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Intervista a Candice Accola

Dopo l’evoluzione di Francie a “The Francinator” durante la seconda stagione di  Alias, a nessun attore era stato chiesto di portare il proprio personaggio in un viaggio del genere a 180°. Per fortuna per i fan di The Vampire Diaries, trasformare Caroline  Forbes in un vampiro non ha portato anche lei a diventare un’orribile bestia che deve essere distrutta. Ha invece spedito un personaggio secondario di medio interesse tra le stelle, per quanto riguarda importanza, coinvolgimento ed intrigo. Un’evoluzione che l’attrice Candice Accola ha accolto con un ammontare uguale di apprezzamento e paura.

Ho telefonato all’attrice seguendo un paio di episodi che valevano un’ovazione per parlare di come affrontare l’ostacolo del non-morto, del perchè è in grado di identificarsi strettamente con il dilemma del suo personaggio e di cosa riserva il futuro per Caroline…e per Candice.

Prima di tutto, sei stata forte in questa stagione. 
Oh grazie mille. E’ stato sempre eccitante svegliarsi e andare al lavoro. In questo business è anche eccitante avere un lavoro [ride] e che ti piaccia. Ma  essere presentata con nuove sfide dopo una stagione è davvero una gioia – non  ci sono abbastanza ringraziamenti o lodi che possa fare agli sceneggiatori per questa  opportunità meravigliosa!

Una parte di te ha pensato, “questo sarà divertente, ma tutti gli umani che  diventano vampiri tendono a morire”?
Beh, non necessariamente a causa della trasformazione – il primo giorno che  abbiamo iniziato la produzione ad Atlanta, ci hanno chiamato in sala conferenze per le congratulazioni per l’inizio. E poi subito dopo, la prima cosa che ci è stata detta è stata, “indovinate un po’ – siete in uno show sui vampiri, potete morire in  qualsiasi momento“. [ride] La stanza si è piuttosto ammutolita dopo di questo.

Ma ora vi sta bene a tutti questa cosa?
A questo punto è sottinteso. Sono una grande fan di Dexter ed è più o meno uguale ciò che premette – la gente morirà. Chi vuole che tutti vivano sempre felici e contenti,  sarebbe noioso! Fortunatamente sono ancora qui ad Atlanta, ma non ci sono state promesse, quindi mi sto semplicemente divertendo ad interpretare questo  personaggio finchè posso.

Qual è stata la sfida maggiore nell’interpretare il vampiro Caroline?
Sento che Caroline e Candice stanno entrambe imparando e crescendo in  sincronia insieme. Non ho mai fatto acrobazie prima e non mi è mai stato chiesto di trovare livelli emotivi così intensi perchè non avevo mai interpretato un  personaggio che avesse una natura così animalesca.

Come ti sei destreggiata in questo?
Lo sto scoprendo un po’ alla volta. Cerco solo di lavorare duramente seguendo il  mio stesso istinto e umanizzando l’esperienza più che posso. Per esempio, mi  sono appena trasferita ad Atlanta, nuova città, nuovo lavoro e ho 23 anni quindi molte esperienze nella mia vita sono nuove. Sto attraversando anche la mia stessa  trasformazione personale ora. Ovviamente questo non fa sì che me ne vada in giro ad uccidere gente [ride] ma mi fa sentire vulnerabile e confusa. Quindi quando si trovano queste opportunità nel copione, cerco di umanizzarle più che  posso.

Uno dei sacrifici maggiori di Caroline è stato lasciare Matt – riuscirà a stare lontana  da lui?
Nella vita reale, specialmente quando sei giovane, ti scopri a voler essere in una relazione ma di non essere ancora in grado di lasciarti andare totalmente. E credo che sia quello che sta affrontando Caroline – emotivamente lo vuole, essere amata. Ma nel suo cuore sta realizzando che deve prima lavorare su se stessa. Sono eccitata quanto il pubblico di vedere se cederà o si tratterrà.

E per quanto riguarda il suo rapporto con Katherine – la scorsa settimana le abbiamo viste far squadra per manipolare Elena, continueranno anche se Caroline è stata  scoperta?
Katherine è riuscita a stuzzicare perfettamente passando il messaggio “Game on” – è il miglior dispetto che potesse essere fatto ora. Katherine è a Mystic Falls per rimanere, per giocare e per tutta la follia che deriva da ciò.

Hai imparato qualcosa sull’interpretare un nuovo personaggio guardando Nina Dobrev recitare nei panni di Katherine e di Elena?
Prima di tutto, non ci sono abbastanza lodi per spiegare quanto Nina abbia lavorato duramente e quanto stia dando a questi due personaggi in modo magnifico. Si può dire, anche solo in una scena con lei, quando è una giornata Katherine o una giornata Elena. C’è un cambiamento nel modo in cui cammina, nel suo portamento e nei suoi modi di fare – Nina è un po’ più insolente nei giorni Katherine, che è eccitante!

Julie Plec ha descritto Katherine come “Nina al sabato sera”…
[ride] Oh va bene.

Hai un’equazione simile per il vampiro Caroline e Candice Accola?
Non proprio. Vedo Caroline più sicura di ciò che è e di ciò che vuole ora – questo è ciò che comporta un tale lato spericolato in lei. Non si preoccupa più di ciò che vogliono tutti gli altri. Diventare un vampiro, anche se non è stata la cosa  più positiva, l’ha aiutata nello scoprire ciò che è lei veramente.

Che è?
Non è più trattenuta dalle situazioni o dalle persone intorno a lei. Questo può essere un male perchè se fai solo quello che vuoi senza preoccuparti dei sentimenti delle altre persone  – o della loro sicurezza – possono succedere cose brutte. Ma allo stesso tempo, se sei controllata dai sentimenti di tutti gli altri, va male allo stesso modo. Il vampiro Caroline sta definendo se stessa. E’ una versione estrema di se stessa. Diventa davvero pazzesco da qui in poi.

C’è qualcosa che vuoi dire dei prossimi episodi?
No! Non voglio anticipare nulla – non voglio che mi facciano fuori [ride].

NYPost.com

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