0Altre serie tv

Grace and Frankie: non si è mai troppo vecchi per amare e sognare

grace and frankie
Melissa Moseley/Netflix

Si può chiedere un prestito a 70 anni? Ci si può trasferire in un’altra città quando gli acciacchi non si possono più contare sulle dita della mani? Si può parlare di sesso mentre il mondo intorno ti guarda con fare sospetto, vista la tua veneranda età? Se lo chiedessimo a Grace Hanson e Frances Bergstein, note più come le “terribili” Grace and Frankie riecheggerebbe nell’aria una fragorosa risata.

grace and frankie

Melissa Moseley/Netflix

Perché mai una persona, seppur superata la maledetta soglia della metà della vita, dovrebbe privarsi della possibilità di sperimentare, incespicare, innamorarsi e stravolgere i propri piani? Cosa può tenere a freno il desiderio di continuare a giocare?

Le prime due stagioni della serie creata da Marta Kauffman e Howard J. Morris avevano fatto leva sulle enormi differenze che dividevano le due donne protagoniste, loro malgrado finite a dividere una villetta sulla spiaggia alla quale entrambe associavano l’idea di “casa”. Ad unirle, in anni e anni di reciproco fastidio, il secchio di acqua gelata riversato sulle loro teste dai mariti, che per anni avevano coltivato il loro amore lontano da occhi indiscreti.

Il coming out di Sol e Robert erano quindi coinciso per le loro mogli con l’ammettere pubblicamente a se stesse e agli altri di aver vissuto una grande e terribile bugia. Un dolore comune insormontabile o una grande occasione da sfruttare? Grace and Frankie è la celebrazione delle seconde, terze e quarte opportunità, della vita che riparte nonostante i “nonostante” ma anche e soprattutto un elogio all’amicizia, alla forza che lo “stare insieme” regala a chi decide di farne parte.

grace and frankie

Melissa Moseley/Netflix

Nemiche giurate, inseparabili complici: la trasformazione – del tutto naturale – del rapporto tra Grace e Frankie trova nuova forza e linfa in questi nuovi episodi, partendo dal progetto imprenditoriale che le due mettono in piedi. Eppure Vybrant non è che una scusa per creare un altro legame che non permetta a questa nuova convivenza di essere interrotta dalla continua intrusione di ospiti più o meno fissi. Uno su tutti Jacob, il quale rappresenterà per Grace (la parte più debole della coppia?) un ostacolo da affrontare, vista l’insistenza dell’uomo nel chiedere alla sua compagnia di seguirlo a Santa Fe. La situazione diventerà ovviamente comicamente bollente quando Frankie ci rimetterà il suo zampino.

Ma a deviare dal suo percorso già poco lineare questa fraterna relazione ci sono anche figli e figlie di entrambe le donne, come ex mariti – Sol più di Robert – e nuovi possibili compagni amorosi che usano strane mosse per attirare l’attenzione delle proprie prede (vedi una citazione in giudizio).

Il mondo che gravita intorno a Thelma & Louise versione “granny” non è mica esente, come è giusto che sia, dai quotidiani problemi che lo stare al mondo comporta. Ma più che lo stare al mondo è l’affetto/amore a complicare le cose. Robert e Sol si ritrovano finalmente a vivere la vita che hanno sempre sognato, ma devono fare ancora i conti con questa nuova dimensione e con la possibilità di dare una nuova svolta alla quotidianità andando in pensione. Ma i due, così come Mallory, Coyote, Brianna e Bud, non sono che un contorno ad una storia che non esisterebbe se non ci fossero Grace e Frankie, se non ci fossero le meravigliose Jane Fonda e Lily Tomlin a dare vita a queste due donne.

grace and frankie

Melissa Moseley/Netflix

Seguendo le orme della scorsa stagione, Kauffman e Morris costruiscono un racconto potentemente positivo, per presentare solo negli ultimi episodi il vero nemico che le due donne dovranno affrontare. Perché per quanto si possa essere ingenui, non si può far finta che gli anni non passino e non portino con loro problematiche da non sottovalutare. La scoperta della malattia di Frankie rappresenta a livello narrativo la chiusura di una storyline, quella di Jacob, che avrebbe messo fine alla possibilità di vedere di nuovo insieme le due amiche e una nuova sfida per le stesse, di cui conosceremo meglio i dettagli nella nuova stagione.

“Nella gioia e nel dolore, nella salute e nella malattia” tuonano i voti nuziali, quando si promette all’altro/a di mettere tutto se stesso/a in un rapporto che si crede indistruttibile. Ma è una promessa che un’amicizia, quando è vera, riesce a mantenere molto più di un qualsiasi matrimonio. Parola di Grace Hanson e Frances Bergstein.

In attesa delle prossime recensioni ricordatevi di mettere like alla nostra pagina Facebook per tutte le novità su tv e cinema.

Recensione terza stagione
  • Nella gioia e nel dolore, in salute e in malattia
Sending
User Review
5 (2 votes)
Comments
To Top