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Hart of Dixie

Hart of Dixie: Recensione dell’episodio 3.03 – Take This Job and Shove It

Vorrei esordire dicendo che ormai non posso più fare a meno di Joel. La new entry dello show, il nuovo ragazzo di Zoe è riuscito a conquistare la mia simpatia. HOD 303 jDopo i primi episodi di tira e molla, durante i quali non si riusciva a capire se il personaggio ci avrebbe seguito per il resto della stagione, la decisione mi sembra  presa. Joel è un nuovo membro del team ed io ne sono entusiasta. Proprio in questa settimana il giovane scrittore dà prova del suo carisma e del suo affetto per Zoe. Non mi riferisco tanto a tutti gli sforzi per adattarsi in una cittadina complicata come BlueBall, quanto al pugno ricevuto da Wade.  Trovo che questo personaggio sia un grande acquisto per la serie. Joel rimarca la differenza abissale tra le abitudini newyorchesi e quelle di BlueBall, un luogo difficile al quale adattarsi! Significativo è il paragone che Wade fa a fine episodio confrontando l’arrivo di Zoe e quello di Joel. Quest’ultimo ha la voglia e la tenacia di ambientarsi, colpito in parte dal fascino della piccola cittadina del sud. Fatto sta, che a mio parere, il personaggio si adatterà ben presto e quando lo farà sono certa, non potremo più fare a meno di lui!

Se Joel è ancora nuovo nella città, lo stesso non si può dire di Wade che in “Take This Job and Shove It” accantona per un momento le sue pene, per rivestire i panni del barista/confidente/aiutante/impiccione. Questo personaggio è sicuramente centrale nello  show e ci regala continui alti e bassi, coronati da una costante atmosfera sarcastica, capace di farci sfuggire un sorriso anche quando lo si vede poco (impossibile ignorare la battuta fatta a Joel sulle uova di galline con alto grado di istruzione)! Anche se potrei risultare impopolare, mi sto appassionando all’accoppiata Wade-Lemon. HOD 303 dIl connubio è così male assortito da risultare “spassoso”. Tralasciando tutti gli avvenimenti degli scorsi episodi, in questa settimana la coppia ci regala l’ennesimo dialogo pungente. Mi riferisco ovviamente al momento in cui Lemon è presa a pulire le scale della chiesa e Wade si vergogna di non averle mai fatto spazzare il bar. Ovviamente la scena è inserita in un contesto paradossale, come paradossale è ogni avvenimento collegato alle Belle.

Il club più esclusivo e tradizionalista della città è in rivolta e chi può capeggiare la ribellione se non Lemon sostenuta dalla sempre adorabile Annabeth? Continuo a nutrire una particolare ammirazione per questi due personaggi, che a mio avviso sono i migliori dell’intero show. Trovo le “ex-belle” intelligenti, divertenti e ben delineate. È impossibile non riconoscere il loro zampino, come è impossibile non ammirare la scritta di Lemon sulla parete: “I quite love Lemon!”

Un po’ meno convincente è invece il personaggio di Zoe. Dal suo ritorno a Blueball, la dottoressa è in una sorta di limbo. Come fosse una macchina che ha difficoltà ad ingranare. Ciondola per le strade senza un motivo. Sembra quasi che Zoe sia in una fase di “reambientazione”. Sono bastati 5 mesi a New York per farla sentire  disadattata ancora una volta. È probabile che questa fase si sia conclusa con questo episodio. Non a caso Zoe ha riconquistato una posizione nello studio. HOD 303 aEppure trovo il suo personaggio un po’ spento, non del tutto al passo con gli altri protagonisti dello show. Spero e mi auguro che questa incertezza sia agli sgoccioli,in quanto non vedo l’ora di rivedere la Zoe lasciata nella scorsa stagione.

Ho tralasciato volontariamente la figura di George che, lasciatemelo dire, rasenta l’idiozia. Dipenderà da me, ma ho trovato totalmente senza senso la vicenda che lo coinvolge. Finire con la zip di un abito conficcata nella mano? Ma dico…era forse fatto d’amianto? Bah! Credo si sia capito che non approvo il modo con il quale gli autori stanno sfruttando questo personaggio. Non reputo interessante il mezzo flirt con la nipote di Levon, né il suo modo impacciato di sbrigare i problemi. Se ci fosse un ruolo che andrebbe rivisto, sarebbe senz’altro quello di George!

Prima di concludere farei un accenno a Levon e al suo progetto: creare una squadra di Baseball in grado di gareggiare nella Minor League! Però, non sarebbe così male, vi pare?

Nell’insieme reputo questo terzo episodio divertente, per merito più di alcuni personaggi che di altri. Trovo che sia sempre più netta la differenza tra i personaggi più amati, e definiti, rispetto a quelli meno incisivi. C’è a mio parere un evidente dislivello tra i protagonisti e mi piacerebbe che gli autori ci regalassero uno show corale, dove ciascuno sia in grado di dare il giusto contributo, esaltando la serie.

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