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Celebrità

La GLAAD celebra Moonlight come primo miglior film LGBTQ agli Oscar

Pare che l’edizione passata degli Oscar non rimarrà nella storia solo per lo sfortunato errore avvenuto sul finale.

La vittoria di Moonlight (qui puoi leggere la nostra recensione) come miglior film segna infatti un traguardo nella storia dell’ambita statuetta di Hollywood.

Malgrado La La Land (qui puoi leggere la nostra recensione) fosse stato annunciato come vincitore per la categoria del Miglior Film, a trionfare veramente è stata la magnifica e meditativa storia di Barry Jenkins, incentrata sulla vita di un giovane di colore cresciuto a Miami. Moonlight segue le vicende del giovane Chiron in tre momenti diversi della sua vita (in ognuna delle tre fasi è interpretato da un attore diverso), mentre lotta per trovare il suo posto nel mondo e comprendere la sua sessualità.

Secondo la GLAAD (Gay & Lesbian alliance against defamation ovvero alleanza gay e lesbica contro la diffamazione), il trionfo di Moonlight rappresenta la prima vittoria di un film a tematica LGBTQ nella categoria Miglior Film.

“Congratulazioni a Moonlight nella sua meritata vittoria come Miglior Film” ha dichiarato il presidente e CEO della GLAAD Sarah Kate Ellis. “Il Cinema è il nostro export culturale più grande e deve rappresentare a pieno la diversità delle persone che fanno parte degli Stati Uniti d’America. Questo manda un forte messaggio a tutta l’industria del cinema che deve essere in grado di raccontare storie più inclusive per rimanere rilevante e competitiva.”

Jenkins ha scritto Moonlight basandosi su un’opera teatrale di Tarrell Alvin McCraney. Alla cerimonia degli Oscar di domenica la coppia ha vinto anche il premio per la Miglior Sceneggiatura non Originale. Nel loro discorso di ringraziamento, hanno dedicato la vittoria non solo alle persone che hanno contribuito alla realizzazione del film ma anche a tutti “quei ragazzi e quelle ragazze di colore che non si conformano al gender che non sono in grado di vedersi.”

“Agli studenti a cui insegno dico spesso, ‘innamoratevi del procedimento, non del risultato'” ha detto Jenkins al pubblico. “Ma volevo questo riconoscimento perché un miliardo di persone ci stanno guardando. E per tutte le persone là fuori che pensano non ci sia uno specchio per loro, che la vostra vita non abbia un riflesso, sappiate che L’Academy vi guarda le spalle. L’ACLU (American Civil Liberties Union) vi guarda le spalle. Noi ve le guardiamo. E per i prossimi quattro anni noi non vi lasceremo da soli. Non ci dimenticheremo di voi.”

Mahershala Ali ha vinto il premio come Miglior Attore non protagonista nel ruolo di Juan, mentore di Chiron. In totale Moonlight ha ricevuto otto nomination. Per chi volesse ripassare i vincitori degli Oscar di domenica cliccate pure qua.

 

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