Attori, Registi, ecc.

Intervista a Josh Dallas, il principe di Once Upon A Time

Ora che la primavera sta iniziando, i vincitori e i perdenti della stagione televisiva autunnale sono chiari e l’ultima arrivata nella classifica è Once Upon A Time della rete ABC. Per quelli che devono ancora dare un’occhiata alla serie creata dagli stessi che hanno tenuto a galla Lost per sei serie, la serie è ambientata a Storybrooke nello Stato del Maine e parla di un gruppo di personaggi di favole che sono stati banditi a causa di un incantesimo che cancella la memoria. Così, per esempio, Biancaneve (Ginniger Goodwin, interprete di Big Love) non sa di essere Biancaneve, ma crede di essere una dolce insegnante di scuola, Mary Margaret.

Oltre che ad avere i riconoscimenti necessari per garantire un’intera serie di episodi, Once è anche la prima serie ad avere un Principe Azzurro legittimo. Così come descritto da Josh Dallas, anche il Principe ha perso la sua memoria e vive come se avesse un’amnesia recente. E’ David Nolan, che è chiaramente destinato a stare con Mary Margaret. Però ha una moglie innamorata e devota (Anastasia Griffith).

L’episodio di domenica 4 dicembre[i] era incentrato sulla storia passata del Principe Azzurro e l’interrogativo di tutta la saga di Storybrooke: David continuerà a stare con sua moglie o dichiarerà il suo amore a Mary Margaret? Per scoprire quello che gli spettatori potranno aspettarsi dagli episodi successivi[ii] e per fare il punto della situazione, AfterElton.com ha contattato Dallas che lancia qualche provocazione sul Principe Azzurro e sul lavoro con il fustaccio Chris Hemsworth protagonista dei film di Thor.

AfterElton.com: finalmente scopriremo qualcosa in più sul Principe Azzurro nel prossimo episodio. Che cosa puoi dirmi in proposito?

Josh Dallas: Il prossimo episodio si intitola “The Shephard”. Conosceremo le origini profonde del Principe e scopriremo qualcosa in più sulla sua storia passata e da dove viene. Scopriremo che gli è successo qualcosa che ha parzialmente alterato il suo cammino di vita per sempre. Poi parleremo di David a Storybrooke che sta scegliendo tra i suoi doveri e le sue emozioni.

AE: Una delle ragioni per le quali io penso che le persone stiano seguendo la serie è che abbiamo riferimenti originali ai personaggi classici. Possiamo pensate che questo è quello che dobbiamo aspettarci dal prossimo episodio?

JD: Sì, ed è per questo che mi piace tanto essere un personaggio di questa serie. In un certo senso ci stiamo inventando tutti questi personaggi classici che tutti conosciamo e amiamo perché stiamo inventando le loro origini, le loro storie passate e le loro vite. Uno, è un grande onore. Due, è davvero molto emozionante per noi attori vedere che cosa fa funzionare questi personaggi.

AE: Forse questo elimina la pressione in un certo senso perché vediamo lati dei personaggi che non abbiamo mai visto prima.
JD:
 Non sento quel tipo di pressione. Penso che la cosa interessante sia che in questo modo stiamo creando qualcosa di vero. Stiamo rendendo questi personaggi iconici in un certo senso più vicini a noi dando loro sentimenti ed emozioni reali e creando storie vere. Questo è molto emozionante.

 AE: La serie è partita bene, ma prima che iniziasse, eravate sulle spine e vi chiedevate se avrebbe funzionato?
JD:
 Certo! Lo penso per ogni cosa qualunque sia il soggetto e qualunque sia la storia o chi è coinvolto. Non sai mai se funzionerà o no, non lo sai e basta. A maggior ragione con il nostro telefilm perché è qualcosa di molto diverso e inusuale, non è mai stato fatto niente del genere prima e non c’è nient’altro di simile in TV. Siamo molto entusiasti di questo ed emozionati quando iniziamo a lavorare ogni giorno e siamo emozionati di leggere il prossimo script e scoprire che cosa succede. Però non sai se le persone lo capiranno e anche se fosse, non sai se ti seguiranno, ma l’hanno fatto! E’ straordinario che ci abbiano seguito ogni settimana. Loro sono la ragione per la quale siamo andati avanti una intera stagione. Ho un account Twitter e tutti i messaggi dimostrano quanto i fan ci amano, quanto sono interessanti ai personaggi e quanto si divertono. E’ fantastico!

 AE: Twitter è uno strumento immediato. Hai iniziato ad avere commenti mentre la premiere andava in onda?
JD: 
Immediatamente! E’ qualcosa di assurdo. Sono abbastanza nuovo del mondo di Twitter, ma è divertente avere feedback istantanei dalle persone perfino mentre la puntata è in onda ed è divertente sentire che mentre la guardano commentano e fanno apprezzamenti. Amiamo tutti quelli che ci seguono!

AE: Quando hai indossato i panni del Principe Azzurro, hai messo in pratica la tua preparazione su Shakespeare? [Josh ha lavorato con la Royal Shakespeare Company di Londra].  Hai anche detto di esserti ispirato a Errol Flynn per il tuo personaggio di Thor. Credi che la tua recitazione sia una combinazione di tutto ciò?

JD: Penso di sì. Ogni aspetto permea l’altro, certo.  Il costume è caldo e a volte si scalda tutto. Proprio ora penso che sia un dono di Dio perché fa molto freddo qui [a Vancouver] che chiederò di mettermi il costume! Comunque sì, credo che tutto sia una combinazione di tutto questo, certo.

AE: Nella serie sei andato a cavallo. Com’è andata?
JD:
 Ho fatto molto e mi piace tanto e ora voglio comprare un cavallo! E’ una cosa fantastica da fare ed è andare a cavallo è un grande esercizio per me. Dai, diciamocelo, è quasi il sogno di tutti i ragazzi!

AE: Una cosa che ho notato è che gli uomini di Storybrooke sono tutti in splendida forma. Dov’è la palestra di crunch in quella città?
JD: 
[ride] Non lo so, ma sono sicuro che è gestita da Mr. Gold (il cattivo interpretato da Robert Carlyle)!

AE: Pensi che ci sia un riferimento all’omosessualità prima o poi nella serie?

JD: Non lo so, ma non lo escluderei comunque. Il fatto è che Edward Kitsis e Adam Horowitz è che loro sono narratori geniali e se funziona nella loro storia o con quello che dicono, allora sono sicuro che inseriranno qualcosa del genere. I ragazzi sono geniali e possono inventare qualcosa di veramente bello, perciò chissà! Prima o poi succederà qualcosa. Non so quando, ma sì, credo che si sia posto per tutto.

AE: Penso che la serie sia una di quelle adatte ai romantici disperati, ma che cosa pensi delle persone che sono più ciniche rispetto alle storie sentimentali? Possono cambiare atteggiamento?
JD:
 Penso che saranno influenzati da questa storia! Senti, ci sono entrambe le cose nella storia. C’è l’amore, l’amore epico, l’amore non corrisposto… credo che tutti gli aspetti dell’amore siano descritti nella Matrigna (Lana Parrilla). L’amore l’ha fatta cambiare e l’ha distrutta. Questo è l’amore. E’ così potente, distruggerà i mondi e distruggerà i modi per l’amore. Penso che ci siano cinici dell’amore che possono sempre prendere le difese della Matrigna.

AE: Sei un romantico sdolcinato?
JD:
 Penso di essere un romantico sdolcinato! Di certo credo nell’amore e nelle storie sentimentali. Sì, perché no! Credo che altrimenti sia terribile

AE: Quando inizierai a girare il sequel di Thor?
JD:
 Penso che inizieremo ad aprile. E’ perfetto perché è quando concluderemo la serie di Once. Non sono sicuro di ciò che la storia implicherà. Non so quali avventure aspettano Thor e i suoi compagni. Sono sicuro che Don Payne [lo sceneggiatore] è chiuso da qualche parte e sta lavorando diligentemente alla nuova sceneggiatura. E’ triste che Ken (Branagh) non tornerà per girare la serie perché ha fatto un lavoro perfetto nella prima serie creando l’intero mondo e le dinamiche della storia di Thor (Chris Hemsworth) e di Loki (Tom Hiddleston) e Odin (Sir Anthony Hopkins), che è molto vicina alle origini di Thor. E’ una vergogna che non torni, ma ci sarà come produttore. Però abbiamo un regista eccellente che è Patty Jenkins e so che Marvel è molto emozionato di averlo. Aspetto di iniziare. Non vedo l’ora di mettermi di nuovo i baffi e la barba.

AE: Avendo visto Chris Hemsworth nel primo film è difficile non dirti ‘Oh mio Dio, devo fare più palestra.’ Com’è stare nella stessa stanza con lui?

JD: E’ omogeneo ed è una gran cosa che non ci siano steroidi di mezzo. E’ solo pura determinazione, fatica e forza. Si allena molto per questo e, diciamolo, lui è Thor e quindi è per forza il ragazzo più grande sul set!

 


[i] Ndt: la data non era presente nel testo originale. E’ stata aggiunta per rendere il testo più chiaro e meno anacronistico.

[ii] Ndt: nel testo originale si parla solo di “episodio successivo”. La traduzione differisce per rendere il testo più attuale.

To Top