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Hannibal

Hannibal: Recensione episodio 3.05 – Contorno.

E va bene, Hannibal avrà pure tutto il suo sofisticato fascino, saprà parlare il latino, sarà ben arredato (viva google translate!), suonerà che è un piacere, avrà pure gusto squisito e ti preparerà dei gran piatti ma io, mentre Jack lo riempiva di cartonate, ho fatto un tifo da stadio. Un po’ incitavo e ridevo in una scena che accompagnata alla musica di Rossini mi ha fatto pensare alle comiche, ma in versione Bryan Fuller… e lo dico con tutto il rispetto del mondo.
Però Jack, potevi metterci un po’ più d’impegno, ecco, solo questo.

Hannibal_305-02Benvenuti ad una nuova gita nel mondo di Bryan e cioè in una versione più romanticamente macabra della nostra realtà. Dove Will per arrivare in Europa era saltato sulla sua barca a vela, per poi prendere l’Orient Express per viaggiare dalla Lituania a Firenze, dove il caro Pazzi trova un telefono pubblico a monete ancora funzionante e Alana dall’America rintraccia scontrini italiani accuratamente scritti a mano. E Mia Maestro appare solo per cucinare delle splendide pappardelle alla lepre. Diciamocelo, è un mondo migliore… almeno per chi non si trovi ad incrociare i passi di Hannibal.

A voler essere un po’ sinceri, forse, tutte queste metafore stanno diventando un po’ ridondanti. Lumache ovunque, mangiate da uccelli che gli fanno fare il giro del mondo nei loro intestini, mangiate da Bedelia, mangiate da larve di libellule che però vivono poco ma che sanno che meglio un giorno da leoni che una vita da…
Cosa che Will non sembra voler capire, o che ha capito benissimo ma si rifiuta di mettere in pratica. Insomma, Will è stato così bravo ad empatizzare con Hannibal e a capirlo così intimamente che non può fare a meno di desiderare di replicarne il comportamento, in un teatrino che evidentemente si concluderà con qualcuno che finirà nel piatto dell’altro, c’è sHannibal_305-04olo da vedere chi dei due avrà più fame. Hannibal gioca, ormai un po’ troppo sicuro si se stesso, un po’ annoiato o forse solo un filo ossessionato, mentre Will sembra guardare tutti gli altri con sufficienza, come se dall’alto della sua comprensione avesse intuito i meccanismi del mondo e fosse solo indolentemente riluttante nel metterli in pratica.

Ci vuole la bella Ciyoh a dargli una svegliata, gettandolo giù dall’ultimo vagone del treno, un po’ forse perché lui non vuole capire che l’amore conquista tutto e un po’ perché si è scocciata dal fatto di non aver preso un volo diretto EasyJet (e anche qui un po’ ho gioito). Forse il “contorno” di questo episodio sono proprio Ciyoh e Bedelia, due donne che ci vedono lungo e che osservano e comprendono e un po’ se la ridono davanti all’ottusità di questi due uomini. Will per una volta sembra non capirci nulla della persona che ha davanti, mentre lei lo osserva divertita piroettare giù dal treno. Bedelia invece fa le fusa, gettando qua e là qualche stoccata circospetta, solo in attesa dell’inevitabile. Entrambe affascinate da questi uomini ma entrambe profondamente se stesse.

E poi c’è Jack che illegalmente sparge ceneri da un romantico ponte sull’Arno, ma che liberatosi da ogni esitazione è pronto a fare ciò che va fatto e cioè eliminare Hannibal dalla faccia della terra a mazzate. Mi piace questa versione di Jack, così rilassata e picchia duro. Non altrettanto posso dire di Alana che pur avendo acquistato fascino, con Verger tra i piedi, continua a farsi fregare e a rimanere troppo emotivamente Hannibal_305-03invischiata negli eventi. Ma cosa si aspettavano tutti? Non era ormai più che chiaro con chi avessero a che fare? Pazzi è peggio di una vittima sacrificale, ma se il suo destino era scontato fin dal primo istante in cui è entrato in scena, il suo sbudellamento rimane abbastanza raccapricciante, seppur meritatissimo.

Come da copione questa terza stagione procede artisticamente indolente, nutrendosi di immagini, metafore e filosofeggiamenti. Ogni aspetto artistico rimane impeccabile ma alcune parti incominciano ad apparire un filo ridondanti. Difficile rendere più chiaro il rapporto di amore e conflitto tra Hannibal e Will e così sembra a questo punto arrivato il momento di mettere i due uno davanti all’altro e vedere chi avrà il coraggio di fare cosa.
Nella mia versione ideale dei prossimi eventi, Jack fa il giro del mondo e saccona prima Will e poi Alana fino a fargli vedere la ragione, mentre Ciyoh e Bedelia se ne vanno in riviera per una vacanza, libere finalmente da pesi inutili. Quanto ad Hannibal che se ne faccia quello che si vuole.

Per quel che mi riguarda la serie rimane assolutamente affascinante nel suo procedere del tutto incurante di quello che i canoni della TV richiedano ed è per questo che sono disposta a tollerarne la lentezza e la vena un po’ pedante che sta assumendo a lungo andare. L’incanto per me rimane anche se mi rendo conto che si tratta più di un fascino prettamente artistico che di un vero coinvolgimento narrativo.

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