fbpx
Recensioni Serie Tv

Glee – 4.04 The Break Up

‘Uno degli episodi migliori di sempre’, così era stato definito The Break Up dagli addetti ai lavori. Decisamente non ha deluso le aspettative.

Prima di passare ai fatti specifici dell’episodio, gradirai fare alcune premesse. Innanzitutto direi che è ormai chiaro il fatto che Glee abbia del tutto abbandonato la comedy, è ormai diventata a tutti gli effetti un dramedy. Secondo, credo che sia una delle prima volte in cui la trama segue un filo logico e non c’è uno stravolgimento totale della storyline. Infatti già negli episodi precedenti era stata data un’anticipazione di quello che sarebbe potuto succedere, piccoli segni che hanno fatto presagire qualcosa di molto simile a ciò che poi è successo in ‘The Break Up’. Terza premessa: gli attori sono stati tutti eccezionali, sia dal punto di vista recitativo che musicale. Infine il modo in cui la storyline è stata gestita in questo episodio è stata, a mio parere, esemplare, con un realismo davvero raro per la serie, che in genere non lo è molto. In questo episodio si sono visti degli adolescenti che vivono problemi reali, litigi, separazioni per motivi reali.

Ma andiamo al sodo, e considerando che l’episodio ruotava intorno alle relazioni sentimentali , ai loro problemi e alle loro, eventuali, rotture, procediamo analizzando le vicende di ciascuna coppia:

• Will e Emma: La relazione “più adulta” della serie ha dovuto affrontare, ovviamente, problemi “più adulti”, come è giusto che sia. Con Will in partenza verso sogni più grandi dell’essere il direttore di un Glee Club in Ohio, era giusto che fossero affrontate le conseguenza che questa partenza avrebbe avuto sulla sua relazione con Emma. Per una coppia in procinto di sposarsi non è facile doversi separare, ed è automatico che si creino dei punti di rottura: uno vuole essere seguito, egoisticamente, l’altra vuole aspettare, forse ingenuamente. Devo dire di essere stata piacevolmente colpita dal personaggio di Emma in questo episodio, ha tirato fuori un carattere, che fino ad ora era stato celato da insicurezze, ingenuità e paure. Sa quello che vuole e non ha intenzione di sottostare alle decisioni che Will aveva già preso anche per lei. Status: incerto

• Santana e Brittany, note anche come Brittana, nome che i fan gradiranno di più: i problemi tra le due ragazze erano già stati messi in evidenza nel secondo episodio, con Brittany che si sentiva sola, con la propria ragazza al College e super-impegnata, tanto che non aveva tempo per lei. Nell’episodio Santana torna a Lima, per fare il bucato e per stare con la sua ragazza, ma durante un incontro alquanto singolare e meschino organizzato dal nuovo diavolo del McKinley, Kitty, sull’essere lasciata indietro, Brittany nella sua stramba ingenuità fa presente a Santana i suoi sentimenti. Il loro confronto, dopo una delle esibizioni più belle dell’episodio a mio parere, Mine cantata da Santana, quest’ultima dà probabilmente la chiave più matura di quello che gli autori volevano comunicare: le relazioni a distanza sono difficili, soprattutto quando si è così giovani, nessuno dei due ha quello che vuole, per cui la cosa migliore è separarsi e, se ce ne sarà l’occasione, riprovare in futuro, quando le circostanze non saranno sfavorevoli. Status: finita, ma con speranza per il futuro

• Finn e Rachel, o meglio la Finchel: Anche in questo caso, il ritorno improvviso del figliuol prodigo Finn, che interrompe una calda cenetta tra la sua bella Rachel e il bel Brody, aveva anticipato guai in vista per la coppia di punta dello show. In questo caso coesistono due punti di vista diametralmente opposti: Finn non sa cosa vuole, non ha un futuro così brillante come può sembrare invece quello della ragazza, ma soprattutto si sente un fallito e teme di frenare la scalata al successo di Rachel restando con lei, Rachel vuole tutto, il successo, New York e vuole Finn con sè, probabilmente non rendendosi pianamente conto di ciò che sta attraversando il ragazzo, che non è semplice. Detto questo la completa assenza di 4 mesi, non è decisamente salutare per qualsiasi relazione, per cui è comprensibile che Rachel, evidentemente attratta da Brody possa lasciarsi andare e il discorso che fa a Finn in auditorium, rimproverandolo per la sua assenza e confermandogli però allo stesso tempo il suo amore, l’ho trovato toccante, sincero, realistico. Status: finita

• Kurt e Blaine, o come direbbe il fandom la Klaine: Ho riservato la fine a loro due perché, personalmente, è l’unica situazione su cui ho qualcosa da ridire e da rimproverare agli autori. Il mio rimprovero non si limita all’episodio in questione, ma alla quarta stagione e ciò che abbiamo visto fino ad ora. Sinceramente ancora non mi spiego perché hanno deciso di stravolgere così il personaggio Blaine: da bravo ragazzo, educato e moderato, si è trasformato in arrivista, ossessionato dal comando e dall’attenzione e, notizia dell’ultima ora, nel tipo di ragazzo che va a letto con uno sconosciuto, per quanto ci è dato sapere e per le informazioni che “The Break Up” ha fornito. I problemi della coppia sono problemi reali, problemi normali in qualsiasi relazione a distanza: l’altro è troppo impegnato, non ci si sente spesso, si sente terribilmente la mancanza, mettiamoci l’essere nella scuola dove ti eri trasferito per stare con una persona che adesso è dall’altro lato del paese. Non è il tradimento in sè che trovo poco coerente, perché può capitare, ma è lo sconosciuto su Facebook, con cui apparentemente Blaine ha tradito Kurt che mi lascia perplessa. La distanza di Kurt, il suo trascurare Blaine credo sia una conseguenza normale dell’essere travolto da una realtà in cui per la prima volta (e questa è una mia personale battaglia: possibile non gliene deve mai andare bene una?) si sente completamente accettato, apprezzato, ma soprattutto nel posto giusto. Status: finita e male

Detto ciò, un breve accenno a quello che è il “nuovo” mondo al McKinley: sinceramente la storia che stanno seguendo ancora non mi convince. I personaggi sono tutti interessanti, ognuno a suo modo, ma la storia tra Marley e Jake sta già diventando monotona: la brava ragazza che cerca di far ravvedere il cattivo, che prima cede, poi si tira indietro all’infinito. Gli autori devono decisamente lavorarci meglio e di più .

Dal punto di vista musicale, trovo che questo sia stato uno degli episodi migliori di sempre, nessuna esibizione con coreografie particolarmente elaborate, ma le canzoni erano tutte mozzafiato

Barely Breathing – Finn/Blaine: la voce di Finn mancava decisamente e riascoltarla in un duetto, se così si può chiamare con Blaine, è stato un piacere;

Give your heart a break – Rachel/Brody: devo ammettere che il ragazzo ci sa fare e i due insieme funzionano molto bene;

Teenage Dream (Acustic Version) – Blaine: a livello musicale decisamente l’highlight dell’episodio. In questo caso mi soffermo su chi c’è dietro il personaggio, perché Darren Criss in questa esibizione è stato fenomenale, così come, per chi avesse avuto l’opportunità dei ascoltarla, nella versione integrale. La sua voce si sposa bene con il pianoforte, in una versione molto emozionante di una delle canzoni più amate tra quelle fatte dal cast di Glee;

Don’t Speak – Finn/Rachel/Kurt/Blaine: un’altro capolavoro. La scelta del brano non avrebbe potuto essere più azzeccata;

• Mine – Santana: personalmente l’ho travata una delle performance migliori di Naya Rivera;

The Scientist – le quattro coppie: una delle canzoni più belle dei Coldplay (nonché una delle mie canzoni preferite), molto bella la versione presentata dal cast, tranne che per la conclusione di Rachel, avrei evitato tutti i virtuosismi sinceramente.

Posso con convinzione affermare che concordo con chi lo aveva definito uno degli episodi migliori di sempre: le varie storie sono state ben affrontate, con coerenza e realismo, gli attori hanno fatto un gran bel lavoro e personalmente vorrei citare in particolare Naya Rivera, Lea Michele, ma soprattutto Chris Colfer; le canzoni sono state ben scelte e ben interpretate. Con diverse situazioni lasciate in sospeso e con qualche cuore spezzato. Non ci resta che attendere l’8 novembre, considerando che Glee si prenderà una lunga pausa.

Bibiana

"Shakespeare once wrote that life is about a dream, and that's exactly how i live my life. From one dream to the next."

Articoli correlati

Back to top button