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Homeland : Recensione dell’episodio 3.02 – Uh…Oh…Ah..

Prosegue in questa puntata la crisi interna della CIA dovuta al “tradimento” di Saul verso la sua pupilla; tradimento che porterà come vedremo a dei risvolti Homeland-3x02molto negativi. Carrie, reagendo di fronte alle ingiurie di Saul, decide di andare contro la morale dell’Agenzia spifferando a una giornalista e al mondo interno la versione completa dei fatti: del patto della CIA con Brody e sulla vicenda della bomba per il Vicepresidente.

Brody, ricercato per l’attacco a Langley ancora tarda a mostrarsi in questa stagione lasciando un vuoto incolmabile e facendo vacillare figure come Carrie e la figlia Dana che sembrano essersi completamente svuotate dopo la sua assenza. Se la crisi che attanagliava le due era visibile nella prima puntata, in questa seconda si accentua mostrando le due protagoniste (sono sempre più convinto che loro due siano le vere protagoniste) in situazioni drastiche e deleterie dovute proprio alla ferita aperta da Brody. Scelta che, a parer mio, è azzeccata in quanto Dana e Carrie sono i due personaggi che hanno amato e sono state amate di più da Brody nella seconda stagione; il fatto di voler lasciare ampio spazio a loro ci fa comprendere maggiormente il disastro che l’attentato di Langley ha portato con sé.homeland 3x02

La CIA, decisa a bloccare il pericolo Carrie, decide di prenderla con forza portandola in un ospedale psichiatrico facendo leva sulle sue condizioni instabili e ai suoi sbalzi d’umore dovuti alla sua scelta di bloccare le cure. Sempre più convinta di dover rimanere lucida, Carrie rischia di dover restare nell’ospedale per un bel po’ se non inizia a darsi una regolata. La parte della puntata a lei dedicata è di una tristezza e di uno straziante smisurato; persino quando la famiglia decide di “voltarle le spalle” seguendo i consigli di Saul, Carrie rasenta il fondo della stabilità e, grazie specialmente alle abilità dell’attrice (Claire Danes), non possiamo non provare compassione per questa dannata anima sempre schiaffeggiata in questi tre anni. Travolta da scoppi d’ira dovuti alla sua nevrosi bipolare, Carrie è abbandonata a sé stessa, lontano dai colleghi, dalla famiglia e dal suo mentore, in balia della crisi e dallo stress che ha nascosto fino ad ora. Solo Peter Quinn sembra provare a ricongiungersi a lei. L’agente, sempre più in lotta con la sua coscienza, non riesce a mandare giù il fatto di avere ucciso un bambino e, provando ad aprirsi con Saul riceve solo uno schiaffo morale sentendosi ripetere la lezione del “male minore”. Penso che la figura di Quinn subirà un mutamento notevole in questa terza stagione, solo il fatto di vederlo a fianco di Carrie ci fa capire che è l’unica figura con un’etica ferrea che sta fiutando del marcio nelle maniere un po’ drastiche dell’Agenzia.

Episode 302La CIA intanto sta facendo dei passi avanti grazie anche al nuovo agente iraniano Fara Sherazi, una donna che dovrà fare i conti con Saul e la sua frustrazione verso il popolo iraniano prima di riuscire a far valere il suo talento. Quinn, Saul e Faza pensano a un piano per risalire ai finanziamenti che hanno portato l’attacco terroristico a Langley. Grazie alla bravura della nuova agente e al pugno di ferro di Quinn, la CIA ha finalmente una pista da seguire che la vedrà impegnata nelle prossime puntate. Questo parallelismo di eventi così diversi sarà l’aspetto più intrigante di questa stagione; da un lato la ricerca ai veri colpevoli dell’attentato, dall’altro Carrie e Dana e il loro volere ritornare in carreggiata vivendo le loro vite vicino alle persone che amano. Perché, se è vero che Brody ha conquistato Carrie, in questa stagione vediamo anche Dana affrontare i suoi primi problemi amorosi. Il filone di questa sottotrama, come accennato dal collega nella scorsa recensione, non ho ben capito a cosa porterà; problemi in vista per Dana e per il nuovo fidanzatino che non sembra essere tutto apposto? Puntata caratterizzata da toni forti e da vicende tristi, toccanti e intense.

La stagione purtroppo non decolla ancora, la trama si legge tra le righe ma non è ancora visibile dal tutto. C’è da dire che ho però apprezzato questa puntata, il tornare subito all’azione sarebbe stato scontato o forse un po’ troppo forzato. Il fatto di vedere nel dettaglio i problemi causati dall’attacco a Langley è di sicuro homeland 3x02interessante e d’obbligo dopo un evento del genere. Uno spiraglio di luce si vede però alla fine della puntata quando Saul cerca di avvicinarsi a Carrie andando a trovarla all’ospedale ricevendo solo un lieve “Fuck you Saul” come risposta. Il loro rapporto sembra essersi sgretolato o addirittura distrutto, vedremo più avanti i due ricongiungersi?

Stay tuned

Valutazione Generale

Straziante

Valutazione globale

User Rating: 3.75 ( 3 votes)

Edoardo Romanato

Aspirante sceneggiatore e accanito lettore vi accompagnerò alla scoperta del mondo dei telefilm recensendo le mie serie preferite

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