fbpx
0Altre serie tv

Hart of Dixie: Recensione dell’episodio 3.19 – A better man

Siamo oramai agli sgoccioli di questa terza stagione di “Hart of Dixie” e gli episodi dello show si stanno intensificando, regalandoci tante vicende divertenti, senza trascurare la trama verticale che nelle ultime settimane sta facendo notevoli passi avanti.

HOD 319 cNon vorrei essere “premonitrice”, ma nell’aria si respira il caldo profumo di un ritorno di fiamma tra Zoe e Wade. Molte spettatrici, forse le più numerose, saranno felici di rivedere la coppia insieme. E credo che l’attesa non sia poi così lunga. Dopo la rottura della dottoressa con il compianto (almeno da me) Joel, ora è il turno di Wade. Che la relazione con Vivian fosse un po’ precaria ne avevamo avuto il sentore, ma personalmente non ho amato molto il modo brusco con il quale gli autori hanno deciso di troncare il rapporto. Ancora una volta, l’uomo subisce il dolore dell’abbandono. Dopo Zoe, fuggita a New York a seguito del suo tradimento, Wade si vede scappare anche la nuova compagna. Questa volta a portarla vie è Charles, l’ex marito di lei, riapparso dal nulla con una proposta impossibile da rifiutare. Fortunatamente la vicenda è stata trattata con la solita leggerezza tipica della serie. Zoe e Wade ci regalano siparietti divertenti: lei che cerca di evitarlo, fingendo impegni inesistenti, lui che la perseguita saltando giù dal tetto. Tutto mi fa pensare ad un riavvicinamento dei due.

Se l’intenzione degli autori fosse quella di ricongiungere la coppia, spero solo che le si dedichi la giusta attenzione. Non vorrei che il rapporto fosse rammendato in poche battute, ignorando il trascorso dei protagonisti ed il passato che li ha uniti e poi separati. Mi piacerebbe che i protagonisti si riscoprissero lentamente, costruendo una base solida dalla quale ricominciare. Non vedo, infatti, che vantaggio possa esservi nel tornare a parlare di Zoe e Wade, se questi non sapranno modificare il loro rapporto. Mi piacerebbe vedere una maturazione dei personaggi. HOD 319 bAssistere di nuovo allo stesso rapporto della stagione precedente lo troverei inutile, scontato ed anche un po’ noioso. Se “il matrimonio s’ha da fa’” che si faccia come si deve ed una volta per tutte!

Se devo parlare di storie d’amore, bè, il mio interesse è tutto per A.B. e Levon. I due personaggi ci regalano un episodio strabiliante. Oltre al gradevole umorismo che li caratterizza le due figure spiccano per originalità, iniziativa, carisma. È innegabile: la coppia riesce ad intrattenere in modo esemplare e completo. Questa settimana A.B. e Levon ci regalano perfino una prestazione canora grandiosa. In una battaglia all’ultimo grido, fra balli, discorsi e sguardi persuasivi, il duo si fronteggia con ironia, dimostrandosi allo stesso tempo buffo, ma piacevole, verosimile, ma surreale! Il discorso tra A.B. e Levon tenutosi sul ciglio della porta di lei, fa emergere, in un tono giocoso, i reali sentimenti dei personaggi, spingendoci a tifare per loro, costi quel che costi, A Better Mansenza alcun interesse per il modo in cui la coppia tornerà a far parlare di sé.

Non posso che sottolineare le scene contemporanee in cui Levon sdraiato al suolo cerca di convincere Tom ad unirsi a loro, mentre A.B. cerca di persuaderlo alla lezione di Yoga. Vorrei approfittarne per dire, che ho trovato geniale il siparietto tra Tom e Wanda. Desiderosi di concepire un bambino, i due sposi sono perseguitati dal sindaco e la Bella, non riuscendo a ritagliarsi il loro angolo di intimità. Ho trovato la scena il giusto esito per la battaglia, che a mio avviso ha rappresentato la parte migliore dell’episodio.

Meno interessante, ho trovato, invece, la questione che coinvolge Lemon e George. HOD 319 gMentre per il secondo non nutro più alcuna speranza (ormai sono convinta che il personaggio non riuscirà mai più a riscattarsi), per Lemon nutro un po’ di rammarico. Mi sembra riduttivo, utilizzare un personaggio con tanto potenziale per una questione tanto sciocca come quella di portare una “A-“ in “A”, costringendo Brick ad affrontare una gara di ballo che poi lei stessa sarà tenuta a fronteggiare. Per cosa? Vedersi assegnare una “C” per colpa di George e la sua scappatella! Mah… ho trovato la vicenda alquanto inutile

Ad ogni modo l’episodio è stato piacevole. Trovo che vi siano questioni più interessanti di altre, ma nel complesso lo show ci offre sempre un buon prodotto, confermandosi una serie divertente, capace di rilassarci dopo una giornata estenuante.

“Hart of Dixie” ha il suo modo surreale di raccontare i suoi personaggi, ma in un modo o nell’altro riesce a farlo in modo completo, dandoci una visione chiara ed onesta di ciò che stiamo guardando.

Comments
To Top