefilm Central – Elisa y Marcela

Romantici

E poi ci sono quelli che invece scappano non davanti all’horror, ma alle storie d’amore sul grande schermo. Come chi sta scrivendo questa lista ed ha dovuto chiedere aiuto a Valentina altrimenti questo genere restava vuoto. Perché qui si ha il cuore di marmo (con un po’ di burro nascosto molto bene in fondo in fondo).

Elisa y Marcela: una storia d’amore che è anche un caso storico dal momento che è stato e tuttora rimane l’unico matrimonio tra due donne celebrato in chiesa (tramite un inganno), ma soprattutto un film in bianco e nero tanto delicato quanto raffinato.

Se la strada potesse parlare: il ritorno di Barry Jenkins dopo Moonlight con il racconto di un amore che non crolla davanti all’ingiustizia, ma diventa arma potente per combattere il razzismo imperante nell’America degli anni settanta.

Un giorno di pioggia a New York: Woody Allen a dirigere nella città che adora più dei pucciosissimi Timothee Chalamet ed Elle Fanning e una commedia romantica intrisa di tutto il classico repertorio del regista newyorkese; serve altro?

Ritratto della giovane in fiamme: ancora un film che declina il romanticismo in una veste diversa diventando anche una ricerca sull’identità sessuale e sui vincoli che la società impone alla libertà personale.

A un metro da te: film dalla qualità magari non eccelsa, ma che ha sicuramente fatto strage di cuori tra il pubblico teen a cui era rivolto con la storia (ormai classica) di un amore impossibile tra malati che non possono neanche toccarsi ma si amano comunque oltre ogni ostacolo.

I migliori film del 2019 secondo Telefilm Central - Dragon Trainer III: il Mondo Nascosto
I migliori film del 2019 secondo Telefilm Central – Dragon Trainer III: il Mondo Nascosto

Animazione

Chiudiamo come quelli che una volta si chiamavano riduttivamente cartoni animati. Anche se in Giappone gli anime erano già cinema da tempo. In Occidente, si è dovuto aspettare la Pixar, ma alla fine anche da noi si è imparato che il cinema non è solo quello in carne e ossa. Perché le storie vivono anche senza che siano attori a metterle in scena.

Dragon Trainer III – Il mondo nascosto: la fine di un franchising che è cresciuto con i suoi spettatori e scrive il suo ultimo capitolo tra la magnificenza delle scene e la maturità dei suoi protagonisti che sanno dire addio senza rimpianti.

Weathering with you: dalla terra che ha sempre considerato l’animazione come una sorta di ottava arte una storia delicata che ammalia con la magia dei sentimenti che fanno splendere il cielo.

Toy Story 4: un ritorno atteso nove lunghi anni e che ha dopotutto soddisfatto chi voleva fare un giro ancora con Woody e Buzz per provare di nuovo ad andare verso l’infinito ed oltre.

The Lego Movie 2: non è meraviglioso come la prima volta perché il gioco è ormai noto, ma questa nuova avventura nel mondo dei mattoncini animati resta comunque gradevole per grandi e piccini perché non rinuncia al suo essere un inno alla creatività senza freni.

La famosa invasione degli orsi in Sicilia: ossia ance l’Italia finalmente crede nel cinema di animazione e lo fa con questa delicata opera di Lorenzo Mattotti che porta in sala una favola inizialmente scritta e disegnata oltre settanta anni fa Dino Buzzati.  

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