Glee

Glee: Recensione dell’episodio 5.09 – Frenemies

So here’s what you missed on Glee!! Dopo due episodi decisamente fuori dalle righe e una lunga pausa, Glee torna in sé, con ‘Frenemies’ che fa decisamente un passo indietro, tornando ad una versione più classica della serie. Se vi erano mancate la Sue Sylvester che spinge alla rivalità estrema e la Rachel Berry ambiziosa quasi fino alla follia, questo è decisamente l’episodio per voi. Con una luce nuova, che si chiama Adam Lambert. Il suo personaggio non ha né una storia, né background, ma la sua voce?! La sua voce basta per non lasciarlo, mai più, andare via.

Il titolo dell’episodio esplica già abbastanza chiaramente il suo contenuto. ‘Frenemies’, che, per chi non avesse familiarità con il termine, è l’unione dei termini ‘Friend’ e ‘Enemy’, ossia ‘amico’ e ‘nemico’ ed in genere fa riferimento o a qualcuno che si finge amico, ma che in realtà è un nemico/rivale, o a qualcuno che pur essendo amico è anche un rivale. In questo episodio si affrontano entrambe le situazioni, o quasi.

Sono tre i filoni narrativi seguiti, ma iniziamo dal McKinley, a cui dovremo, presto, dire addio. I protagonisti sono due dei personaggi originali, ossia Tinafrenemies e Artie. I due, infatti, essendo i due migliori alunni della scuola, sono entrambi eleggibili per tenere il classico discorso di commiato il giorno della consegna dei diplomi, il cosiddetto Valedictorian. Il problema è che solo uno dei due potrà ricevere il titolo e Sue Sylvester decide bene di dare vita ad una competizione. I due, amici, poi fidanzati e poi di nuovo amici si lasciano prendere la mano, quando una nuova competizione si presenta dinanzi a loro: quella per il secondo assolo per le Nazionali (il primo spetta a Blaine in quanto eletto ‘la nuova Rachel’). La loro rivalità, però, arriva a tal punto da far perdere loro la testa e serve andare molto in basso, prima di capire che non vale la pena rovinare un’amicizia così lunga e forte. E’ questo il secondo caso elencato nella definizione del termine ‘Frenemies’: ossia due amici che sono anche rivali. L’amicizia in questo caso, però, è talmente forte da non far degenerare la situazione.

006Per quanto riguarda New York, invece, questo episodio riporta alla luce una Rachel Berry d’eccezione: più ambiziosa ed egoista che mai. Prima di passare all’episodio nello specifico, vorrei soffermarmi sul personaggio di Lea Michele. E’ sicuramente uno dei personaggi meglio costruiti, ma quanti di voi non vorrebbero schiaffeggiarla come Santana? Delle volte l’egocentrismo e l’egoismo di questa ragazza arriva a limiti inimmaginabili, proprio come in questo episodio, quando dà di matto perché l’amica e coinquilina decide di fare l’audizione per il ruolo di sua sostituta in Funny Girl, mettendo anche Kurt in una situazione scomoda, chiedendogli, sostanzialmente, di scegliere. Il termine giusto per descrivere questa ragazza il più delle volte?!?! VIZIATA!! La lite tra Rachel e Santana, però, è significativa da un certo punto di vista: è possibile costruire un’amicizia senza alcun risentimento con una persona che ti tormentava? Santana dal canto suo non è una persona facile con cui relazionarsi, ha uno strano modo di proteggere questa crosta durissima che si è costruita e richiede molta pazienza e sopportazione. La Berry ha lasciato il loft, ma non è finita qui. Come andrà a finire?

Sempre a New York c’è una rivalità molto più leggera e divertente: quella tra Kurt e Elliott. Più che una rivalità (perché la rivalità richiede laadamlambert-chriscolfer-glee-frenemies partecipazione di tutte le parti), si tratta più del fatto che Kurt si sente minacciato, in una band che ha creato soprattutto per se stesso, da un ragazzo evidentemente talentuoso, vocalmente anche più talentuoso. Seguendo il consiglio di Blaine cerca di avvicinarsi ad Elliott, ma partendo con l’intenzione di fingersi suo amico, scopre in realtà che i due potrebbero realmente essere amici, generando, così, le gelosia del fidanzato. Adesso, vorrei proprio farmi una chiacchierata con gli autori di Glee: lo sapete vero che una coppia può avere anche dei problemi diversi dalla gelosia e dal tradimento? Eppure sembra che Kurt e Blaine litighino solo ed esclusivamente per gelosia. Mi sa che dovremmo aspettare che il più piccolo si trasferisca a New York per avere delle discussioni mature, come ci si aspetterebbe da due persone che stanno per sposarsi.

Per quanto riguarda le esibizioni la vittoria va senza alcun dubbio a ‘I belive in a thing called love’  per il duetto in sé, ma soprattutto per Adam Lambert che ha una voce surreale!! Poi la canzone è molto bella. Il podio è tutto newtorkese grazia ad una meravigliosa versione di ‘Rain on my parade’ di Naya Rivera e il duetto Santana/Rachel ‘Every breath you take’.

L’episodio francamente non racconta nulla di particolarmente interessante e l’assurdità dei comportamenti dei personaggi in alcune situazione non fa ridere, anzi è sconfortante. La scelta di dividere la serie tra Lima e New York si è rivelato un vero fallimento e credo, personalmente, che concentrarsi sulla ‘Grande Mela’ possa essere, invece, potenzialmente, l’unica chance che Glee ha per recuperare i fan perduti!!

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