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Intervista a Marsha Thomason

Potreste conoscerla dal suo ruolo opposto a uomini come Josh Duhamel nella serie Las Vegas della NBC, lavorare con Josh Holloway in Lost o immersa nel giornaliero mondo delle soap con James Franco, l’anno scorso, in General Hospital, ma l’attrice britannica Marsha Thomason sta attualmente condividendo il suo tempo sullo schermo con Matt Bomer nella serie di punta della USA, White Collar. L’agente speciale Dana Lancing non solo aiuta a catturare criminali e maghi della truffa, ma è anche gay.

 

Ho parlato faccia a faccia con Thomason su come ha originariamente affrontato l’interpretare una gay sullo show, come Matt Bomer spesso interrompa la sua concentrazione con un suo speciale talento e la sua molto difficile esperienza lavorativa in Lost e con Franco in General Hospital.

Jim Halterman: Com’è entrare nella famiglia di White Collar ora che sei fissa?

Marsha Thomason: Sono veramente, veramente contenta. Ho fatto un paio di episodi lo scorso anno, e quindi essere portata indietro come membro del cast a tempo pieno è stato grandioso. Sembra un po’ ovvio da dire, ma mi diverto veramente al lavoro e sono tutte belle persone. E’ un lavoro duro, ma ridiamo molto.

JH: Da quando è iniziata la seconda stagione, hai condiviso molto tempo sullo schermo con Matt Bomer, che non è una brutta cosa.

MT: Arriveranno molte altre [scene] tra Matt e me e sono cose veramente divertenti. Conoscerete meglio i personaggi ed entreranno in contatto in un modo che non avete visto prima e svilupperanno questo rapporto.

JH: Qualche problema di concentrazione quando guardi in quei suoi occhi azzurri?

MT: [ride] L’unico problema di concentrazione intorno a Matt è sentirlo cantare tutto il tempo perché lui canta sempre. Crea canzoni veramente divertenti. Starnutisce e quindi inizia a cantare. Ha sul serio una buona voce.

JH: [Bomer] è davvero esploso [come celebrità] lo scorso anno e c’è molta ricerca e interesse su di lui e la sua vita personale. E’ un genere di attenzione che vorresti mai per te?

MT: Ci ho decisamente pensato, specialmente guardando Matt, che conosco così bene. Penso che la ricerca cominci con [il diventare famosi]. Se lo voglio? No! Ma se vorrei essere la protagonista in un’incredibile show? Mentirei se dicessi di no così diventa una parte di questo, ma questa ricerca non dura molto a lungo, specialmente se non nutri il mostro. Penso che se mi ritrovassi in quella posizione cavalcherei l’onda ed emergerei dall’altro lato.

JH: Interpretare un personaggio gay sembra essere un problema minore di quanto si è abituati. La vedi in questa maniera?

MT: Penso di sì. E’ certamente un problema minore per me. Conosco persone che hanno la loro opinione su queste cose, ma io sono personalmente eccitata dall’interpretare un personaggio gay. Io sono molto franca su questo e penso tu abbia ragione. Vediamo molti più personaggi gay in tv ed è bello vedere che nelle nomination agli Emmy ci sono almeno tre persone che posso pensare siano state nominate perché interpretano personaggi gay e così via. Le cose stanno cambiando lentamente e lentamente tutto il tempo, ma vorrei che la gente andasse avanti col programma.

JH: Quanto della vita personale di Diana vedremo nello show?

MT: Come sai lo show è sulle truffe e questo genere di cose, ma un pochino [vedremo]. Sicuramente spenderemo un po’ di tempo in alcuni episodi nell’appartamento di Diana e della sua ragazza Christy… Non ho ancora incontrato Christy, ma spero che apparirà prima o poi. Generalmente non rifuggiamo dalla vita personale di Diana, ma lo show non è su questo.

JH: Quindi, se potessi scegliere un’attrice per essere il tuo interesse romantico, chi sceglieresti?

MT: Fammi pensare… Lucy Liu.

JH: Buona scelta. E’ grandiosa!

MT: E carina! Non penso che sarò così fortunata, ma…

JH: Com’è girare a New York dove sei in strade affollate con i fan e il pubblico?

MT: Hai ragione! Ho vissuto a LA per dieci anni quindi ovviamente non ho camminato ovunque. [ride] E’ stato eccezionale dato che ho sempre voluto vivere e lavorare qui a New York. Sono stata qui per sei mesi ed è stato fantastico. Sono in metropolitana e le persone mi avvicinano con qualsiasi cosa da cui mi conoscono. Ho sempre pensato che New York fosse “presuntuosa”, ma loro amano chiacchierare, ed è veramente divertente. Io mi diverto.

JH: Devo chiederti qualcosa su Lost. E’ stata un’esperienza travolgente dato che era uno show con un profilo così alto?

MT: Posso vedere come può esser stato, ma ho fatto questo da quando avevo 14 anni, quindi non è stato così travolgente. Ero una grande fan dello show? Cavolo, sì! L’ho guardato dall’inizio e non mi sono persa un episodio. Ero sempre un’irriducibile fan. I miei primi pochi giorni erano nella giungla, ma quando ho finalmente girato al campo sulla spiaggia e … Oh mio Dio! Questo è Lost! Ho girato una scena con Sayid (interpretato da Naveen Andrews) ed ero nel mezzo di una scena pensando “… O mio Dio! Qui c’è Sawyer (interpretato da Josh Holloway)!” E’ molto raro che lo faccia. Non sono entrata in molti show avviati e non ho mai avuto un’esperienza dove lo show era così grande e popolare ed era anche uno show che guardavo.

JH: Quando hai iniziato con Lost sapevi che sarebbe stato un ruolo breve?

MT: Ahimè, lo sapevo. Dissero che sarebbero stati inizialmente cinque episodi e ho finito per farne circa 13. C’è sempre quella speranza per ogni episodio. “Oh, vi prego. Sarebbe così bello restare!”. Ma poi ovviamente Locke (Terry O’Quinn) mi ha pugnalato nella schiena e così è stato.

JH: Tutti storcevano il naso sul fatto che James Franco facesse General Hospital l’anno scorso ma tu sei stata nella prima parte degli episodi. Ce ne puoi parlare?

MT: E’ stata un’esperienza bizzarra in cui tutto quello che mi era stato detto che avrei fatto, non l’ho fatto. Storco il naso anch’io su questo non necessariamente riguardo James ma non so cosa stavo facendo lì. Mi hanno portato lì e poi non hanno fatto niente. Il mio personaggio non aveva un nome. Ma, sai, era abbastanza cool essere in questa cosa bizzarra. Le persone dicono sempre “Ricorda quando James Franco era in General Hospital” e io ero parte di quello.

JH: Ho visto che sei su Twitter ora (@Marsha_Thomason). Come trovi quell’esperienza?

MT: Mi segui su Twitter?

JH: Certo!

MT: Sono disperatamente alla ricerca di followers. E’ assurdo! Ho resistito per molto, ma poi erano le 2 del mattino di una domenica e ho deciso di iscrivermi a Twitter. Il giorno dopo ho pensato “Cosa ho fatto?”, ma l’adoro! Scrivi cose stupide ed è bello stare in contatto con i fans in quel modo e posso rispondere.

TRADUZIONE DI GWIN E IOIO10.

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