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Intervista a Matthew Fox

Matthew Fox Lost
Quando il criptico e avvincente Lost finirà, lascerà un vuoto nelle vite di milioni di spettatori. Ma per l’attore principale Matthew Fox, sarà solo l’inizio. 

Allora com’è?’ chiedo all’addetta stampa mentre aspettiamo fuori dalla camera d’albergo di Matthew Fox.
Beh,’ dice con cautela. ‘È un po’ emotivo’.

Durante l’ora seguente queste parole rimbomberanno nella mia testa come un paio di cembali di legno. Dopo un po’ la porta si apre ed esce l’intervistatrice precedente di Fox. Non posso non notare che sembra un po’ stordita, ma non ci penso più di tanto in quel momento. 

Dentro alla sua stanza, Fox è seduto sul divano indossando un completo nero fatto su misura ed una camicia bianca. Sullo schermo – soprattutto in Lost, ovviamente – mostra una grazia laconica in modo distintivo e un sorriso scioccamente timido. In persona, comunque, è molto più teso.

In pochi attimi, si è alzato ed è andato verso la finestra per fumare una sigaretta. Ma la finestra si apre solo di circa due centimetri e così Fox deve infilare la spalla nel buco e soffiare fuori il fumo attraverso la finestra in modo da non far scattare l’allarme antincendio.

A maggio Lost arriverà finalmente ad una conclusione dopo sei serie. Mentre queste saranno news scioccanti per un sacco di persone, nella nostra famiglia sarà come un duro colpo. Periodicamente durante i passati sei anni io e mia moglie ci giravamo l’uno verso l’altra e ci chiedevamo: ‘Di cosa parleremo quando Lost finirà?’. É una domanda a cui nessuno dei due è riuscito a trovare una risposta soddisfacente. Entrambi, invece, tendevamo a rimanere in silenzio e a sembrare piuttosto pensierosi.

Ma il fazzoletto di Fox rimarrà probabilmente asciutto – o piuttosto arido. ‘Penso che avrò due tipi di sentimenti molto diversi’, dice nel suo modo lento, molto deliberato. ‘Ci sarà tristezza ed una specie di malinconia, ed un sentore che un grande capitolo delle nostre vite è giunto ad una fine. Ma ci sarà qualcos’altro anche, che sono già pronto a sentire, che è l’agitazione e l’attesa per il prossimo capitolo’.

La serie l’ha formato, ovviamente. Prima di Lost, Matthew Fox è stato un attore professionista con una discreta carriera se pur lontana dalla spettacolare carriera televisiva. Anche se il giornale People lo ha nominato come una delle 50 persone più belle al mondo nel 1996, questo lo ha condotto difficilmente ad un eccesso di lavoro. Ora, all’età di 43 anni, è incontestabilmente un grande nome – il possessore di ciò che è stato riferito con ammirazione come un ‘modo di fare alla Gary Cooper’.

Eppure poteva andare in modo molto diverso.

 

Jack Shephard, il buono e spaventosamente problematico chirurgo spinale che Fox interpreta in Lost, ha rischiato di essere ucciso dopo il pilot.
Inizialmente, Damon Lindelof e JJ Abrams [i produttori dello show] avevano pensato che sarebbe stato bello impostare Jack come l’eroe, per poi ucciderlo subito nel secondo episodio. Ma varie persone avevano detto che sarebbe stata una cattiva idea’.
Fox si ferma per un momento e poi ridacchia. ‘Voglio dire, non è che mi hanno incontrato e hanno pensato che ero un tipo così fantastico da decidere di risparmiare Jack. Avevano già riscritto il copione prima che io arrivassi’. 

Molti altri membri del cast sono caduti e rimasti feriti lungo i passati sei anni – letteralmente in alcuni casi. Bloccati sull’isola hawaiana di Oahu per mesi, in molti hanno scoperto che la pressione era troppa da sopportare. Quattro degli attori sono stati arrestati per guida in stato di ebbrezza, uno è stato citato in giudizio per molestie sessuali, uno è stato vittima di una violenta irruzione, mentre un altro (Harold Perineau, che interpreta Michael) se ne era andato borbottando cupamente sul razzismo dopo che il suo personaggio era stato cancellato.

Ma mentre le fortune di Jack forse hanno sobbalzato violentemente – lui ha rattoppato operazioni, gli si è spezzato il cuore e ha lottato per far fronte al fatto che suo padre sembra essere un assassino alcolizzato che viaggia nel tempo – Fox è ancora lì ed è ancora la star dello show.
Sul call sheet, sono il primo ad apparire e c’è un certo ammontare di responsabilità che deriva da questo. Ti guardano come se fossi quello che guiderà in base all’esempio’, dice.

Quindi come fa a guidare dando l’esempio?
C’è una lunga pausa durante la quale l’addetta stampa di Fox entra e gli porge un pacchetto di sigarette appena aperto e posso vederlo fissare di nuovo con desiderio la finestra.
Beh sono piuttosto sensibile al lavoro che faccio e voglio sempre che tutti siano concentrati come me nel renderlo più buono possibile. Mi metto molto sotto pressione e penso di essere abbastanza…beh, intenso nel guidare le altre persone’.

Troppo intenso credi?
C’è un’altra pausa perfino più lunga di quella di prima. ‘Non lo so’, dice alla fine. ‘Probabilmente’.

A questo punto è diventato chiaro che Fox si prende più seriamente di quasi qualsiasi altra persona abbia mai incontrato. Guardando i miei appunti successivamente, vedo che ho scritto, piuttosto tremolante, ‘Mio Dio, è come parlare ad un albero’.
Ma per essere corretti, stava facendo interviste da 12 giorni di fila a quel punto e la tensione si sta mostrando pienamente. Quando Fox si rilassa, l’effetto è drammatico. 

Tutto d’un tratto si trasforma da un avvincente attore serio in un ragazzetto attraente e non troppo sicuro di se stesso. Dovrei anche far notare che Fox non è l’unica persona troppo tesa nella stanza.
C’è qualcun altro – io.

È da tanto che la mia tesi è che il successo di Lost rappresenta una grande svolta nel modo in cui l’industria televisiva americana si rivolge al suo pubblico. Riuscendo a mantenere settimanalmente un pubblico US di circa 14 milioni di persone attaccate ad una trama che perfino i suoi creatori ammettono sconfini nell’incomprensibile, ha aiutato a capovolgere il pensiero tradizionale riguardo a quanto complessa possa essere una narrativa perchè gli spettatori la seguano.
Nel processo, potrebbe perfino renderli più intelligenti. Nel suo libro del 2007 Everything Bad for You is Good, Steven Johnson discuteva che la televisione, lontana dall’essere un tranquillante intellettuale, è un ‘potente promoter di fitness cerebrale’. 

Sono pronto a ricevere qualche sguardo piuttosto strano quando parlo di questo – e mai più strano di ora. Smettendo di guardare la finestra, Fox inizia a sparare sguardi ansiosi alla sua addetta stampa invece. ‘’ dice nervosamente. ‘La sceneggiatura è – è molto ingegnosa’.

Forse è solo diffidente nel parlare agli sconosciuti. Se fosse così, non sarebbe sorprendente. Fox ha ricevuto un’educazione familiare molto isolata in una riserva indiana nel Wyoming dove suo padre gestiva una piccola fattoria. La città più vicina era a 60 miglia, la famiglia non possedeva una televisione e da ragazzo non aveva parlato con nessuno a parte i suoi genitori e i suoi due fratelli. ‘Non avevamo vicini di casa o cose così. Credo che mi sentissi isolato, ma nel senso positivo. È rimasto molto importante per me. Ho davvero bisogno di quegli enormi spazi aperti e di una sensazione di solitudine. Riesco a sentirmi meglio di qualsiasi altro là. Quando sono a L.A. non vedo la fottuta ora di andarmene da lì. Il traffico e tutto il resto…mi fa impazzire’.

Quando è andato al college nel Massachusetts per studiare economia, i suoi amici studenti, dice, lo trattavano come se fosse appena strisciato fuori da una caverna. ‘Ero questa figura reale di foresta vergine per quanto riguardava loro. La mia reazione non è stata cercare di essere come tutti gli altri. Invece, mi sono attaccato a quella parte di foresta vergine di me stesso e piuttosto la gettavo in faccia alla gente. Certamente non avrei chiesto scusa per questo’.

Proprio quando stava per iniziare a lavorare come agente di cambio, Fox improvvisamente realizzò che la prospettiva lo inorridiva. Si buttò nella recitazione e per i seguenti pochi anni visse quella che lui descrive come ‘una vita molto da vagabondo’ – insieme con la sua ragazza di allora, ora moglie. Fece qualche lavoro in televisione, un po’ come modello e ad un certo punto finì in un salone di tatuaggi ed uscì con il suo corpo inciso con quattro larghi simboli cinesi.
Pensavo che raggiunti i 30 anni se non fosse successo niente, sarei sempre potuto tornare indietro al mio diploma in economia’. Ma poi ottenne la parte principale nel teen drama Party of Five.

Lo show era già pronto per essere cancellato quando, nello stupore generale, vinse un Golden Globe come Miglior Drama nel 1996 – il più basso show valutato ad aver vinto un award. Dopodiché è stato trasmesso per altri cinque anni.
In modo tonale, non era la cosa che preferivo‘, dice Fox. ‘Era arrivato il punto in cui avevo bisogno di una pausa così abbandonai completamente e andai a fare qualche show in piccoli teatri sulle colline di Hollywood. Questo è quello che stavo facendo quando mi è stato chiesto di fare l’audizione per Lost’.

Questo è successo sei anni fa. Ora Fox si sta costruendo una casa nell’entroterra dell’Oregon ed ha appena messo giù un deposito per il suo primo aeroplano. L’idea è che sarà capace di volare da solo a Los Angeles, in modo tale da  trascorrere meno tempo possibile là . ‘Non vedo l’ora. Voglio davvero trascorrere più tempo con la mia famiglia [lui e sua moglie hanno una figlia dodicenne e un figlio di otto anni]. Ho trascorso gli ultimi sei anni a vivere ad Oahu. Quello che mi manca più di tutto è essere in qualche posto dove puoi sederti e vedere cambiare le stagioni. Ma allo stesso tempo voglio continuare a lavorare il più possibile’.

Fox è già riuscito ad apparire in quattro film mentre era in Lost. Nessuno di questi può essere descritto come un film sensazionale al botteghino, ma ha già deciso che non farà più televisione. In futuro, sarà il grande schermo o si fermerà. ‘Questa è la decisione che ho preso. O avrò la carriera che voglio fare nei film, oppure farò qualcos’altro – me ne andrò. Non sto dicendo che voglio una carriera al cinema perché credo di essere troppo bravo per la televisione. Dico semplicemente che voglio più controllo sulla mia vita’.

Ma prima di questo deve finire Lost. In passato, Fox ha suggerito che è l’unico membro del cast a conoscere la fine. Comunque, diventa perfino più teso del solito quando parlo di questo e insiste a dire che è all’oscuro come tutti gli altri.

In modo strano è una prova delle abilità di Fox  l’essere riuscito a convincere gli spettatori  del decoro di Jack Spephard ostentando allo stesso tempo diversi tatuaggi. Vi fidereste mai di un dottore tatuato? Mi domando. ‘Beh, abbiamo avuto una lunga discussione riguardo a questo in anticipo. Ho pensato che fosse cool che non stessero cadendo nel cliché che c’è qualcosa di dubbioso riguardo alla gente tatuata. Comunque, scommetto che ci sono chirurghi spinali da qualche parte che hanno tatuaggi’.

Ne sei così sicuro?
Oh sì’, dice più onesto che mai. ‘Te lo garantiso’.

Telegraph.co.uk

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