fbpx
Homeland

Homeland: Recensione dell’episodio 5.07- Oriole

Questa quinta stagione di Homeland che ha visto le cose cosí come avevamo imparato a conoscerle completamente stravolte, prendendosi un rischio non indifferente, é stata finora un successo, con dei momenti di difficoltá. A differenza della stagione precedente il passo è più lungo perché nella passata annata, pur dovendo fare i conti con l’assenza di Brody, Carrie vestiva ancora i panni che le sono più consoni, mentre ora il portare Carrie fuori dalla CIA é senz’altro una mossa che potremmo considerare piú azzardata di uccidere Brody.

L’esperimento finora é abbastanza riuscito, soprattutto se uno degli obiettivi era quello di mostrare come sia difficile uscire veramente dai panni di “spia”. Ci sono le tante persone che hanno perso la vita nelle varie operazioni, ci sono le persone che non hanno visto quelle operazioni di buon grado, ci sono i segreti da mantenere e nel caso di Carrie bisogna prendere in considerazione il fatto che, per quanto voglia pensare il contrario, quella vita fa parte di lei. Carrie é un’agente della CIA non solo perché era il suo lavoro, ma perché é parte di lei e della sua personalitá.

homelandUno degli aspetti piú interessanti di questa stagione é il fatto che il terrorismo in sé sia stato messo leggermente da parte per lasciare spazio ai precari equilibri nelle relazioni tra gli Stati Uniti e la Russia e tra le loro rispettive agenzie dell’intelligence. Il vero nemico di questa stagione é l’SVR. Questa trasformazione é stata possibile soprattutto grazie al salto temporale, al cambio di localitá ed all’introduzione di nuovi personaggi. Quello che stona, peró, é l’inserimento nella storia della questione siriana. Sembra quasi, soprattutto dopo questo episodio, di avere due serie, completamente scollegate tra loro, a meno che alla fine gli autori non decidano di trovare un nesso tra lo spionaggio interno dei russi e la storia in cui é coinvolto Quinn che fa ovviamente riferimento all’ISIS.

Ma passiamo all’episodio: come previsto Carrie non é piú salita sull’aereo che avrebbe liberto lei e le persona che avrebbero sofferto a causa sua, dopo aver ricevuto i documenti da Saul. Proprio in quei documenti, infatti, ci sono le risposte alle sue domande, sul chi abbia cercato di ucciderla, per ben due volte e perché. Per quanto riguarda i responsabili Carrie crede di averli individuati, o quantomeno i mandanti, ossia i russi, ma é grazie all’aiuto di Laura e Numan che scopre che il motivo riguarda la sua permanenza a Baghdad. Ancora nulla di specifico é venuto fuori, perché l’SVR ferma la sua ricerca ad Amsterdam con il sangue, letteralmente. Sono tante le domande che sorgono spontanee ed alle quali Homeland dovrá cercare di dare una risposta. Perché proprio ora? É probabile che l’uscita di Carrie dalla CIA abbia tranquillizzato i servizi segreti russi, ma prima? Perché non agire prima? homelandInoltre, come é possibile che i servizi segreti russi sparino in strada senza che vi siano ripercussioni? Prima con Quinn, poi con Carrie, ma la polizia tedesca prima ed olandese poi dove sono? Possibile che nessun cittadino abbia denunciato gli spari?

Altro punto interessante dell’episodio é stata sicuramente l’opportunitá di conoscere Allison non soltanto come spia russa infiltrata nella CIA, ma anche come persona. Finora avevamo visto poco di lei, ma grazie al suo incontro con Ivan, il suo responsabile russo, riusciamo a farci un’idea di chi sia lei realmente. Nella scena tra i due, é evidente che Ivan sappia fare il suo lavoro, conosce Allison a fondo e sa esattamente come prenderla. La tranquillizzata, laddove ha bisogno di essere tranquillizzata; la lusinga laddove ha bisogno di essere lusingata.

Questa é la prima occasione che abbiamo di comprendere la sua motivazione. Ció che la spinge é soprattutto il suo ego. Ecco perché per tranquillizzarsi le serve sentirsi dire che é brava nel suo lavoro, che riesce a controllare gli uomini che la circondano con maestria. Tutto per rinvigorire il suo ego. In realtá, peró, se c’é un uomo che la tiene in pugno, quello é Ivan, che conosce ogni singolo modo per controllarla. Come per tradizione Homeland tende a mostrare il lato umano anche in lei. L’attacco di panico in presenza di Saul avrebbe potuto distruggere anni di lavoro, anzi avrebbe dovuto distruggere quantomeno la fiducia che Saul ha riposto in lei. Non mi spiego come sia possibile che tutti ripongano in lei cosí tanta fiducia, inclusa Carrie, che solitamente ha fiuto. Che non sia tutto un piano per farle credere di avere il coltello dalla parte del manico?652e9c2c2b3b42fbc241cbe84ea41ddf

La parte dell’episodio che andrebbe decisamente eliminata é sicuramente quella che ha visto protagonista Quinn. Rupert Friend é assolutamente sprecato per il materiale che gli é stato affidato in questa stagione, soprattutto in questo caso. Tutto é assurdo, partendo dal fatto che un jihadista, o almeno un uomo legato a degli jhadisti possa decidere di mettere in pericolo tutti i suoi fratelli salvando un uomo, americano, ferito, ed é ancora piú assurdo quello che succede dopo. Per quale motivo bisognerebbe affidarsi completamente ad un quasi totale estraneo per far entrare il gruppo in Siria?

Quanto l’introduzione di questo nuovo arco, che punta a ricollegarsi ai fatti protagonisti della cronaca da un anno a questa parte, sembra poco pertinente con la storia centrale (a meno di un nesso ancora nascosto), tanto il tutto risulta decisamente poco credibile, cosí come anche la fuga di Saul. Per quanto lui possa essere molto bravo nel suo lavoro e quindi abile a ingannare gli altri, é poco plausibile che degli agenti esperti possano consentirgli di usare il telefono per chiamare la lavanderia.

Rimando il giudizio su Otto che inizia a diventare un personaggio molto piú complesso di quanto potesse sembrare inizialmente. Le sue parole a Jonas su Carrie mettono in dubbio tutte le sue azioni, che sia il ‘cattivo ragazzo’ che Saul crede che sia?

L’episodio ha avuto punti molto alti e punti molto bassi, lasciando aperte diverse possibilitá per gli episodi che seguiranno. Homeland, peró, ci ha abituati a colpi di scena assolutamente imprevisti, per cui non mi stupirei che quello che al momento sembra confuso possa trovare una sua logica ed una sua connessione alla fine della stagione.

In attesa del prossimo episodio e delle prossime recensioni ricordatevi di mettere like alla nostra pagina Facebook per tutte le novità su tv e cinema

5.07- Oriole
  • Incostante
Sending
User Review
3.25 (4 votes)
Comments
To Top