Attori, Registi, ecc.

Michael C. Hall rivela i segreti più profondi di Dexter

 

Michael C. Hall – la star di “Dexter” parla dello show e di cosa significa interpretare un personaggio così controverso al di fuori dei normali canoni,un intervista lunghissima e ricca .(Nell’intervista potrebbero essere prsenti anticipazione di puntate ancora non andate in onda in Italia)
Leggi l’intervista tratta da tvguide.com tradotta per Telefilm Central da Mara Remondini! In un giorno di pioggia nel buio, lussuoso e rinomato Hudson Hotel di Manhattan, Michael C. Hall – la star di “Dexter”, hit show di Showtime – prese posto dietro a una tavola da scacchi e parlò a TVGuide.com riguardo l’interpretare il miglior serial killer in circolazione. Nella prima parte della nostra intervista, parla del bollente affare di cuore di Dexter, di ciò che lo ha portato ad essere com’è ora e perché la gente vuole che lui torni alle sue vecchie abitudini. inoltre, condividerà i suoi pensieri sulla vendetta di Dexter e sul suo più vecchio alleato, in più si parlerà del nuovo film sul quale Hall sta lavorando.

TVGuide.com: Dexter è davvero un eroe inverosimile – voglio dire, è un serial killer, ma non si può proprio fare a meno di tifare per lui. Michael C. Hall: Lo show permette l’esistenza di questa empatia da parte dell’audience, e deriva dal fatto che lui si è fatto carico di questa responsabilità unica per le sue costrizioni più oscure, il che penso che sia, in un modo distorto, ammirevole. Dexter individua un sacco di ragioni per le quali crede di non essere fondamentalmente umano, ma io credo che quelle siano davvero le ragioni che lo rendano più umano di qualsiasi altra cosa. Noi tendiamo ad essere scettici riguardo la sua rivendicazione di essere incapace di provare emozioni. Perché ha avuto una luce splendente nella sua oscurità, attraverso gli insegnamenti non ortodossi di Harry – sai, essenzialmente suo padre disse, “Vedo la tua oscurità, e ti voglio bene, e credo in te, e non malgrado ciò.” All’inizio, l’aderenza di Dexter al codice potrebbe riguardare il pragmatismo e il non farsi scoprire e coprire le sue tracce, ma penso che ora stia emergendo in lui un senso di responsabilità. È davvero intricato – non vorrei mai che lo spettacolo diventasse qualcosa da poter etichettare definitivamente, “Oh, adesso è umano, e ora invece sta facendo finta di esserlo.” C’è bisogno di offuscare le cose. È questa la parte divertente. TVGuide.com: Come descriveresti questa stagione in confronto a quella precedente? Hall: Penso che la domanda che Dexter si pone lungo il corso della prima stagione sia, “Cosa mi è successo?” E ora sembra più simile a “Chi sono io? O cosa sono io?” In un certo senso, la storia della seconda stagione è che, anche se lui non riesce a trovare consciamente la relazione, è letteralmente in via di guarigione per quanto riguarda l’NA [Tossicodipendenti Anonimi] , ma si sta riprendendo in realtà da una ferita dovuta a un vuoto emotivo che venne causato dall’aver avuto a che fare con suo fratello [l’Ice Truck Killer, alla fine della stagione 1], una persona di cui non sapeva nemmeno l’esistenza. E penso che questo lo renda suscettibile al personaggio di Lila. [Nella scorsa stagione], c’è stata una specie di traiettoria da seguire, e quest’anno sembra solo chaos. Voglio dire, i corpi che tornano in superficie, Rita che trova la scarpa, e quella relazione si sta frantumando, e lui andrà all’NA e farà finta di essere un drogato. E Doakes è più idrofobo che mai, e sta facendo roteare i piatti.

TVGuide.com: Ogni volta che le cose iniziano ad andare per il verso giusto, arriva qualcos’altro a provocare uno strappo alla sua felicità. È possibile essere davvero felice per Dexter? Hall: E noi vogliamo davvero che lui si riabiliti? In un certo senso, Dexter sta alienando e facendo male a persone in un modo che non aveva mai usato prima, e l’intrattenere la possibilità della sua riabilitazione si trova al suo interno. Lo guardi e quasi pensi, “Vorrei che ricominciasse ad uccidere la gente di nuovo!” Perché è ciò che è veramente; è ciò che conosciamo di lui. È una cosa complicata quella che lo show crea nel pubblico, un sentimento di vero tifo per lui perché torni ad essere com’era. E, sai…quando e se lo farà, penso che come pubblico, rimarrete scioccati del fatto di aver sperato che tornasse così. TVGuide.com: Deve essere un personaggio molto complicato e affascinante da recitare. Hall: Se reciti una parte per lungo tempo, è l’ideale, in un certo senso, perché ci sono così tante facciate. Quindi non farai la stessa cosa ogni settimana. TVGuide.com: E’ interessante che sia Dexter sia il tuo ultimo personaggio in TV, David di Six Feet Under, siano entrambi in affari con la morte. Hall: Dexter si trova di più dalla parte del fornitore. [Ride] Che sparata! Ma lo è davvero. È molto più proattivo. David davvero, nel suo modo, portava il suo cuore in spalla. E Dexter è convinto di non averlo nemmeno il cuore. Si intersecano per certe cose, e per altre sono molto differenti.

TVGuide.com: Hanno entrambi una mente molto attiva. Hall: Sono entrambi due personaggi complicati, e certamente l’idea di avere una vita segreta è qualcosa con cui David fa i conti fin dall’inizio. Gli scheletri nell’armadio di Dexter sono un poco più formidabili. Ed è una specie di cabina armadio. TVGuide.com: E sono scheletri veri. Sembra come se Dexter continuasse a costruire la sua fan base. Come cambia quest’esperienza rispetto a quella di Six Feet Under? Hall: Con Six Feet Under, l’HBO come network si trovava davvero al suo massimo. I Soprano e Sex and the city sono state entrambe delle hit per la rete televisiva, e così Six Feet Under aveva già un suo pubblico piegato in avanti per vedere cosa ci sarebbe stato dopo, mentre Dexter forse è più un tentativo di Showtime, di voler raggiungere un determinato obiettivo e avere gente chinata in avanti per vedere cosa ci sarà dopo. TVGuide.com: Ultimamente ci sono state alcune scene abbastanza bollenti tra Dexter e il suo sponsor NA, Lila (interpretata da Jaime Murray). Hall: Ha fatto davvero dei passi avanti per quanto riguarda la sua evoluzione sessuale. TVGuide.com: Nel suo modo, lei è oscura e ossessiva tanto quanto lui. Hall: Sì, è incasinata.

TVGuide.com: Ha incontrato la sua anima gemella? Hall: Vedremo. [Ride] E’ solo un problema di tempo prima che l’ampiezza della sua oscurità e come ciò possa minacciare Dexter si riveleranno. E vedremo come lui affronterà tutto ciò. TVGuide.com: Parlaci di Dexter e di sua sorella, Debra (interpretata da Jennifer Carpenter). Sembra che lei sia la persona più giudiziosa nella sua vita. Hall: All’inizio, lui dice, “Se io provassi dei sentimenti per qualcuno, sarebbero per Deb.” C’è sempre stata fin dall’inizio per lui. E mentre la porta le veniva forse chiusa in faccia o lei se ne stava a casa, è comunque sempre stata intorno a lui per tutti gli anni di insegnamento o in qualsiasi altro modo vogliate chiamare quello che succedeva tra Harry e Dexter. E in un senso ancora più immediato, lei c’era con i suoi occhi ben aperti quando lui fermò quel coltello [tenuto da suo fratello, l’Ice Truck Killer, che stava per ucciderla]. C’è sempre la sensazione che in qualche modo, lei sappia tutto senza sapere. È una relazione davvero potente. Lei è la persona più vicina a lui in un certo senso, e una persona che lui cerca di far diventare vincente, perché probabilmente una delle cose scritte nella lista di Harry è di prendersi cura di Deb. E ancora, più Dexter si prende cura di lei e la aiuta per facilitare la sua prossima mossa, e più c’è il rischio che lei ottenga gli strumenti per scoprire chi è lui in realtà. TVGuide.com: La lotta tra Doakes e Dexter è stata abbastanza incredibile da guardare. Hall: Che testata. [Ride]. Ci siamo divertiti molto, Erik [King] ed io, a recitare quelle scene. È davvero divertente fare una cosa totalmente maschile, animalesca e istintuale. TVGuide.com: Non ami l’ironia di un serial killer che lavora in una stazione di polizia e che sta cercando di incastrare il Macellaio di Bay Harbor, con nessun altro a parte Doakes a sospettare che Dexter sia in realtà il loro uomo? Hall: Nel modo in cui è strutturato lo show, Dexter è circondato da persone che stanno, in un modo o nell’altro, nascondendo segreti. Potresti ragionevolmente credere che un osservatore oggettivo nel guardare Dexter e qualsiasi altra persona che popola il suo mondo, non lo metterebbe al primo posto in termini di pazzia. E questo è divertente. È un grande gruppo – tutti seguono lo show e sono contenti di essere al lavoro. E la crew è fan dello show; loro ricevono il copione dell’episodio successivo, e tu puoi vederli scendere e sedersi sulle loro apple box, a sbirciare tra le pagine per vedere cosa succederà dopo. E questo non succede in TV, ma nel nostro show sì, e questa è una bella cosa.

TVGuide.com: Nel frattempo, Dexter ha svelato tutti quei segreti del suo passato, specialmente di Harry. La rivelazione più recente è stata che Harry in realtà si è suicidato. Hall: Il codice è stato fondamentale, è stato totalmente portato a termine, e sta scoprendo il lato debole di tutto questo. Come risultato, si fa domande sulla relazione con suo padre, sul suo passato e sul codice. Ma penso che mantenga la consapevolezza del fatto che il codice, a prescindere da dove provenga, gli sia servito molto. E quindi la sua relazione con esso è nel mezzo di una transizione, ma non penso che sia abbastanza pronto per sbarazzarsi di tutto, qualsiasi rivelazione emerga o continuerà ad emergere di Harry. C’è ancora molto da scoprire su quel fronte, per giunta. Più andiamo avanti, più ci saranno un sacco di risoluzione e un sacco di impeti futuri, ma ci sono anche tutti i tipi di “Cosa se…forse…” TVGuide.com: La relazione di Dexter con Rita sembra essere sul lastrico. Lei rappresenta un equilibrio necessario per lui? Hall: Inizialmente era una copertura perfetta per Dexter, e io penso che malgrado il fatto che lei, Dexter e la loro relazione stia cambiando ed è ovviamente traballante, lei rimanga attraente per quella ragione. Ultimamente è una specie di relazione tragica. Penso che Dexter, nonostante sia molto preso dal non farsi scoprire, abbia anche un desiderio di rivelarsi, e lo abbiamo visto manifestarsi all’NA. Era come, “Posso dire la verità su me stesso; è davvero un sollievo contro lo stress.” Vediamo quest’appetito ogni tanto. TVGuide.com: Le voci fuori campo dello show sono incredibili. Come funzionano? Hall: A volte sembra appropriato pensare letteralmente [le battute fuori campo] in tempo reale, o cercare almeno di pensarle. Il supervisore del copione dice sempre, “Non hai fatto passare abbastanza tempo.” Perché pensi più veloce di come parli. O a volte lo spirito della voce fuori campo, e qualunque cosa possa significare, è qualcosa sul quale mi sto focalizzando. Altre volte, è davvero qualcosa che accompagna altre azioni, e non ho bisogno di preoccuparmene. Faccio le voci su questo registratore per la traccia temporanea, e quando faccio l’ADR [Automated Dialogue Replacement] per lo show, durante quella sessione, io leggo tutta la voce fuori campo. Ci vuole molto tempo per sistemare certi cambiamenti di pensiero e farli coincidere con i punti editati.

TVGuide.com: Hai letto le novelle Dexter di Jeff Lindsay? Hall: Ho letto la prima, perché sapevo che almeno la prima stagione si sarebbe basata largamente sul libro. La lessi quando stavo considerando il lavoro, per farmi un’idea di dove si sarebbero dirette le cose. Ma quando sentii che non avrebbero usato i libri successivi, non lessi niente altro e permisi allo show di prendere il sopravvento completamente. Volando senza una rete di sicurezza. TVGuide.com: Stai per iniziare a lavorare al film Game. Di cosa parla? Hall: E’ stato girato in New Mexico, e vi recita Gerard Butler. È un racconto sci-fi ammonitivo di un futuro vicino e riguarda questo videogioco che ha catturato il pubblico e che permette ai giocatori di manipolare gente vera in tempo reale in un gioco dove ci si uccide. Io interpreto il ragazzo che ha inventato il gioco. TVGuide.com: Suona come un altro ruolo oscuro per te. Hall: Penso di sì – è certamente qualcuno che non ha molti conflitti interni, il che ha il suo appeal a questo punto, in termini di provare cose nuove. TVGuide.com: Giochi ai video games? Hall: No, sono una specie di ritardato in tecnologia. Sì, ho un iPod, un laptop, un Mac. Ma guarda questo cellulare. [Tira fuori un vecchio campione danneggiato]. Lo tengo per orgoglio. Non sono un gran mago.

TVGuide.com: Cos’altro farai durante la pausa, a parte il film? Hall: Lo show è uscito in Australia. Sono andato là per fare un press tour e mi sono fatto un po’ di vacanza. È stato fantastico. E poi sono andato in North Carolina per cantare al matrimonio di mio cugino. “The Prayer”, si chiama la canzone; ho fatto un duetto con la sorella di mio cugino. La maggior parte di quello che ho cantato era in italiano, l’ho riscritto foneticamente e ho usato un leggio. Ma è andata bene. TVGuide.com: Sei un bravo cantante, come abbiamo potuto vedere in Six Feet Under. C’è qualche possibilità di vedere Dexter in un numero musicale? Hall: No. Penso che lo terremo sotto controllo. [Ride]. Hey, non vorrei scartare nulla. Ma non prevedo una sequenza da sogno. Ha un po’ di danza in lui, ma non molto canto.

Comments
To Top