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Jessica Jones: Krysten Ritter, Melissa Rosenberg e David Tennant parlano di alcune tematiche

Marvel’s Jessica Jones è ormai disponibile da più di dieci giorni sulla piattaforma streaming Netflix, abbastanza tempo per averla vista o quantomeno averla iniziata. La protagonista Jessica Jones (Krysten Ritter) viene da un passato tragico rovinato dai continui abusi subiti da Kilgrave (David Tennant) capace, grazie al suo potere di controllare la mente, di tenerla costantemente in suo possesso sia mentale che fiskrysten ritter jessica jonesico. L’attrice Krysten Ritter parla di come sia stato difficile per il suo personaggio attraversare la fase di disturbo post traumatico da stress: ‘La particolarità del DPTS è che non si tratta solo di memoria, ma è un qualcosa che ti riporta completamente a rivivere quella situazione. Si tratta di ricreare tutte quelle situazioni per costruirci delle reazioni adeguate. È un qualcosa su cui ho lavorato molto duramente, perchè volevo che si notasse.’

In questo senso, il suo super potere che le garantisce una forza fisica anormale non le è di molto aiuto. Melissa Rosenberg, showrunner della serie, ne parla in questi termini: ‘Per Jessica i super poteri sono un dato di fatto. Non li pubblicizza, non li nega e neppure li nasconde. Ciò che amo di questo personaggio è che non è per nulla dispiaciuta per come è fatta, per la sua sensualità, per i suoi poteri o il suo problema col bere. Lei è ciò che è’.

Il suo sesso, però, non la definisce racchiudendola in uno status predeterminato. Krysten Ritter infatti è del parere che la serie non ha mai neanche pensato di mettere in mostra la sensualità di Jessica per farle ottenere ciò che volesse: ‘Non voglio andarmene in giro a sedurre persone per ottenere ciò che voglio, assomarvel's jessica jones 1.01 david tennantlutamente non lo farei mai‘. La tematica sessuale resta comunque importante anche se non è messa in primissimo piano, dato che la maggior parte del trauma è stato causato proprio dallo stupro di Kilgrave; Melissa Rosenberg spiega come abbia cercato di usare questa tematica in modo originale in questa serie: ‘Volevo mostrare non quello che ci mostra ogni giorno la televisione circa lo stupro, ma il danno che subiscono le persone stuprate. Volevo che gli spettatori si sentissero toccati dalle profonde ferite che lascia’.

David Tennant, che interpreta Kilgrave, avverte tutti che non bisogna ridurre semplicisticamente il suo personaggio ad un tizio che con la sola forza della parola riduce tutti al suo potere: ‘Credo che il percorso di Kilgrave sia stato abbastanza tragico. Se sei fin da subito una persona alla cui parola tutti si sottomettono, allora cresci con una percezione della realtà molto distorta. Non sarai mai in grado di interagire con le persone su un livello normale, diciamo umano. Lo show non mostra bene come è diventato così, ma penso che si riesca a percepire almeno un po’ del perché lui è quello che è’.

 

Mario Altrui

Web Content Editor per Telefilm Central dal lontano 2014. Scrivo pareri soggettivi richiesti da nessuno sulle mie serie televisive preferite.

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