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Celebrità

Love&Blood ItaCon 3D: Intervista ad una delle organizzatrici della convention

La Convention Love&Blood ItaCon 3D, che ha visto la partecipazione degli attori di The Vampire Diaries e The Originals, oramai si è conclusa, ma in vista della prossima, in programma per giugno 2016, possiamo ingannare l’attesa scoprendo qualcosa sul dietro le quinte, grazie all’intervista concessaci da una delle organizzatrici della con.

michael malarkey_tvd_3Scopriamo così che per  realizzare la convention ci vuole un anno di duro lavoro. ‘Non è un evento che si può improvvisare, ne abbiamo avuto una chiara dimostrazione partecipando a quella di quest’anno: c’è un calendario perfettamente composto ad incastro tra le varie attività: panel, foto, extra vari; una rigorosa security con il compito di controllare che i partecipanti siano in possesso del pass e poi c’è l’intero staff che fronteggia ogni sorta di questione.’ Ci viene specificato che la Fantasy Events è un’organizzazione no profit che reinveste gli utili per gli scopi organizzativi (come pagare le star americane), ma dove lavorano parecchie persone tutte volontarie.

I partecipanti alla convention di quest’anno sono circa 1.200, di più rispetto all’anno scorso non perché ci siano state maggiori adesioni ma perché l’organizzazione ha fatto questa scelta: porre un tetto diverso di anno in anno è una strategia che permette alla Fantasy Events di comprendere come e se sia possibile contenere l’entusiasmo dei fan; se non ponessero un limite ogni anno, avrebbero un’infinità di richieste. Una nota interessante sul pubblico pagante: chi si aspettava di vedere solo quindicenni urlanti, è rimasto sorpreso di scoprire, mischiate tra le fan, donne mature, con fedi al dito e talvolta anche con qualche capello grigio… Insomma i vampiri sexy del piccolo schermo piacciono a tutti: grandi e meno grandi!

michael trevino_tvd_2Un punto su cui la nostra interlocutrice pone l’accento riguarda il trattamento dei portatori di handicap e dei minori: la convention è un evento aperto a tutti, anche quelli con disabilità possono partecipare tranquillamente perché troveranno posti loro assegnati, oltre ad una persona che possa assisterli; le infrasedicenni non possono partecipare mentre quelli hanno già compiuto i 16 anni devono presentare una delega del genitore o tutore legale con relativa fotocopia del documento di identità. Insomma, nulla è lasciato al caso e tutto è opportunamente studiato per tutelare questa categoria di persone, permettendo loro comunque di incontrare i propri idoli di persona.

Chiudiamo con una precisazione d’obbligo: la Fantasy Events è come una famiglia, nasce con l’intento di creare legami stabili tra staff e partecipanti, e pare esserci riuscita visto che alcuni di loro amano rincontrarsi anche successivamente ed al di fuori di questo contesto. Per chi desiderasse vivere quest’esperienza dal vivo, allora, ha un’unica soluzione: partecipare l’anno prossimo alla Love & Blood 4 ever!

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