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Glee

Glee: recensione dell’episodio 5.20 – The Untitled Rachel Berry Project

finale di stagione per Glee! i buoni sentimenti regnano sovrani, ma troviamo anche qualche frecciatina verso una produzione HBO…

Eccoci arrivati al finale di stagione di Glee! Questa quinta stagione è stata davvero un susseguirsi di alti e bassi, momenti ed episodiGlee - Episode 5.20 - The Untitled Rachel Berry Project - Promotional Photos (2) piacevoli, che si mischiano ed episodi noiosi o assurdi.
Devo dire che anche se la situazione è molto migliorata concentrandosi solo su New York, la mia sensazione è che da un pezzo non si riesca più ad assistere ad episodi veramente toccanti, emozionanti, o intensi. Anche se per fortuna il livello si è alzato da quando hanno chiuso il filone di Lima, mi sembra che ormai Glee sia al massimo piacevole, o simpatico e che in qualche modo si sia bloccato a produrre episodi tutti sopra la soglia della sufficienza, senza però riuscire mai a raggiungere voti più alti. Complice forse la frenesia connessa a tutte le storylines newyorkesi e i ritmi sempre incalzanti con cui in ogni puntata seguono molti protagonisti e tutte le loro vicende, è difficile riuscire a connettersi e empatizzare con qualcuno.

Rispetto a questa quinta stagione si ha spesso si ha la sensazione che tutto sia un po’ “buttato lì alla rinfusa”, un primo esempio molto semplice è l’episodio di settimana scorsa, che risulta scollegato da quello di questa settimana: con Kurt che recita nello spettacolo della casa di riposo e Rachel che per mettersi in mostra raccoglie fondi per un canile; è difficile riuscire a trovare una continuità narrativa tra gli episodi che sia più profonda del semplice “guardiamo tutto ciò che succede nella vita dei protagonisti”. Altro elemento che crea confusione è il continuo apparire e scomparire di personaggi, da Santana che è stata eliminata dallo show utilizzando come scusa che sta girando una pubblicità nell’Iowa, (ma dalla puntata di settimana scorsa solo io avevo colto che si volesse orientare verso la carriera di agente?), a Brittany scomparsa da 7 episodi che magicamente torna da Lesbo per il finale di stagione; inoltre, mi chiedo dove siano finiti Elliot (Adam Lambert) e Danni (Demi Lovato) che avevano portato una ventata di freschezza al telefilm ma che sono spariti dai radar ormai da secoli!
Insomma sono molti i fattori che confermano l’idea che Glee in questa quinta stagione sia stato più un telefilm da vedere come passatempo che una produzione realmente avvincente, un prodotto da apprezzare perché ci offre 40 minuti simpatici e spensierati, ma che in questa stagione riesce ad offrire poco altro.

Dopo questa lunga digressione sull’intera stagione, mi posso concentrare su questo bel episodio finale!
In linea con quanto detto precedentemente, ci viene offerto un ultimo episodio carino, divertente e come al solito sopra le righe!
glee_520-6Finalmente arriva la tanto attesa autrice che dovrò seguire Rachel e scrivere un telefilm su di lei. Ma al contrario delle sue aspettative, quella che si palesa alla porta di casa dei ragazzi è una giovane egocentrica scrittrice, complessata, autoreferente, che basa i suoi personaggi su se stessa e sull’idea del protagonista antieroe, il tutto permeato da una costante infelicità. OK. Non vi sembra la dissacrante caricatura di Lena Dunham? Dalla sua prima apparizione non sono riuscita a togliermi dalla testa questo pensiero, che poi mi è stato confermato dai divertenti flash che vediamo su come l’autrice ha interpretato la prima bozza del telefilm su Rachel: Rachel infelice che divora una torta in bagno, un rave per festeggiare il suo compleanno, sesso “casuale” tra una lesbica e un gay….  Ovviamente il tutto è stato reso particolarmente divertente e simpatico. Ma a me sembra che il riferimento a “Girls” sia più che palese, e tutto ciò l’ho trovato davvero esilarante!

Con il trascorrere dei minuti vediamo Rachel alle prese con l’arduo compito di far cambiare idea all’autrice e convincerla a scrivere un 00_glee_5_ep_20telefilm non così dissacrante e triste, ma sincero e pieno di buoni sentimenti e alla fine la chiave di volta è proprio la sua performance su “glitter in the air” di Pink che riesce a sciogliere il cuore della cinica ed inflessibile autrice. Inoltre nelle ultime scene vediamo che il telefilm viene approvato dalla Fox che ordina di girare il pilot, per cui Rachel partirà per la California.
Passiamo quindi alla coppia Blaine e Kurt: le bugie prima o poi vengono a galla, e Blaine si vede costretto ad confessare a Kurt che June non lo vuole nello spettacolo; da un iniziale litigio, anche in questo caso, come in quello precedente, dopo le tensioni iniziali tutto si risolve a tarallucci e vino; Blaine durante il suo spettacolo chiama Kurt in scena per cantare una favolosa versione di “American Boy” e anche la scontrosa June alla fine deve ammettere di avere avuto torto su di loro.

Ultimi, ma non meno importanti sono Sam e Mercedes; la scelta di aspettare fino al matrimonio è ardua da portare avanti, soprattutto perché Mercedes sta per partire per un tour, quindi, dopo varie vicissitudini (come ad esempio Sam che viene quasi molestato sessualmente dalla fotografa con cui stava girando un servizio), vediamo i due che in modo molto maturo decidono di lasciarsi e portare avanti le loro vite separatamente con Sam che decide di tornare a Lima.

Una nota molto positiva è il bel finale dell’episodio, con la performance corale di tutti i ragazzi su “Pompeii” dei Bastille che cantano insieme prima che le loro strade si separino, tutti soddisfatti, tutti che stanno seguendo i loro sogni. Penso che il telefilm avrebbe potuto chiudersi definitivamente con questo episodio, senza fare una sesta stagione, perché tutto sembra proprio perfetto così com’è! I minuti finali sono la perfetta conclusione di cinque stagioni; ottimismo, felicità e grandi successi!

Arrivederci al prossimo autunno per le recensioni della sesta ed ultima stagione di Glee!

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