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His Dark Materials: L’introduzione perfetta – Recensione 1.01

his dark materials - queste oscure materie

Se il titolo His Dark Materials non fa suonare nessuna campanella nella tua memoria, sappi che il nome fa riferimento a una delle trilogie scritte da Philip Pullman. Ancora niente? Beh, il primo libro si intitola La Bussola d’Oro.

Anche se i fan dei libri non hanno apprezzato, è stato prodotto un film nel 2007 con Eva Green, Nicole Kidman e Daniel Craig, che ha anche ricevuto il premio Oscar per i migliori effetti speciali nel 2008.

Ma passiamo al 2019 quando la BBC ha concluso le riprese della prima stagione, ha rinnovato la serie e fatto partire la produzione della seconda stagione. Passiamo al Lucca Comics and Games 2019 dove Sky ha presentato le novità del 2020. Chi era in sala ha anche avuto l’occasione di poter vedere la prima puntata di His Dark Materials – Queste Oscure Presenze.

Questa scelta nel titolo probabilmente serve a esplicitare che la serie non ripercorrerà solo le avventure del primo capitolo, ma anche dei successivi: La Lama Sottile e Il Cannocchiale d’Ambra.

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His Dark Materials recensione pilot

Il Mondo di Lyra

La serie ci presenta la giovane Lyra Belacqua (Dafne Keen), portata in fasce alle porte di un College. La bambina sembra portatrice di una profezia che si immagina funesta. Cresciuta tra le sicure mura della scuola, Lyra cresce felice tra l’istruzione del signor Bibliotecario, le cure del preside aka The Master e con il suo grande amico Roger, come lei orfano e garzone del Jordan College.

Della sua famiglia rimane solo suo zio (James McAvoy), un uomo dalle maniere asciutte che non degna di un gesto gentile Lyra, che invece lo adora. Tornato dopo tanto tempo al college, il suo scopo è quello di presentare una scoperta alla commissione. Questo in qualche modo è collegato alla profezia di Lyra.

La bussola d’oro che rileva la verità e i compagni di viaggio

Le preoccupazioni verso la profezia che coinvolge Lyra portano Master a darle una bussola d’oro, la quale peculiarità è di saper riconoscere la verità dalle menzogne. Quali realtà dovrà scoprire?

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His Dark Materials recensione pilot

Senza dubbio la maggiore peculiarità del racconto (su carta e su piccolo schermo) sono i daimon, manifestazione dell’anima della persona sotto forma di animale. Senza dubbio uno sforzo di post produzione, ma realizzato alla perfezione.

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Gli incipit interessanti

Il pilot di His Dark Material è l’introduzione perfetta a un mondo magico, ma non troppo. Da una parte ci sono vecchie scuole e dirigibili giganti, ma il contesto non si allontana troppo dalla realtà. I personaggi sono senza dubbio interessanti e il pilot ci anticipa che c’è molto da scoprire rispetto a ciò che li lega. Il rischio maggiore della serie non è quello di non seguire le orme del libro, quanto di non sviluppare i personaggi, rischiando di renderli posticci.

Gli diamo un bel voto e aspettiamo di vedere cosa ci aspetta nelle prossime settimane, sperando che la serie mantenga il fascino della prima puntata.

His Dark Materials 1x01 - Lyra's Jordan
4.5

Giudizio Complessivo

Un incipit incredibile, sperando che le prossime avventure siano altrettanto affascinanti

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