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Intervista Esclusiva: Rutina Wesley di ‘True Blood’ impazzisce con le orgie

L’attrice che interpreta Tara Thornton parla del suo ruolo fino ad ora e della sua apparizione in The Cleveland Show

True Blood ha molto sesso, molto sangue e molti personaggi, ma Tara Thornton di Rutina Wesley non è in pericolo di perdersi nella folla. Una dei pochi abitanti di Bon Temps a non avere caratteristiche soprannaturali, Tara (migliore amica dell’eroina telepatica Sookie Stackhouse, interpretata da Anna Paquin) è nientedimeno che uno dei personaggi più complessi dello show, disperata d’affetto ma veloce ad allontanare la gente, aperta a nuove esperienze ma enormemente diffidente, è un mistero accattivante, e la Wesley getta fuori l’inferno da lei.

L’attrice ha avuto tempo di parlare con noi durante un after-party per i Television Critics Association Awards, dove True Blood ha appena vinto come Outstanding New Program.

Intervista tratta da iF Magazine

Tara è cambiata da ciò che ti aspettavi che fosse quando hai ottenuto la parte?

Solo in meglio. Ho sempre pensato che fosse un fiore aspro, questo caso difficile dall’esterno con un interno delicato, ma l’hanno creata così tanto più complicata, le hanno dato così tante sfaccettature, che ho dovuto interpretare così tante emozioni diverse. Voglio dire, è il sogno di qualsiasi attore. Questo ruolo è come un Amleto per me. Credo che sia stato uno dei lavori migliori che ho fatto finora ed è davvero bello che sia riuscita ad essere parte di questo insieme, questa famiglia. Adina Porter [che interpreta la madre di Tara], meravigliosa. Lei e Michelle Forbes sono due delle attrici più posate con cui io abbia mai lavorato. Mi coprono sempre le spalle. Adina – non posso dirvi altro che “fenomenale”. La adoro, amo lavorare con lei – tira fuori il meglio di me, devo sempre essere al top con entrambe. Quindi lei è stupefacente.

È difficile regolare quanto Tara deve essere aperta o riservata in ogni dato momento?

Sì, è un equilibrio molto delicato, perché non voglio mai che sia troppo arrabbiata. Voglio assicurarmi che rimanga delicata e reale ed onesta in ogni situazione, quindi recito sempre con emozioni varie. Cerco solo di mantenerla reale e gli sceneggiatori mi danno dialogo, e questo mi aiuta.

Tara è entrata in una specie di insolito triangolo emotivo, con il suo amante Eggs e la sua apparentemente di sostegno ma controllore in modo sovrannaturale Maryann…

È interessante. Credo sia grande che Tara abbia la sua storia con Eggs e che sia stata anche presa sotto le ali protettive del personaggio Maryann. Voglio dire, nessuno si è mai interessato a lei. Per tutta la vita si è presa cura di altri. Quindi credo sia bello avere questo, anche se nel retro della mente di Tara, attraverso tutto, è molto cauta riguardo a questo. Ma va bene per ora, se ha un qualche senso.

Tara è una dei pochi personaggi di True Blood a non avere troppe interazioni con i vampiri. Ti manca questo?

A Tara probabilmente non manca, perché lei non sopporta i vampiri, ne ha davvero paura, ma a me manca il non poter recitare con loro perché [gli attori sono] tutti in mondi diversi, e vorrei davvero divertirmi un po’ di più con i vampiri. Non mi dispiacerebbe venire morsicata, forse. [ride].

Beh, nei libri di Charlaine Harris sui quali si basa True Blood, Tara alla fine è coinvolta con un vampiro.

Non sai mai cosa può succedere. Hanno deviato e hanno fatto molte cose con il mio personaggio che sono diverse dai libri, ma sarebbe bello. Sarebbe divertente, credo.

Ora, vorresti essere ricoperta di sangue o di qualsiasi cosa tipo quella, o pensi, ‘è una cosa da Sookie, quelle scene le può fare Anna Paquin’?

[Ride] Sì, potrei lasciarlo fare alla ‘mia ragazza’ Anna, perché poi devi rifarlo [ricoprirti di sangue] ancora ed ancora ed ancora ed ancora, ma chi lo sa cosa accadrà al mio personaggio.

Hai avuto una scena all’inizio di questa stagione con un cadavere abbastanza realistico. Era l’attrice o un corpo sintetico?

Hanno fatto un cast per il suo vero corpo [e da quello hanno costruito il cadavere]. Era piuttosto sorprendente, vero?

C’è qualcosa in True Blood che ti ha fatto dare i numeri?

L’orgia. [ride] Quella è stata la cosa più difficile per tutti noi. Ma siamo tutti molto professionali, è un ambiente serio, e tutti vanno d’accordo con gli altri. Ma è difficile fare questa roba con cinquanta persone quando sei nudo. Però eravamo là tutti insieme e ci supportavamo a vicenda, quindi l’abbiamo fatta funzionare.

Hai lavorato ad altro ultimamente?

Ho una comparsa da guest star [voce] in The Cleveland Show, che è uno spin off di Family Guy. Ho sempre amato l’animazione e sono una grande fan di Family Guy, quindi sono molto molto eccitata al riguardo.

E il tuo personaggio ti assomiglia?

Sai cosa? Non mi assomiglia. Ha più fianchi e sedere di me e il suo nome è Yvette ed è ridicola. È la migliore amica di uno dei personaggi principali.

Niente altro che vorresti dire di True Blood o della vita in generale?

Life is good and True Blood, it hurts so good‘. Amo questa frase pubblicitaria. Sono solo contenta di far parte di uno show magnifico che il pubblico sta ricevendo in un modo bello. La gente lo sta guardando e così, lavoro ben fatto.
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