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Interviste

Kevin Williamson: Come sarà la terza stagione?

Dopo tre giorni e mezzo per digerire tutto quello che è trapelato nel finale di Vampire Diaries, finalmente mi sembra di aver afferrato dov’è che il concretissimo finale di stagione ha lasciato noi ed i suoi personaggi.
Damon sta bene, ma è in una situazione incerta ora che si ritrova da solo a difendere il nome dei Salvatore – e la donna amata – dopo che Stefan è partito con Klaus, il quale sta tenendo la sua famiglia allargata in conservazione…per ora. Nel frattempo Jeremy viene tormentato (?) dalle sue ex ragazze defunte dopo che Bonnie lo ha riportato indietro dal mondo dei morti visto che la madre di Caroline gli aveva sparato accidentalmente, la quale a sua volta ha accettato il nuovo “status da non-morta” di sua figlia.

Sapete, solo un’altra tipica giornata a Mystic Falls. Quindi dopo aver trascorso il tempo adeguato ad esaminare quello che è accaduto, voglio spostare l’attenzione sulla terza stagione – e su questa intervista con il creatore Kevin Williamson, che anticipa ciò che vi potete aspettare da Vampire Diaries questo settembre!

Cosa ne pensi del finale di stagione?
Ero eccitato per il fatto che abbiamo portato alcune trame ad una chiusura, quindi non tutto è stato lasciato con un cliffhanger, e allo stesso tempo abbiamo introdotto qualche nuovo argomento per l’anno prossimo. Ci sono diverse situazioni che possiamo scegliere per la prossima stagione, non dobbiamo riprendere per forza da dove abbiamo lasciato, questa volta.

Ti piace il fatto che i fans si stiano ancora grattando la testa per il cliffhanger di Vicki-Jeremy-Anna?
[ride] Oh, sì. Sono molto eccitato per quella trama in particolare. Ora spero che i fans lo vedano come un grande punto di domanda, perchè è quello che dovrebbe essere.

Da dove è venuta quest’idea?
Kayla Ewell. La adoravo. Quando abbiamo preso la decisione di uccidere Vicki, non è stato facile, ma è stato qualcosa che sentivo come importante per lo show perchè aveva bisogno di cambiare direzione. Di un momento in cui la gente si siede e dice, “questo show è serio riguardo il genere narrativo“. E ha funzionato. Ma mi mancava. Subito ho pensato, “potrebbe tornare“. Ma poi ho realizzato, “le persone morte devono rimanere morte oppure diventiamo ‘Heroes’“. Ci devono essere delle conseguenze qui. Soprattutto quando le persone muoiono. In quel momento mi è venuto in mente che Jeremy poteva essere tormentato da Vicki ma sembrava stupido. Ma quando arrivò Anna, si sono innamorati tutti anche di lei – voglio dire, l’indignazione su Twitter quando è morta ne è la prova. Allora abbiamo iniziato a giocare con l’idea che tutti quanti entravano nella vita di Jeremy stavano morendo, così ho pensato, “ora c’è una storia qui!” Stavo solo aspettando il momento giusto. Bisognava guadagnarlo. Abbiamo fatto licantropi, vampiri, abbiamo cercato di mantenere tutto molto posato e ora ci troviamo ad un punto in cui dopo tutto questo parlare di streghe quest’anno, penso che gli spettatori accetteranno l’aggiunta di questo elemento nel nostro mondo. Quindi ora avremo tutta questa persecuzione per Jeremy.

L’infestare implica i “fantasmi” – è così che consideri Vicki ed Anna?
No. Ma se stai pensando ai fantasmi, quello è il punto giusto da cui partire.

Lascia aperto uno spiraglio anche per il ritorno di altre persone, tipo Jenna?
Credo di sì, ma non stiamo pianificando niente di tutto questo. Ci deve comunque essere una conseguenza alla morte, perfino con questa trama che abbiamo creato per Jeremy. Dovrà rispettare una serie di regole.

Posso chiederti come hai fatto a tenerlo segreto?
Finchè abbiamo potuto, lo sapevamo solo io e Julie. Perfino quando abbiamo scritto il copione finale abbiamo lasciato fuori quella scena. Alla fine abbiamo ingaggiato Malese [Jow] e Kayla, che erano entrambe emozionate e contente – ma la cosa è che dovevamo assicurarci che non sarebbero state disponibili solo per il finale, ma anche per la terza stagione per sviluppare la trama. Ma glielo abbiamo detto, se la gente vi vede ad Atlanta, ecco qui le vostre scuse.

Che erano?
Per Kayla era, “Sono venuta a trovare la mia migliore amica Nina“. Per Malese, le abbiamo detto di raccontare che Anna era coinvolta in un flashback. Ma non è trapelato niente, il che è stato positivo, visto che siamo uno show che si affida a questi stravolgimenti per colpire maggiormente. Mi piace che la stampa abbia abbracciato questo e sia stata al gioco.

Tempo fa, Julie Plec ha chiamato il prossimo anno la “Stagione degli Originari” – raccontami un po’ dove ci porterà tutto questo.
Era giunta l’ora di inserire un nuovo elemento. Voglio dire, parlare di una serie spin-off [ride]. Qualche episodio fa, Elijah ha spiegato come Klaus è diventato quello che è. Così andremo a costruire partendo da quella mitologia, ma da come avete potuto notare dalle bare, esistono molti originari. E abbiamo uno stravolgimento enorme, già pianificato per il primo episodio con loro, che spiegherà il perchè Klaus fosse così interessato a Stefan. C’è un altro elemento riguardante Klaus e quello che è, che ancora non conoscete.

Questo è sufficiente per poter dire che quelle bare non staranno chiuse per molto.
E’ una delle grandi cose che succederanno l’anno prossimo – questa famiglia di originari. Scopriremo chi sono, cosa vogliono, in che modo i Salvatore sono intrecciati con loro – Klaus ha preso Stefan per una ragione. C’è una grande storia qui. C’è un’intera trama per la terza stagione che dobbiamo approfondire attraverso questi personaggi affascinanti. Si riveleranno e si spera saranno deliziosi tanto quanto Klaus e Elijah hanno mostrato di essere.

In più, credo che inserirai quell’elemento femminile che so che tu ami molto.
Vero? La Mamma Originaria! Non vedo l’ora che la sorella e la madre striscino fuori dalle loro bare. Beh, chiunque sarà…non abbiamo ancora deciso. Ma ciò che gli Originari ci hanno permesso di fare è il renderci nuovamente entusiasti per un intero nuovo capitolo di questa storia. Siamo tutti gasati per questa terza stagione – se riusciamo a farla. [ride]

Il finale ci lascia anche in un momento intrigante per quanto riguarda la relazione tra Stefan-Elena-Damon. Cosa ti entusiasma riguardo la piega che prenderà nella terza stagione?
Ci troviamo ad un punto interessante ora con Stefan e Klaus – e Damon si trova in una posizione in cui non si sarebbe mai voluto trovare. Se non gli era piaciuto interpretare l’eroe quest’anno, cosa succederà quando sarà obbligato a fare la cosa giusta e a salvare suo fratello? [ride]. Sarà un viaggio interessante. Sarà esattamente ciò che abbiamo iniziato, ma ovviamento lo stravolgeremo. Questo è l’obiettivo. Sono contento di vedere il cambiamento dinamico con quei tre. Per quanto riguarda Elena, dopo averla amata per due stagioni come una figura femminile forte, credo che ora il pubblico sarà ben disposto a vederla accettare ciò che ha detto Katherine, cioè che è ok per Elena amare sia Stefan che Damon.

Guardando indietro, quali pensi che siano stati gli elementi più creativamente soddisfacenti della seconda stagione?
Katherine. Quello è il clou per me. Vedere questo personaggio, che non avevamo sinceramente pianificato di vedere molto, diventare così vivo e delizioso grazie a Nina, improvvisamente ci ha fatto deviare l’intera stagione. Ed anche vedere come tutti i personaggi secondari, che sapevo fossero in grado di dare molto di più nella prima stagione, abbiano avuto l’opportunità di brillare quest’anno è stato meraviglioso. Specialmente Caroline. Trasformarla in un vampiro…sapevo che Candice ce l’aveva dentro.

La scena della tortura mi prende ancora.
[ride] E’ molto raro trovare un attore che può farti ridere e piangere nella stessa battuta. Candice ci riesce e quando sei in grado di farlo, sei oro per me perchè è per queste persone che mi piace scrivere. Persone che mi rendono entusiasta di vedere come interpretano le parole.

Rimpianti?
Penso che ci siano stati troppi momenti “da strega”. Abbiamo messo la strega principale al centro di questa intera maledizione, quindi come risultato, mi è sembrato che alcuni degli episodi fossero un po’ troppo incentrati sulla stregoneria e non abbastanza sui vampiri. Ma sono stato io a portare la storia a quel punto. Lo sceneggiatore che è in me avrebbe preferito che mi trattenessi un po di più su questo.

Quindi…meno streghe nella terza stagione?
Oh, no. Non fraintendermi, io amo le streghe – e c’è un altro show in cui sono coinvolto che riguarda le streghe. Sono felice di aver raccontato la storia di Bonnie – lei è un’altra di cui vado molto fiero per questa stagione.

Questa sarebbe stata la mia prossima domanda, pensi che la seconda stagione sia diventata così incentrata sulle streghe perchè erano nel tuo cervello a causa di Secret Circle?
No. Ho iniziato ad occuparmi di Secret Circle verso la fine, quindi è stato dopo che entrambe le trame erano già state sviluppate. Credo che con le streghe si sia sempre in pericolo perchè “se un incantesimo può fare questo, un altro più grande potrebbe fare quest’altro!“. Devi limitare i loro poteri, le regole devono essere molto chiare con la stregoneria oppure un incantesimo può cancellare ogni cosa. Devi stare attento a non trascurare le cose. Non voglio usare un incantesimo per semplificare il lavoro, lo show si sforza sempre di essere reale, arduo, difficile ed intelligente. Che è l’esatto opposto di conveniente.

So che non l’hai ancora sentito, ma cos’è che ti entusiasma di Secret Circle?
[sospira] Brittany e Thomas Dekker sono così bravi! Ero scioccato perchè lui non era interessato a fare uno show tv, ancora di meno a farlo per la CW. E’ un tipo da film indie e originali – ma Thomas è davvero, davvero bravo in questo show. Eravamo sul set a dire che si è rivelato ancora meglio di quanto pensassimo. Lui e Brittany insieme hanno una chimica incredibile. E’ divertente.

Ovviamente lo sentirari questa settimana – ti senti ottimista?
Sì. Stavo leggendo che The Ringer è stato scelto dalla CW…che è divertente perchè io e Julie stavamo cercando di avere Sarah Michelle Gellar per interpretare Rose.

Davvero?
Oh sì. All’inizio io e le mie idee fantastiche – quelle che mi hanno portato a dirti che volevo Taylor Swift per Lexi – stavamo cercando di avere Sarah Michelle Gellar per il ruolo di Rose. Lei ha apprezzato molto ma ha detto semplicemente di no. Era l’unica per quanto riguarda i casting su cui eravamo tutti d’accordo. [ride]

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