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The Crown 3: Il giornalista John Armstrong è realmente esistito?

john armstrong the crown 3

L’episodio 4 della terza stagione di The Crown ha introdotto un personaggio che il pubblico non ha potuto fare a meno di notare. In parte perchè avrà riconosciuto nel suo volto i lineamenti del protagonista di Merlin, serie tv britannica andata in onda sulla BBC, con Bradley James (I Medici) e Katie McGrath (Supergirl). Ma principalmente perchè un personaggio del genere non può che farsi notare.

L’episodio 4 di The Crown 3: Birbantello

the crown 3 famiglia reale
Credits: Netflix

Il personaggio di Colin Morgan fa la sua apparizione nell’episodio 4 della terza stagione di The Crown, approdata su Netflix domenica 17 novembre, intitolata “Birbantello”. L’episodio alterna due storyline parallele. Se da un lato vede il principe Filippo (Tobias Menzies) lottare per restaurare l’immagine della propria famiglia con i sudditi inglesi, dopo alcuni commenti poco appropriati circa la loro ricchezza e guadagni, dall’altro vede sua madre.

La principessa Alice, intravista nella prima stagione al matrimonio di Filippo ed Elisabetta (Olivia Colman) e poi nella seconda stagione nell’episodio dedicato ai ricordi del Duca di Edimburgo, viene ritratta prima in un’Atene devastata dalla guerra e in seguito come inquilino (scomodo) del Buckingham Palace, accolta dalla Regina e da sua nipote ma del tutto ignorata dal figlio, che vede in lei la personificazione di un passato con cui pensava di fare i conti.

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Purtroppo per Tobias Menzies, che non riesce a dare a Filippo lo stesso pathos e intensità che aveva contraddistinto l’interpretazione di Matt Smith soprattutto nella stagione 2 di The Crown, è la principessa Alice a prendersi il merito del successo di questo episodio. Lei e lo scomodo giornalista noto come John Armstrong.

Chi era davvero il giornalista John Armstrong?

john armstrong principessa alice
Credits: Netflix

La prima immagine che abbiamo di John Armstrong è quella di un giornalista molto sicuro di se, perfino a tratti arrogante, che vede nelle dichiarazioni per principe Filippo un modo per attaccare la Famiglia Reale. Sarà in seguito lui che, con uno stratagemma ideato dalla principessa Anne, a intervistare la principessa Alice e ad umanizzare i reali, sia agli occhi dei sudditi britannici che dentro il proprio cuore.

Quello che potrebbe sconvolgere è tuttavia scoprire che in realtà il giornalista del The Guardian John Armstrong non è mai esistito. Premesso che The Crown non si è mai vantata di essere un documentario ma ha sempre ammesso di trarre le proprie informazioni dalla realtà, cercando di restarvi il più fedele possibile, in questo caso non è andata così. Questa la dichiarazione del Times:

“Non c’era nessun John Armstrong e, anche se fosse esistito, sicuramente non avrebbe potuto scrivere un articolo in prima pagina sul Guardian recensendo il documentario. Se non altro perchè il documentario è andato in onda sabato sera ed era ormai una notizia superata nel giornale di lunedì mattina. Colui che ha realmente recensito il documentario, Stanley Renolds, ha fatto unicamente notare che sua Maestà è stata una gradevole sorpresa, nulla di più.”

Perchè introdurre un personaggio fittizio

La domanda che sorge spontanea è quindi: perchè inventare un personaggio come John Armstrong? Era davvero necessario? Ebbene si, sembra che ai fini di un episodio come “Birbantello” lo fosse eccome.

L’episodio 4, infatti, non si prefigge di raccontare un momento storico dettagliatamente ma di far emergere un lato diverso della famiglia reale. Una famiglia costretta a mostrare al mondo un fronte unito, pur avendo al suo interno pareri e personalità contrastanti. Ma quello che emerge forse ancor di più è il rapporto tenero e complicato tra il principe Filippo e sua madre. Non sfugge allo spettatore questo voler umanizzare a tutti i costi la figura di Filippo, che nelle prime due stagioni è stata forse (più di altri reali) rappresentata non nel migliore dei modi.

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È dunque evidente che il personaggio di John Armstrong non fornisce solo un chiaro “nemico” ad un episodio che altrimenti ne sarebbe stato sprovvisto ma anche un mezzo per il duca di Edimburgo di ricollegarsi a sua madre. Senza la figura di Armstrong, infatti, non avrebbe potuto scoprirne l’utilità nè avrebbe rivalutato i sentimenti nei suoi confronti. Non dimentichiamo, infatti, che avrebbe voluto lasciarla in un paese dilaniato dalla guerra.

Come sono andate davvero le cose dopo il famoso “documentario” sui reali inglesi

the crown 3 principessa alice

Considerato l’alone di “drama” che ha circondato l’episodio di The Crown non può che venire spontaneo domandarsi: come andarono davvero le cose? Beh prima di tutto il documentario non è stato propriamente “bandito”, come la serie tv di Peter Morgan fa intendere. È stato trasmesso nuovamente in occasione delle feste natalizie del 1969, 1971 e infine 1977.

I commenti al documentario che vennero pubblicati sui tabloid e giornali britannici furono tutti entusiasti e pieni di complimenti, soprattutto per la sovrana.

Ultimo dettaglio, ma non meno importante, la principessa Alice non rilasciò nessuna intervista nel breve periodo in cui soggiornò a Buckingham Palace prima della sua scomparsa. È comunque vero che lei e il principe Filippo si riavvicinarono molto negli ultimi anni della sua vita.

Fonti: MarieClaire.com e HarperBazaar.com

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