fbpx
Hannibal

Hannibal: Recensione episodio 2.04 – Takiawase

La seconda stagione di Hannibal, sta soffrendo di un calo di ascolti molto pesante, forse dovuto alla fascia oraria in cui è trasmessa, forse perché adatta ad un certo target di pubblico, troppo di “nicchia”. Il motivo che si cela, dietro questo disinteresse del pubblico per lo show rimane a me ignoto, non comprendo, infatti, come si faccia a non gradire questi episodi iniziali della stagione, che stanno costruendo un crescendo di tensione e bravura tecnica sempre maggiore. Inutile negare, che questo quarto episodio, sia migliore dei precedenti andati in onda, forse è più disorganico, ma a livello di movimenti della macchina da presa, di fotografia, e dialoghi, l’asticella continua a salire.

Angolo ” In cucina con Lecter”: Takiawase è una composizione di verdure, cotte separatamente e unite in una ciotola da tè insieme a del tufu fresco.

“To Socrates, death was not a defeat, but a cure”

Bella, moglie di Jack ( e nella realtà moglie di Fishburne), combatte contro un cancro ai polmoni, che la chemioterapia  e i farmaci, non2.04 hannibal riescono a debellare, il dolore è più forte ogni giorno, così come la sua dipendenza dal marito. Confidandosi con Hannibal, gli rivela l’idea di porre fine alla sua vita,e Lecter le confida di come il suo rapporto con la morte mantenga vivo in lui la capacità di assaporare la bellezza e l’arte che lo circondano. Man mano che gli episodi scorrono, i dialoghi in cui è coinvolto il Cannibale sono sempre più esplorativi della sua personalità ed anche in questo caso, con Bella, esce fuori un lato del suo personaggio fino ad ora rimasto inespresso. Hannibal, non è solo un'”artista” ma è capace di vedere l’arte perché si circonda di morte.  Ma, nonostante ciò, affida al destino, al lancio della moneta (franco francese d’oro), la scelta se salvare o meno la vita di una donna morente e disperata, a tal punto di voler morire nello studio del suo psichiatra. Questo fatto, un Lecter non calcolatore, non freddo e preciso lascia lo spettatore interdetto; certo non avrebbe potuto smangiucchiarsela, però ha condiviso la sua scelta, e quindi cosa spinge veramente il dottore ad agire? Che possa esserci un filo di pietà per l’umana stirpe, sotto tanto sangue e crudeltà?

“I can’t make pain go away, but I can make it so that it doesn’t matter”

Il caso di episodio, il primo dall’inizio della stagione nuova, è presentato in maniera splendida: seguiamo il tragitto di un’ape tra i fiori e i fili d’erba, aspettandoci, di vedere qualche pezzo umano spuntare tra i cespugli, e invece è l’alveare stesso ad essere, la sorpresa. Hannibal - Season 2Sicuramente, è un caso semplice, che non necessita dell’aiuto di Will e che vede coinvolto poco anche Jack. La sensazione può essere quella, di aver voluto inserire una piccola storia, in un episodio che forse non ne aveva bisogno. In realtà, se già il tema della morte è molto ricorrente in questo show, in Takiawase è l’argomento centrale e, quindi, l’ape che è simbolo di vita e fertilità, che trova rifugio e riparo in un cadavere umano, rappresenta un’immagine cruda e di impatto morale molto forte. L’assassina è un’agopuntore che, prendendo spunto dalle api, libera i suoi pazienti dal dolore che li tormenta lobotomizzandoli. La scena del punteruolo e del martello è stata difficile da sopportare, ma non sarebbe Hannibal, se non ci fossero queste cose. Mi ha stupito la velocità con cui il caso viene risolto, con la confessione della signora, nella quiete del suo salotto, e questo è un ulteriore segnale dell’evoluzione, della scrittura in questa seconda stagione. Avrebbero potuto allungare questo caso, avrebbero potuto far durare il seriale un paio di episodi, e invece, viene inserito, come sostegno al tema di puntata e come motivo che induce l’agente Katz a indagare più a fondo, nel caso dell’Affrescatore (seriously? Io continuerò a chiamarlo pittore… perché mi piace di più).

“I’m not asking you to believe anything you can’t prove. I’m just asking you to prove it.”

Per quanto riguarda la trama orizzontale, sempre che ce ne sia ancora una verticale, il conflitto tra Will e Hannibal vede un enorme passo in avanti in questo episodio. Il personaggio di Dancy, infatti, decide di agire su due fronti: da una parte contrattando un accordo con il direttore dell’ospedale psichiatrico, grazie al quale riacquista alcuni ricordi dei passati balckout, e dall’altra, convince Beverlyhannibal 2.04 Katz a indagare per lui, non cercando prove che colleghino Hannibal agli omicidi, ma semplicemente spronandola a osservare più attentamente le prove che ha davanti. Grazie al caso di episodio, Beverly si accorge della mancanza di un rene nel corpo del pittore Killer (unica nota un po’ improbabile, ma l’autopsia ancora non era stata effettuata?) e quindi decide di agire di propria iniziativa. Entra nel santuario di Lecter, fruga nella sua linda cucina, nella dispensa, e quando finalmente, trova lo scantinato dell’orrore, come nei migliori film di paura, spunta il cattivo. Della scena finale, ho adorato il fatto, che non venga fatta vedere, ma che si odano soltanto i colpi di pistola, mentre la camera inquadra il pavimento. Hannibal ha commesso un errore con il primo caso di stagione, facendosi coinvolgere troppo, ed ora la sua meticolosità, il suo zelo e la sua precisione, come faranno a porre rimedio, al caos scagionato dall’agente Katz? Inoltre anche il direttore dell’ospedale psichiatrico pare poco convinto dell’innocenza del Doctor Lecter.

Quarto episodio, dal ritmo veloce, intenso, inaspettato e maturo. Che si merita ascolti diversi, e maggiori riconoscimenti, ma noi di Telefilm Cantral siamo qui apposta.

Per restare sempre aggiornati su Hannibal, con foto, news, interviste e curiosità, vi consigliamo di passare per Hannibal italia serie tv ITA

Good Luck

Comments
To Top