Grey's Anatomy

Grey’s Anatomy – 9.01 Going, going, gone

Grey’s anatomy ritorna e lo fa con un season premire molto particolare, soprattutto dopo la conclusione della scorsa stagione in cui avevamo lasciato i nostri beniamini nel bosco dopo l’incidente aereo e la morte di Lexie.

I primi minuti mi hanno lasciato spiazzata non capivo se quelle scene fossero la real life del Seattle Grace o fosse una visione onirica di Meredith, anche per via dell’intro della stessa Meredith che parla della morte e come questa cambi tutto per chi rimane a vivere.

Dying changes everything.There’s the emotional fallout, sure. But there’s also the practical stuff. Who’s going to do your job? Who’s going to take care of your family? The only good thing for you is you don’t have to worry about it. People you never knew will be living in your house, working your job The world just keeps on going… without you

La puntata serve a noi spettatori per capire a che punto siamo e cosa ci potremmo aspettare da questa puntata, ma è fondamentalmente il lungo addio a uno dei personaggi più amati: Mark. Temo sempre questo genere di episodi perché la maggior parte della volte gli sceneggiatori e i registi cercano in tutti di modi di far commuovere lo spettatore in maniera facile, invece in questo episodio non capita, non viene cercata, come si suol dire, la lacrima facile.

La puntata si svolge temporalmente dopo 30 giorni dall’incidente e vediamo come tutti loro stanno cercando di andare avanti ed adattarsi alla “nuova” vita, il 30esmio giorno è un giorno molto importate viene ripetuto più volte all’inizio puntata e capiamo il perché dopo poco: è il giorno in cui dovranno staccare il respiratore a Mark, come da sue volontà, ed è anche il giorno in cui tutto finirà. La speranza che si possa svegliare e tornare a parlare a Callie o a Avery, gli unici che vediamo interagire con il corpo di Mark e che sperano ancora si possa svegliare sentendo la loro voce e quello che gli raccontano, chi con frasi hot, chi raccontando casi clinici.

La nona stagione ci presenta anche nuovi interni, tra cui Josephine, che non mi sta particolarmente simpatica, detta in maniera chiara, è una lagna e non la sopporto. Proprio a lei tocca l’operazione di appendicectomia (come nove anni fa toccò a George). Durante l’operazione, gli altri interni non fanno che lamentarsi di Medusa (nuovo nickname di Meredith), il tutto con l’interfono aperto e davanti ad Hunt, che per fortuna interviene rimettendoli in riga, e lo farà anche dopo l’operazione spiegando ad una lamentosa e piangente Josephine come sia in realtà Meredith.

Meredith continua a interagire con Cristina, nonostante sia dall’altra parte della nazione e abbia le sue difficoltà con i nuovi colleghi, grazie all’Ipad. Le loro scene sono sempre meravigliose, e sono la forza della show. Tutte e due hanno un grosso problema, dopo l’incidente, a risalire su un aereo; Meredith ci prova per andare dalla sua amica, ma fallisce e scende. Cristina invece non ci prova neanche. Tutte e due provano a fare quello che possono, ma decidono di ritentare.

L’addio a Mark è tratteggiato anche da video che raccontano di lui, il giorno del matrimonio di Derek con Addison, il rapporto con Callie prima come “amanti” e poi come genitori, ma il video che commuove di più è quello dove parla di Lexie. Per concludere con il video con Callie Arizona lui e la piccola con in sottofondo le parole di Meredith: “It’s what makes things so bittersweet. We leave little bits of ourselves behind… little reminders… a lifetime of memories, photos, trinkets… Things to remember us by even when we’re gone.”

Sia Derek che Callie, oltre ad affrontare la morte di Mark, un pezzo importantissimo delle loro vite devono anche far fronte ad altri problemi, per Derek la mano che non funziona ancora al meglio, e per Callie una moglie a cui lei stessa ha dovuto amputare una gamba.

La stagione ha ottime premesse e potrebbe tornare ai fasti delle prime stagioni, certo la mancanza di Lexie e Mark si farà sentire, e l’innesto di Josephine non è dei migliori, ma ricordiamo che all’inizio Lexie non era molto simpatica, quindi magari con il tempo potremmo apprezzare questo personaggio.

Note bene:

– il nuovo nickname della Bailey da Nazy a BCB, ho riso tantissimo.

– la pettinatura di Avery, please rapatelo a zero

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