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Cinema

Love Actually 2: I migliori momenti del sequel con Hugh Grant e Bill Nighty in 9 GIF

Il Red Nose Day – insieme al sequel di Love Actually – è arrivato e già passato. In quanti hanno avuto modo di vedere l’atteso sequel sapranno che, malgrado la breve durata, il corto è stato pieno di sorprese, belle e brutte, in cui abbiamo potuto rivedere buona parte dei protagonisti della pellicola originale.

A scanso di equivoci, SPOILER: LEGGETE A VOSTRO RISCHIO E PERICOLO!

Il Primo Ministro ballerino sulle note di Hotline Bling di Drake

love actually fall

Primi fra tutti – e probabilmente i più attesi – i personaggi di Hugh Grant e Martine McCutcheon. Il primo ministro è tornano nuovamente al potere dopo cinque anni, rieletto come Primo Ministro. Malgrado siano trascorsi tanti anni, il Primo Ministro non ha smesso di ballare per i corridoi del numero 10 di Downing Street. Peccato che l’età non perdoni, e quindi ecco un’epica caduta sulle note di Hotline Bling di Drake.

hugh grant dance

Ma neppure le cadute dalle scale lo fermano dal continuare a ballare. Che poi abbia mal di schiena – e sembri cadere abbastanza spesso – è un altro paio di maniche. Ecco allora il bonus della danza “accidentata”. Per fortuna ha Natalie, sempre pronta ad accudirlo (e preparargli del thè).

Mark si è fatto crescere la barba (e si è finalmente sposato)

andrew garfield

Uno dei più grandi interrogativi per questo sequel erano i destini di Mark e Juliet. La dichiarazione di Mark con i cartelli la vigilia di Natale, in un modo o nell’altro, è entrata nella storia. 13 anni dopo lo ritroviamo davanti alla stessa porta – anche se non è più Natale. Juliet e Peter sono ancora felicemente sposati, per fortuna. Mark, invece, si è fatto crescere la barba (che non piace in modo particolare a nessuno). E si è sposato con – udite udite – Kate Moss! Era una delle modelle dei cartelloni dell’originale Love Actually quindi, che dire? Ben fatto Mark!

Aurelia sta ancora insegnado il portoghese a Jamie

love actually colin firth

La tenerezza della coppia Jamie – Aurelia non si è spenta nemmeno dopo tanti anni. I due sono felicemente sposati, ancora insieme. Hanno una macchina, tre bambini e un quarto pargolo in arrivo. Malgrado finga di saper parlare il portoghese, il personaggio di Colin Firth è ancora tremendamente imbranato con la lingua della sua amata. Per fortuna il senso dell’umorismo non manca. Proprio come non manca la felicità nel vederli così uniti e ironici insieme.

Billy Mack continua a sparare volgarità (ma il suo manager non è più con lui)

love actually bill nighty

Un pò amara è la scoperta che il personaggio di Gregor Fisher non ci sia. Love Actually ci aveva mostrato un rapporto meraviglioso tra Billy Mack ed il suo manager, Joe. Eppure, anni dopo, quando Billy è di nuovo sulla cresta dell’onda, Joe non è con lui. Scopriamo che il suo manager è morto per un infarto. E scopriamo anche che, dopo tanti anni, la sua scopata preferita non è più Britney Spears ma una delle Kardashian. Ah bè, sempre elegante Billy!

Non tutti gli amori finiscono: Sam e Joanna (pare) ce l’abbiano fatta

hug love actually

Tra le prime foto delle riprese del sequel di Love Actually avevamo visto proprio quelle che ritraevano i personaggi di Liam Neeson e Thomas Brodie-Sangster. Daniel aspetta il figlio davanti al Tamigi e lo riabbraccia quando questo gli fa una sorpresa, tornando a Londra da New York, dove sta studiando. La sorpresa non finisce qui, tuttavia. Presenta al padre, infatti, la donna che vuole sposare che ha (ri)incontrato a New York: Joanna. Chi l’ha detto che la fidanzatina delle elementari è una sciocchezza? Beh, che dire? Un pò sdolcinato come plot ma, del resto, parliamo di Love Actually: prendere così com’è o lasciare!

love actually

Rowan Atkinson continua ad impacchettare cose. Molto. Lentamente. 

rowan atkinson love actually

Proprio come la scena del ballo di Hugh Grant o la scena dei cartelli di Andrew Lincoln, anche il pacco pronto in un “lampo lampante” torna a deliziarci. Il personaggio di Rowan Atkinson è ancora un commesso e continua a proporre “belle scatole” ai suoi clienti. Il ricordo, ovviamente, corre subito ad Alan Rickman. Proprio come Emma Thompson si era trattenuta dall’apparire nuovamente nel franchise, forse anche l’assenza di Atkinson non avrebbe fatto male – se non altro per il nostro debole cuore. La il lord inglese è sempre un piacere da guardare. Insomma, chi non vorrebbe una bella scatola, dopotutto?

Discorsi ispirati e messaggi importanti dal Primo Ministro

hugh grant

Proprio come accadeva alla file del primo Love Actually, anche stavolta il primo ministro si esprime in un interessante discorso. Il messaggio che trasmette è quello di coraggio e di forza d’animo. Un coraggio che emerge necessariamente quando al mondo c’è odio e vigliaccheria. Non c’è il cattivone del presidente americano Billy Bob, stavolta. Ma, in verità, non ci manca.

Quali sono stati i vostri momenti preferiti dello speciale di Love Actually per il Red Nose Day? Avete preferito le scene del Primo Ministro? O forse quelle di Rowan Atkinson? O forse addirittura quella di Andrew Lincoln e Keira Knightley? Una cosa è certa: ora vogliamo un vero e proprio film (ed è meglio che si sbrighino a farlo).

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