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Karen Gillan parla di Oculus, Doctor Who, di Guardians of The Galaxy e del pilot di ABC

L’abbiamo vista in Doctor Who, la vedremo in Guardians of the Galaxy, ma ora possiamo vedere Karen Gillan al cinema in Oculus, film horror diretto da Mike Flanagan.

Nella seguente intervista, rilasciata a Entertainment Weekly, l’attrice scozzese parla dei suoi progetti, passati e futuri, e altro ancora.

OCULUS-GILLIANEW: Parlaci un po’ di Oculus.
Karen Gillan:
Mike Flanagan mi ha spedito il copione, l’ho letto e mi è piaciuto subito; ho trovato la storia molto interessante e volevo approfondire il personaggio; mi sembrava una sfida. Ho parlato via Skype col regista, ho registrato il provino, con mio padre che leggeva le altre battute; è stato comico; e poi l’ho spedito in America.

EW: Il film è stato girato in Alabama; come l’hai trovata rispetto alla Scozia?
KG: Trovo che siano abbastanza simili nelle abitudini e nella mentalità; inoltre, anche loro in cucina friggono tutto.

EW: Il tuo personaggio è ossessionato dall’idea che un antico specchio abbia ucciso molte persone, inclusi i suoi genitori. Ti ha creato una sorta di paura nei confronti delle superfici riflettenti?
KG: No,  penso che Katee Sackhoff (sua co-star nel film) ne sia stata più influenzata; ha detto che l’altro giorno era andata a vedere una casa e ha dovuto togliere lo specchio. 

EW: Quanto hai lavorato con lei?
 KG: Non molto, perché la storia si sviluppa su due linee temporali: lei è nel passato e io nel presente; ma l’ho osservata al lavoro e trovo che sia un’attrice incredibilmente brava, inoltre entrambe abbiamo preso parte a una serie sci-fi (Sackhoff ha preso parte a Battlestar Galactica).

EW: Sei una fan dei film horror?
KG: Assolutamente; li adoro. Fare un film horror americano è uno dei miei sogni. The Ring è il mio preferito, seguito a breve distanza da Scream; poi Shining e L’Esorcista.

EW: Sei molto nota nel Regno Unito, ma quanto spesso ti riconoscono negli Stati Uniti?
KG: Nell’ultimo mese è capitato sempre più spesso; non so perché; prima potevo tranquillamente camminare per strada, mentre adesso non più. Comunque non capita così spesso come nel Regno Unito.

EW: Cosa ti dicono le persone?
KG: Penso che molti siano fan di Doctor Who; il che è buffo, visto che non sono più nella serie.

EW: Ma nessuno lascia mai veramente Doctor Who.
KG: E’ vero; è come se fosse per la vita.

EW: A proposito di Doctor Who, come è stato ritornare sul set per filmare il cameo dello speciale di Natale (ultimo episodio di Matt Smith)?
KG: E’ stato strano, un’esperienza surreale, perché ho passato 3 anni importanti in quella serie, e tornare ed entrare in un TARDIS di qualcun altro è stata una sensazione strana.

EW: Ci sono state delle lacrime?
KG: Tutti stavano piangendo! Tutti! Io e Jenna (Coleman) ci siamo abbracciate e ci siamo messe a piangere.

karengillanEW: Che ricordo hai della registrazione di Guardians of The Galaxy?
KG: Ho amato ogni momento della lavorazione . E’ stato così eccitante e lavorare ad un film di quella portata è stata un’esperienza del tutto nuova; e tutte quelle scene di lotta…wow!

EW: E’ un cast molto eclettico. Con chi hai legato di più?
KG: Ho lavorato molto con Lee Pace, perché siamo i cattivi ( lui è Ronan l’Accusatore, lei Nebula). E’ stato divertente lavorare con lui e la sua performance è stata fantastica; inoltre, anche solo vedere Zoe Saldana (Gamora) all’opera è stato stimolante.

EW: Un paio di anni fa, ho parlato con Shonda Rhimes, creatrice di Grey’s Anatomy e Scandal; ha detto che avrebbe voluto lavorare con te a qualcosa di “top secret”, ma che tu eri impegnata con altri progetti.
KG: Tra noi c’è stata una comunicazione (ride). Ovviamente non posso dire niente. Ci sono stati degli scambi, purtroppo non ero disponibile, perché avevo firmato per altre cose.

EW: Avresti potuto essere in Scandal? E’ questo che stai dicendo?
KG: Non posso davvero parlare; come direbbe Shonda, è top secret.

abcEW: Quali progetti ci sono nel tuo futuro?
KG: Beh, il 1°agosto esce Guardians Of the Galaxy (negli Stati Uniti) e ho appena finito di girare un episodio pilota per la ABC e per la Warner Bros. intitolato Selfie. Sono molto eccitata perché è un personaggio completamente diverso; è commedia ed io interpreto una vera narcisista.

EW: Di che cosa parla?
KG: Parla di una ragazza ossessionata dai social media, senza amici, che prova a ricostruire se stessa cercando di diventare una persona più piacevole nella vita reale. E’ come My Fair Lady; il suo nome è Eliza Dooley.

EW: Se va tutto bene, quindi, ti trasferirai negli Stati Uniti?
KG: Se viene sviluppato in una serie, allora sì. Sto passando molto tempo negli States e credo che mi piacerebbe; anche se mi manca la Scozia.

EW: Cosa ti manca di più?
KG: La mia famiglia e tutti i miei amici; il tempo grigio e il senso dell’umorismo; tutto. La Scozia è qualcosa di unico.

 

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