fbpx
Recensioni Serie Tv

Glee: recensione dell’episodio 6.08 – A Wedding

#GleeWedding è l’hashtag che sta facendo impazzire il web in queste ore e tutti i fans del telefilm, me compreso, sono in fibrillazione. L’evento gleek più atteso dell’anno è arrivato in questa settimana di febbraio, a una manciata di episodi dalla conclusione definitiva del telefilm e,  glee-saison-6-episode-6-episode-8-spoilersinaspettatamente, devo dire che quella del matrimonio è stata una buona idea, nonostante l’inverosimiglianza delle trame. È stata un’ottima scelta perché Glee sta giungendo ormai alla fine e non necessita di grandi storie da portare avanti, se mai ne ha avute, ma piuttosto di tempo per continuare a fare quello che sa fare meglio: stupire.

Questo episodio è un inno all’amore vero, una celebrazione di buoni sentimenti dall’inizio alla fine.

Protagonista è il matrimonio di Santana e Brittany annunciato cinque puntate fa; le due ragazze infatti, dopo una proposta flash, avevano deciso di sposarsi unendo le loro vite in un mash-up eterno.
La location è un fienile in Indiana dove, in circostanze poco chiare, è nata Brittany; e se questo può già definirsi assurdo il resto della puntata è a dir poco sorprendente. Tra paure dell’ultimo secondo e wedding planners improvvisati tornano i vecchi amici del McKinley. Riuniti per l’occasione, glee-6-08-a-wedding-photo-promo (2)i ragazzi e le ragazze del Glee aiutano le loro amiche a scegliere l’abito giusto e organizzare il party più memorabile di sempre. Nonostante l’iniziale opposizione di Santana, anche Sue è invitata al matrimonio e porta a sorpresa nonna Lopez. Credo che il personaggio di Santana sia quello che ha sempre sofferto di più per la sua condizione, perché se Kurt è stato bullizzato a causa del suo essere palesemente sé stesso senza destare dubbi, la ragazza latinoamericana ha dovuto scoprire da sola il suo percorso e creare personalmente la propria storia, con orgoglio e senza aiuti. La benedizione di abuela dà alla coppia Brittana il coraggio per compiere finalmente il passo decisivo ma non prima di un ultimo colpo di scena. Le due innamorate vogliono che sull’altare salga con loro un’altra coppia: la Klaine. All’inizio di questo ottavo appuntamento infatti avevamo visto  rapidamente (troppo rapidamente) il ricongiungimento di Kurt e Blaine, tornati insieme per dichiararsi il loro amore. Dopo aver rotto velocemente con il suo fidanzato 50enne, il giovane Hummel accompagna Blaine al matrimonio delle amiche, e proprio nel fienile i due decideranno di sposarsi all’ultimo momento. Giuro che non me l’aspettavo ma se da una parte odio il fatto che Glee sia sempre stato un po’ una masturbazione di gruppo, dall’altra penso che a questo punto della serie qualsiasi iniziativa possa essere presa per buona, soprattutto se interpretata bene come in questo caso.

Il momento delle proposte doublegleekiss(officiato dal padre di Kurt) è semplicemente emozionante. “I’m a work in progress” sono le parole pronunciate dai quattro sposi, perché il loro amore ha davvero voglia di crescere ancora e ancora. Questi ragazzi (Kurt e Santana in particolare) hanno lottato per vivere apertamente i loro sentimenti e sono dovuti crescere in una società che li rifiutava. Fedeli a sé stessi nella diversità, sono diventati uomini e donne forti e sicuri ricevendo in premio il vero amore. Per anni nell’ombra di un sentimento senza nome o direzione, di un amor che non si deve, hanno dimostrato che il frutto della speranza nasce anche nel luogo meno illuminato.

Dal giugno 2013, a seguito di una sentenza della Corte Suprema americana che ha dichiarato incostituzionale il DOMA (Defense of Marriage Act), le unioni fra persone dello stesso sesso sono riconosciute anche a livello federale negli Stati Uniti. Penso quindi che con questo doppio matrimonio Ryan Murphy abbia portato sul piccolo schermo il suo personale sogno nuziale. Una festa del cuore, spontanea e vera.

E così dopo le piacevolissime performances di “At Last”, “Our Day Will Come”, “Hey Ya” e “I’m so Excited” (eseguita delle varie mamme degli sposi compresa Gloria Estefan), si conclude A Wedding (o meglio Two Weddings). Sorvolerei sul simpatico siparietto di Tina e Mike e sulla dissertazione di Artie perché non penso siano stati così essenziali.

tumblr_nk3zmrokfL1r4gxc3o1_1280Che dire? Fino a qualche puntata fa queste due coppie non erano neanche ufficialmente fidanzate e ora sono legate tra loro indissolubilmente, pronte a partire per le loro fantastiche lune di miele targate Sue Sylvester. A livello tecnico potrei giudicare affrettato tutto questo, ma di fronte al trionfo del romanticismo le parole perdono efficacia. Correre incontro a quello che vogliamo è solo per i più coraggiosi di noi. L’amore è un mistero, qualcosa che c’è o non c’è, e non lo si può inventare, non puoi nasconderlo, cancellarlo o berlo via. Non puoi cambiarlo o fingerlo, puoi solo viverlo.

“Omnia vincit amor” scriveva Virgilio nelle Bucoliche e forse aveva davvero ragione lui. L’amore è un bisogno di tutti, e quando è presente vince ogni cosa.

Comments
To Top