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James Marsters: Caprica, Spike e la saga di Twilight

Chi non si ricorda Capitan Perossido, erm, Spike? James Marsters, che per anni ha dato il volto al vampiro ossigenato, durante un tour promozionale per la sua apparizione in Caprica, ha detto la sua a proposito del fenomeno Twilight, la volontà di tornare a vestire la giacca in pelle nera che l’ha reso celebre e, ovviamente la sua partecipazione nel prequel di Galactica.

Che ci dici della saga di Twilight e dell’invasione di vampiri nella cultura popolare moderna?
Lo confesso, li adoro. Hanno fatto in modo che mia nipote cominciasse a leggere. Prima non leggeva molto, ma con Twilight ha divorato tutti i capitoli della saga, almeno una decina di volte ciascuno. Ora è concentrata su altri romanzi di vampiri. Legge un libro al giorno. Quindi, viva Stephenie Meyer.

Stephenie Meyer ha utilizzato la stessa formula di Anne Rice per i suoi vampiri, rendendoli delle creature antiche con un cuore anzichè orrendi mostri assetati di sangue..
Sì, ma Joss Whedon voleva adottare un approccio opposto. Lui voleva che fossero davvero disgustosi quando erano vampiri, e velocemente dissolvibili. David Greenwalt [autore di Buffy, ndr] aveva presentato il personaggio di Angel a Joss e, sebbene fosse molto riluttante, ha consentito a David Boreanaz di farlo e il personaggio è semplicemente volato.
Ma Joss ha sempre voluto un solo personaggio “alla Angel” nella serie, gli altri vampiri dovevano restare orribili.

Saresti ancora disponibile a riprendere il ruolo di Spike?
Quando Joss mi chiamò per chiedermi se avessi voluto riprendere il personaggio di Spike per l’ultima stagione di Angel gli risposi: “Ti seguirei all’inferno, al paradiso. Basta che mi chiami. Reciterò una battuta per te, o 10. Ovvio che rifarei Spike per te!”
Se ci fosse un’altra possibilità, l’unica condizione che esigo è una scadenza di 7 anni. Avete 7 anni ragazzi, io sto invecchiando e i vampiri no, e non voglio fare la parte di quel vampiro che beve sangue di maiale e per questo motivo invecchia lentamente. No. Quando mi guardo allo specchio, se ho dormito bene ho un bell’aspetto con le giuste luci. Ma più passano gli anni e più cresce la mia insicurezza..facciamo uno screen test e vediamo se sono invecchiato o no. Se fossi credibile sarebbe bello.

Partendo da Spike, hai sempre vestito ruoli di un certo tipo: cattivi, minacciosi..incluso il tuo Barnabus Greely di Caprica, non ti secca essere stereotipato?
Non proprio. Voglio dire, se interpretassi Urkel allora sì avrei problemi ad essere stereotipato, ma quando ti vedono come il ragazzo “cool” o quello tosto, oppure il personaggio potente o quello stronzo che rimescola le carte in tavola, se proprio devi essere stereotipato allora quello è il genere che vorrei.
Andai all’audizione per Moonshot. Adoro il programma Apollo, sono un geek riguardo a queste cose, quindi ero molto eccitato e avrei accettato qualsiasi parte, ma il regista quando mi vide disse: “Oh no, ti ho visto in Buffy e ti voglio per Buzz Aldrin perchè è una rock star”.
Sono sempre stato grato di aver avuto la possibilità di interpretare un personaggio che richiedesse tanto trucco e i capelli ossigenati e quell’affascinante accento inglese.

E delle famose serate Shakespeare a casa Whedon?
Oh sì, ci ritrovavamo a casa di Joss a leggere le opere di Shakespeare. Tony Head era Riccardo III, Joss era Amleto e Alexis Denisof fece uno splendido Bottom in Sogno di una Notte di Mezza Estate da togliere il fiato, il miglior Bottom che abbia mai visto. Dopo le letture di Shakespeare arrivava il vino e festeggiavamo. Un giorno portai la mia chitarra e iniziammo a cantare mentre Joss ci accompagnava al pianoforte. Secondo Joss quello gli diede l’idea per l’episodio musical (“Once More, With Feeling”, ndr) di Buffy.

Parlando di musical, ti vedremo in un cameo nel prossimo Dr. Horrible?
Lo spero! Sarebbe divertente.

Valentina Colombo

Loves TV series, geekeries and especially Joss Whedon. Serie preferite: Buffy, Supernatural, Firefly, Battlestar Galactica, Friday Night Lights, Glee, Doctor Who, Torchwood, White Collar, The Big Bang Theory, Leverage, Alias, The West Wing, Merlin, Agents of SHIELD, Suits, Sherlock Network:

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