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House M.D- 8.21 Holding on

Preparate i fazzoletti, fans di House, perché questa penultima puntata della serie è stata forse una delle più commoventi che si siano mai viste negli ultimi 8 anni .Che House sapesse far  ridere, innervosire, esaltare era naturale ma piangere non è mai stato uno dei vocaboli contemplati dalla serie.  Sarà forse però che ci avviciniamo al gran finale e se  il produttore non ci fa emozionare ora quando?

Nella precedente puntata House e Wilson avevano scoperto che il tumore di quest’ultimo non era affatto regredito quindi l’unica occasione che rimane al medico è di sottoporsi ad altra chemio che potrebbe allungare sensibilmente la sua vita di un paio di anni.  Ma a quanto pare Wilson non  vuole soffrire troppo e passare il restante dei suoi giorni in un letto di ospedale e prende la sua decisione: NON  sottoporsi alla chemio e vivere  i 5 mesi di vita  restano facendo pazzie e passandoli con amici e famiglia.

House ovviamente non è contento della decisione presa dal suo amico e fa di tutto per convincerlo a restare vivo  ancora un altro po’, utilizzando anche dei metodi assurdi. Prima  ingaggia mezzo ospedale per fingersi di essere pazienti che lo stesso Wilson ha curato dal cancro e che sono guariti ( ma purtroppo James capisce subito che è tutto un trucco e non si lascia abbindolare) poi lo porta a cena fuori  con l’intento di rimembrargli i bei tempi andati . Insomma tenta di manipolarlo in entrambi i modi e Wilson capisce anche questo e va su tutte le furie con House che rivela all’amico che ha bisogno di lui.  Ecco più o meno la conversazione tra i due com’è andata:

 

H: Solo perché hai ceduto deve esserci un piano malefico?

 W: Bhe con te di solito funziona così

 H: Ho bisogno di te ok?Voglio che resti quanto più possibile.Perchè non so che fare senza di te.

 W:No no. Non fare così io non ti devo niente. La mia morte riguarda me.

 

Insomma più o meno la conversazione tra i due è andata in questo modo con Wilson che è corso via piangendo e con una brutta litigata con la quale i due decidono di  non vedersi più; Wilson perchè vuole morire, House invece perché vuole vedere il suo amico combattere.

 

Ad ogni modo in questa puntata vi è un gradito ritorno, tredici, che   pare sia stata chiamata dallo stesso House per convincere Wilson a sottoporsi alle cure. La ragazza intrattiene  due conversazioni interessanti con entrambi, ma alla fine  il suo intervento non serve a molto , dato che i due come detto sopra, litigano pesantemente.

Certo se i guai non vanno da House e House che se li va a cercare. Greg, infatti, oltre che essere frustrato per il fatto che il suo migliore amico stia morendo, è irritato anche al solo pensiero che qualcuno , come Foreman, voglia sostituirsi a lui per fargli capire che anche senza Wilson non è solo. Per questo motivo House decide di dargli una bella lezioncina: dal momento che Foreman vuole essere come Wilson, House gli fa alcuni scherzetti tra cui anche allagare il bagno dell’ospedale creando danni ingenti che gli costeranno non poco.

 

Arriviamo così  alle battute finale della puntata:   House strepita contro Taub, Wilson decide di lasciare prima il lavoro e parla con Foreman il quale  gli dice:

 “Sopportare il dolore per far del bene a qualcuno a cui tieni, non è forse questo il significato della vita?”

( diciamocelo almeno in questa  puntata Foreman si è reso utile!)

Queste parole convincono Wilson  che decide di sottoporsi ad un altro ciclo di chemio per vedere come vanno le cose, ma, a sorpresa, House pare che abbia capito come si sente l’amico e decide di supportarlo fino alla fine nelle sue scelte. La decisione è presa: per i prossimi cinque mesi faranno follie e si godranno il tempo che è rimasto  al meglio.

Ma purtroppo ancora una volta, la cattiva condotta di Greg, gli costa molto caro :la sua bravata del bagno  gli costerà 6 mesi di prigione e nulla ha potuto fare Foreman per evitare ciò. Questo significa ovviamente che House non potrà passare il tempo che gli è rimasto con Wilson.

La puntata termina così e credo che questo sia forse  la  prima vera lezione di vita che porterà House, nel finale, a interrogarsi su se stesso e sulle sue scelte. Questo suo comportamento sconsiderato non gli permetterà di passare il tempo con Wilson e non credo che sarà una cosa tanto semplice da digerire. A mio parere, questa è stata una delle più belle puntata in assoluto di House e tutto sommato, nonostante in passato non sia stata molto contenta della piega che stava prendendo la trama ( tipo il rapporto tra House e cuddy finito come se nulla fosse, etc) credo che in fondo ci stiamo preparando ad assistere al vero finale dovuto ad un personaggio cinico e spesso irresponsabile come House. E come fargli  rivalutare la sua vita se non proprio con la morte dell’unico rapporto stabile che ha avuto in tutti questi anni? Insomma il triste finale per Wilson ci rattrista molto ma  arrivati a questo punto le scelte del produttore s i capiscono ancora meglio.   Ci sarebbe tanto da esprimere ma è difficile farlo in poche parole. In questa puntata ci sono stata tante belle citazioni che hanno fatto capire ancora di più House come persone. La mia preferita è stata questa, uscita in una conversazione con Taub.

“La vita è sofferenza. Mi sveglio ogni mattina e soffro,  vado a lavoro e soffro. Sai quante volte avrei voluto mollare? Sai quante volte avrei voluto farla finita?”

 

Questa a mio parere è quella che racchiude al meglio il pensiero di House e la sua sofferenza ed è buffo pensare che un personaggio  come lui, che per otto lunghe stagioni  ha avuto sempre la caratteristica di rifiutare il dolore, ora si ritrovi a dover per forza soffrire per la perdita del suo migliore amico.

Ad ogni modo credo che lascerò i commenti per il gran finale previsto per questo lunedì con due ore dello show che racchiuderanno  l’ultimo capitolo della storia di Gregory House.

Sara

Sono una studentessa in scienze della comunicazione, amo disegnare e scrivere, l'orientee soprattutto adoro i telefilm.

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