fbpx
Grey's Anatomy

Grey’s Anatomy: recensione dell’episodio 11.17 – With or Without You

Il diciassettesimo episodio di questa stagione ha il titolo di una bellissima canzone degli U2, pubblicata nel 1987. Ma questa puntata ha anche un altro merito, ovvero quello di aver riportato a casa Derek Sheperd alias Patrick Dempsey. Dopo mesi in cui lo avevamo dato per disperso, il neurochirurgo più famoso d’America ha preso un aereo lì dove si trovava (Washington DC) e si è catapultato alla velocità della luce da Meredith, a Seattle. La donna però lo accoglie tutt’altro che a braccia aperte. D’altronde anche noi spettatori sappiamo (o perlomeno immaginiamo) che Derek abbia fatto il fedifrago secondo quanto visto nei due episodi precedenti. Sarà vero o no? Per scoprirlo dovremo guardare l’intera puntata dove, tramite alcuni flashback, sarà ricostruita la storia del dottor Sheperd e la sua specializzanda Renee.Greys Anatomy

Nel frattempo Meredith è alle prese con un caso di atresia biliare insieme ad Alex. Danny, diciassettenne orfano, ha una grossa ostruzione al sistema biliarico che garantisce il flusso di liquidi della bile appunto. Per questo motivo è costretto a passare l’esistenza recluso in ospedale con il fegato a pezzi e una sorella maggiore come unico tutore. Grey e Karev, colleghi e amici insperabili, hanno idee completamente diverse sulla questione. Alla fine opteranno per un’operazione molto rischiosa che determinerà la perdita del paziente spezzando il periodo fortunato di Meredith.

Ma Alex è in realtà l’unico che ha capito il disagio di Mer. Lei ha realizzato che Derek l’ha tradita, ha assodato che può vivere senza di lui ed è incavolata per questo. È arrabbiata per non sentire dolore, per non patire la mancanza di suo marito pur continuando ad amarlo. Solo l’abbraccio di un orso a muso duro come lei può svegliarla dal suo torpore, e quell’orso è Alex. Ho sempre adorato il rapporto fra questi due, non perché siano particolarmente simpatici o talentuosi ma perché li trovo molto simili e di conseguenza piuttosto assimilabili fra loro. Meredith è ancora la signora delle tenebre di un tempo e Alex è sempre il solito finto stronzo sensibile. Quale accoppiata migliore dunque?

Greys AnatomyAl Grey Sloan Memorial assistiamo a un’altra riunione di famiglia; arriva infatti Evelyn, la mamma di Owen. Interpretata da una formidabile Debra Mooney (Edna Harper in Everwood), la donna si ritrova in ospedale a causa di una brutta caduta nella doccia. Ad accompagnarla c’è John, il compagno 35enne con cui la donna condivide una frequentazione romantica assidua. La reazione del dottor Hunt è ovviamente spropositata di fronte alla notizia e inizialmente molto negativa tanto da costringere John ad andarsene. Ma alla fine Shondona non ci priva dell’happy ending (dopo un’aneurisma quasi fatale ad Evelyn) e fa chiudere in bellezza anche questa storia, con tanto di scena hot tra Amelia e Owen (risparmiabilissima). Adoro comunque sempre Caterina Scorsone. Anche se ce la fanno vedere poco e niente sono convinto che sia la migliore attrice che GA attualmente possiede e lo ripeterò all’infinito.

La comicità questa settimana è affidata a Jo Wilson e April Kepner con un caso di “bestiolina nel naso di una paziente”. Risate a parte, tutto molto sciocco e minuti buttati ma ogni tanto fa bene realizzare che si può ridere anche guardando un drammone come Grey’s.

Ridiamo anche con Stephanie Edwards, Ben Warren e la Bailey (ormai relegata a scenette di contorno) e la relativa questione “corruzione per gli interventi.”

Ma torniamo alle cose serie. Finalmente Shonda decide di farci ficcanasare un po’ negli affari di Washington per scoprire che cosa sta accadendo al nostro amato/odiato Dottor Stranamore. Derek, con fare naive, ha attirato le attenzioni di un’affascinante specializzanda in neurochirurgia che vuole scoprire la cura per l’autismo. Attenzioni da lui ricambiate perché, dopo non molti incontri, scatta il bacio tra i due. Bacio che però ha visto subito il tirarsi indietro di Derek che sentendosi in colpa è scappato dal laboratorio di neuro ed è corso sull’aereo per Seattle dimenticando il telefono dove Renee ha risposto alla chiamata di Meredith due settimane fa.Greys-Anatomy-11x17-With-or-Without-you

Insomma, arcano risolto e With or Without You finisce con Derek e Meredith che si riappacificano a fine puntata. Ma serviva davvero tutto questo? Per spiegarci cosa? Sinceramente mi dispiace vedere una serie come questa, che ha fatto la storia (meritatamente o no) della televisione americana, scadere così nel nulla. Perdersi in storielle solo per portare a casa un altro tassello. Tirare avanti la solfa con parenti riemersi dei protagonisti è un escamotage visto troppe volte che ormai non intenerisce più. Rivangare storie passate e rimescolare le carte in tavola (continui flashback di stagioni passate fino alla nausea) è un clichè che ha perso la sua efficacia. Una puntata come altre, indistinta nella massa di casi visti. Se non fosse per un paio di episodi in questa stagione (quelli riguardanti l’intervento della Herman) giuro che non saprei riconoscere dove finisce la decima e comincia l’undicesima stagione. Decine di appuntamenti settimanali identici affrontati con entusiasmo sempre minore. Quanto ancora continuerà? Sono il primo a riconoscere il fatto che sia piacevole ritrovare l’aria di casa di Grey’s ogni giovedì ma può davvero diventare solamente questo? Io non credo.

Per restare sempre aggiornati su Grey’s Antomy, con foto, news, interviste e curiosità, vi consigliamo di passare per Grey’s Antomy Italia, Mi nutro di serie tv, Thank God is Tursday – SHONDALAND, Prendi me, scegli me, ama me

Comments
To Top