fbpx
Le Top

Le 10 migliori serie tv esordienti del 2013 secondo Telefilm Central

Il 2013 si sta chiudendo e noi di Telefilm Central abbiamo deciso di fare un piccolo bilancio sulle novità seriali dell’anno. Dopo varie consultazioni siamo finalmente riusciti a decretare le 10 novità più interessanti che hanno debuttato nel corso del 2013.

Ci teniamo a precisare che non è una classifica, le dieci serie scelte meritano tutte allo stesso modo di essere viste!
buona visione

Orphan Black

Orphan Black

Avrete senza dubbio sentito parlare di Orphan Black, perché è stata la novità più discussa dell’anno. Non tanto per i temi ma per la sensazionale performance dell’attrice protagonista Tatiana Maslany, che interpreta una quantità di personaggi di cui ho perso il conto, riuscendo a caratterizzarli in modo talmente eccellente da far dimenticare allo spettatore che c’è una sola attrice in campo. Solo per questo andrebbe subito recuperata, ma c’è anche il resto! La serie, infatti, è avvincente, ben scritta e intelligente. Da vedere.
Recensione del pilot e del finale di stagione

The Americans

The Americans

The Americans è una spy story ambientata negli anni 80 in piena guerra fredda. E’ estremamente riduttivo però definirla semplicemente in questo modo. Perché questa serie propone uno sguardo intelligente su argomenti molto interessanti e in alcuni casi anche poco inflazionati come la riflessione sull’identità nazionale. Il cast è eccellente e perfettamente in parte in cui risaltano le interpretazioni dei due protagonisti: Keri Russell e Matthew Rhys.
Recensione del pilot e del finale di stagione

Ray Donovan

Ray Donovan_101-b

Ray Donovan: un noir in chiave moderna con contaminazioni pulp. Una storia di mafia e un drama familiare interpretato da un cast stellare tra cui spiccano Liv Schreiber e Jon Voight. Non da meno i ruoli ricorrenti di Elliot Gould e James Wood. Tensione e personaggi ricchi e sfaccettati con colpi di scena brillanti e inattesi.
Recensione della prima stagione

Broadchurch

Broadchurch-david-tennant

Broadchurch Ecco come si fanno i thriller. Inquietante e ansiogeno al punto giusto, una regia e una fotografia molto particolari e ottima recitazione. Ciliegina sulla torta: David Tennant nel ruolo del detective scontroso dal passato oscuro. Il drama di ITV ci ha tenuto col fiato sospeso fino alla fine, sorprendendo tutti con la rivelazione finale dell’assassino del piccolo Danny. E quella scogliera, bellissima e spaventosa, che ha accompagnato noi e i protagonisti nella risoluzione del difficile caso.
Recensione del pilot e del finale di stagione

Orange is the new black

orange-is-the-new-black

Orange is the new black Senza dubbio una delle serie rivelazioni dell’anno. Quest’anno Netflix da distributore dei contenuti è diventato anche produttore, e dimostra di saperlo fare molto bene proprio con questa serie irriverente che vede come protagoniste le detenute di un carcere federale femminile. Una narrazione originale, i dialoghi dissacranti e un cast tutto (o quasi) al femminile da award rendono questo dramedy una chicca da non perdere.

Rectfy

rectify

Rectfy nato dalla penna di Ray McKinnon è quello che io definisco un vero e proprio gioielino. Perfetto nella scrittura e nella recitazione lascia senza parole per la fotografia che è protagonista al fianco degli attori. Rectify è una riflessione molto drammatica sulla detenzione e sulla pena di morte da non perdere. A condire il tutto una recitazione magnifica da parte di tutto il cast, soprattutto Aden Young ci regala un’interpretazione da award!

Recensione della prima stagione

Masters of Sex

Masters of Sex

L’autunno di Showtime è all’insegna del vintage con Masters of Sex: serie tv in onda da settembre 2013 che racconta l’intricato rapporto tra William Masters e Virginia Johnson, rispettivamente un sessuologo e una psicologa che per circa dieci anni studiarono insieme la sessualità umana, scoprendosi più complici di quanto la medicina possa arrivare a dimostrare. Svelando molti falsi miti, sul sesso e raccontando una storia di emancipazione femminile, questa serie affascina e incanta, in modo discreto ed elegante, insegnandoci che non c’è niente di più naturale del sesso. Ne rimarrete deliziosamente stregati.

Hannibal

hannibal

Cosa accade quando gli occhi di ghiaccio di Madds Mikkelsen devono essere lo sguardo del più famoso serial killer di tutti i tempi? Accade che NBC produca Hannibal, uno dei prodotti migliori del 2013, che deve essere visto non solo per il duo Mikkelsen-Dancy, ma per l’impatto visivo di grande effetto. In un’America insolitamente, “nordica” dominata da una fitta nebbia, in cui appaiono i sogni e proiezioni del Detective Graham, questa serie, vi prenderà lentamente, per condurvi attraverso un intreccio denso di colpi di scena e dal finale inaspettato: Almeno assaggiate prima di dire se è buono!”
Recensione del pilot e del finale di stagione

Top of The Lake

Top of the Lake_Elisabeth Moss

Top of The Lake è la miniserie scritta da Jane Campion e Gerard Lee prodotta da Sundance Channel che vede protagonista una straordinaria Elisabeth Moss nel ruolo di una detective. Una serie elegante e curata nei minimi dettagli da vedere assolutamente.

In The Flesh
in the flesh

E’ un drama che prende come falso spunto la storia horror in stile zombie, ma la trasforma in una storia imperniata sul diverso e l’accettazione e su quanto le ferite nella vita facciano fatica a rimarginarsi e lascino le persone sempre più vulnerabili anche quando non lo sembrano. La trama è avvolgente e coinvolgente, emoziona e stupisce. Il protagonista, Luke Newberry, è intenso e struggente.
Recensione della prima stagione

Comments
To Top