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Lena Dunham ha scritto un articolo riguardo al risultato delle elezioni americane

lena dunham
The Metropolist

Sostenitrice sfegatata di Hillary Clinton, la sceneggiatrice e attrice di Girls Lena Dunham, ha dichiarato di sentirsi traumatizzata dal risultato delle elezioni per il presidente degli Stati Uniti. Da qualche anno la Dunham gestisce il sito Lenny, dove periodicamente discute di diritti, politica e femminismo, lo scorso anno fece notizia l’articolo firmato da Jennifer Lawrence che denunciava la situazione dei compensi economici delle donne, in netta inferiorità rispetto a quelli degli uomini.

Dopo la vincita di Trump la creatrice dello show della HBO ha deciso di raccontare il suo stato d’animo attuale scrivendo un lungo articolo sul suo sito.

“Il giorno delle elezioni mi sono svegliata ed ero eccitata all’idea della giornata che mi aspettava. Dopo aver speso i miei ultimi 18 mesi a sostenere la campagna della Clinton, ero pronta a festeggiare, brindare e pensare a come avrei raccontato di questo evento epocale al mio futuro figlio. Forse sarei riuscita addirittura ad abbracciare Hillary e sussurrarle nell’orecchio -Grazie!- Questo è quello che ho sognato ogni notte nelle ultime due settimane”, inizia così lo sfogo della Dunham, raccontando le speranze e i sogni che l’hanno accompagnata nell’ultimo periodo. L’articolo prosegue fino ad arrivare alla serata dell’elezioni, rivelando la sensazione di smarrimento e sconforto che l’ha pervasa nello scoprire i risultati: “Il ricordo delle tre ore che ho passato al Javit Centre martedì sera, in compagnia di tutto lo staff della Clinton ora è sfuocato. Ad un certo punto stava diventando sempre più chiaro che qualcosa stava andando storto (…), mentre guardavo i numeri della Florida mi sono toccata la faccia e mi sono accorta di quanto stessi piangendo. (…) Ero come congelata. Nel tornare a casa io e il mio ragazzo ci siamo fermati in un diner a mangiare e nessuno parlava. Non una singola persona in tutto il locale”.

Il saggio breve termina infine con un invito all’azione: “Dobbiamo utilizzare gli strumenti che abbiamo a disposizione per far sentire la nostra voce e per tutte le persone che non hanno una voce”. Nelle scorse settimane era stato annunciato che la Danham, insieme a Jeff Deutchman, avrebbe realizzato un documentario intitolato 11/8/16. Filmando un gruppo di cittadini dall’alba al tramonto durante il giorno delle elezioni, le pellicola mira a raccontare l’esperienza dell’intera giornata. Il risultato di questa piccola indagine verrà rilasciato l’anno prossimo, quando Trump sarà ormai nel pieno della sua attività presidenziale.

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