La Fox fa causa per 15milioni di dollari per scripts rilasciati online
La 20th Century Fox non intende adottare una politica di tolleranza con chi divulga i copioni di film e serie tv online. A dimostrarlo è la recente causa da 15milioni di dollari intentata dagli studios contro Patricia McIlvaine, una donna di New York che aveva messo in rete un centinaio di scripts.
Sul suo blog la donna riporta la notizia, difendendosi con la scusa che gli script raccolti sul suo sito erano già online, lei li ha semplicemente riuniti in un’unica “biblioteca” elettronica da ocnsultare liberamente, e sta già sollecitando i visitatori a fare delle donazioni da poter utilizzare per pagare gli avvocati.
Ma perchè un magnate come la Fox si scontra con una donna che vende fiori di giorno e scrive di notte? A quanto pare la McIlvaine con le sue azioni avrebbe seriamente danneggiato film e telefilm che sono tuttora in via di sviluppo (la causa cita espressamente i titoli di Aliens, Edward Mani di Forbici, Wall Street, Glee e persino il sequel degli X-Men Deadpool che uscirà nel 2012) e persino i fans che non vogliono rovinarsi la sorpresa con sgraditi spoilers.








