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Hannibal

Hannibal: Recensione episodio 2.10- Naka-Choko

Ho dovuto far passare una settimana dalla visione dell’episodio per essere in grado, di dare una opinione distaccata e coerente e non Hannibal-Episode-2.10-Naka-Choko-Promotional-Photos-1_595_slogopervasa dal fanatismo, di questa puntata. Ho dovuto rivederla una seconda volta per cercare di comprenderla a fondo e scrutare ogni minimo indizio che potesse farmi capire dove quel mattacchione di Fuller voglia portare Will.

Naka.Choko non è un episodio come gli altri, non ci sono casi da risolvere, non c’è nessuna scoperta di cadaveri raccapriccianti e non è presente un misterioso quanto turbato killer; questo episodio rappresenta la chiave di volta della seconda stagione, è la frontiera, il limite ormai varcato dal personaggio di Will e dallo spettatore. Non ho mai visto la coppia di protagonisti come rappresentativa del bene e del male che si scontrano, quindi non ho mai fatto il tifo per Will perché “Hannibal” è qualcosa di più del mero racconto di un eroe e della sua nemesi, è la storia di quel pezzettino di male che ognuno a dentro di  (ora non vi mettete a cucinare bistecche fatte con vostra suocera).

Pochi episodi fa, avevamo assistito ad un dialogo tra Will e Jack in cui i due sembravano progettare un piano per incastrare Lecter; tutto ciò è andato via via scemando negli episodio successivi, fino a ridurre le apparizioni di Jack al minimo, ma io non voglio credere che il percorso mentale di Will sia esclusivamente una messa in scena, non voglio credere che abbia ucciso a mani nude un uomo e ne abbia fatto un simpatico fossile, solo per tendere una trappola al nemico. E se veramente sarà questa la fine della seconda stagione, dal mio punto di vista la delusione sarà grande.

hannibal 2x10Questo episodio è in parte una guida al mondo di Hannibal, perché Will agisce sotto la guida del suo “compagno di merende”; pensate a come Will fa ritrovare il cadavere, questa volta è davvero il suo “disegno” ad essere messo in atto, e per la prima volta capiamo che Hannibal non solo conosce le sue vittime nel profondo ma quando le uccide, ne “sublima” l’essenza, o almeno questo è il suo intento. Will e Hannibal condividono la passione per l’essere umano, e continuano ad essere l’uno oggetto di studio dell’altro ma inspiegabilmente dopo Naka-Choko, senza quell’alone di sfida che  fino ad ora pervadeva i dialoghi tra i due. Ma Graham e Lecter condividono anche una donna: Alana, che sembra non vedere quello che sta accadendo e questo triangolo perverso, da vita ad una delle scene di sesso più belle che io, da ingorda di serie tv, ho mai visto. Will ha attraversato la linea di confine tra il suo mondo e quello dell’uomo che lo ha mandato in prigione, e nelle battute finali dell’episodio dove i due pasteggiano allegramente, quello che potrebbe essere un filetto di Freddie Lounds (?), emerge chiaramente la fusione che è in atto. “Is this meal an act of God, WIll?” e la risposta non deve neanche arrivare, basta osservare la dissolvenza del primo piano di Will che lentamente si trasforma nel viso di Lecter.

Ma la magia non finisce qui, Naka-Choko (ennesima portata di sottaceti del Kaiseki) introduce anche il nuovo personaggio interpretato da Michael Pitt: Mason Verger, il fratellino della biondissima Margot, ultima paziente di Hannibal. Un uomo grottesco, che ricorda un hannibal 2x10 (2)cattivo dei fumetti con i super eroi, e che fa del suo allevamento di maiali la sua unica ragione di vita. La scena del manichino, con la sperimentazione del sistema creato per far abituare i poveri Peppa Pig a mangiare uomini vivi, è terribile e si guadagna il posto come scena peggiore dell’episodio. La presenza di un nuovo antagonista, potrebbe dividere o unire ancora di più Will e Hannibal, una cosa è sicura fino ad ora non ci eravamo mai imbattuti in uno psicopatico come lui ( e ne abbiamo visti a decine), così pomposo e viscido e allo stesso tempo tagliente e furbo.

Tra giochi di luci e ombre, dialoghi pieni di tensione, inseguimenti, scene di passione e colpi di scena raccapriccianti, si snoda questo decimo episodio che conferma la maestria di tutto il cast e il livello di raffinatezza raggiunto. Cosa ci aspetta in queste ultime tre portate? L’hype sale.

Good Luck!

NOTE

– Freddie spero tu sia morta davvero!

-Alana che suona il Theremin con Hannibal è proprio una fortunella 🙂

-Ma quanto era inquietante la testa del tizio infilzato nello scheletro che muoveva gli occhi?

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