fbpx
News Serie TVSerie Tv

Game of Thrones: Richard Madden parla di The Rains of Castamere

 Attenzione: SPOILER SPOILER SPOILER!! Non proseguite la lettura se non avete ancora visto l’ episodio 9 della terza serie!

————————————————————————————————————————————-

Lacrime e sangue, e poi ancora lacrime. Il tanto atteso nono episodio della terza stagione non ha tradito le aspettative, portando in scena il famigerato Red Wedding.

(SPOILER! ultimo avviso…)

RichardMadden_GameOfThrones_RobbStark_610x250Il brutale massacro di Robb Stark, della moglie incinta Talisa e della madre Catelyn, per mano del traditore Bolton e dei vendicativi Frey, ha trafitto come una lama lenta e inesorabile, dritta al cuore. Non c’è espressione figurativa più ovvia per descriverlo.

Richard Madden, l’attore scozzese che fino a pochi giorni fa prestava i ricci al Re del Nord, ammette di aver vissuto durante le riprese uno shock simile al nostro per la dipartita del suo personaggio. Noi l’abbiamo visto, ma lui l’ha vissuto: “Onestamente? E stato orribile“.

Come i fan dei libri della saga di Martin, anche Madden era a conoscenza fin dalla prima stagione della tragica fine che attendeva Robb, ma la cosa non l’ha certo aiutato. Hollywood Access ha raccolto un’intervista a caldo sull’incredibile colpo di scena che ha messo a lutto i filo-starkiani. Girare la scena forse più drammatica e brutale dell’intera serie (finora), dev’essere stata una lenta agonia e un lungo sofferto addio sia per gli attori – tra Richard e Michelle Fairley era nata una stupenda amicizia – che per i personaggi.

Ci siamo calati in quella scena con il cuore pesante perché amiamo far parte di questo show e amiamo lavorare insieme. Non capita spesso di poter lavorare con gli stessi attori e io e Michelle avevamo questo fantastico dialogo” […] “C’è un momento quando ci guardiamo negli occhi ed è Robb Stark che essenzialmente sta dicendo addio a sua madre e si sta arrendendo.

Quello sguardo è l’attimo forse più drammatico di quegli interminabili minuti di sconfitta, ma è anche espressione di emozioni contrastanti per l’attore:

In realtà più che essere qualcosa di veramente brutto, c’è un sentimento di tragedia e di profondo sollievo sotto sotto, perché questi due personaggi hanno combattuto e combattuto e combattuto e combattuto e finalmente è tutto finito. Penso che, sia per me che per Michelle, sia stato così quel giorno, così come per gran parte della troupe. Credo che sia stato un momento molto commovente perché siamo una grande unica famiglia che è cresciuta insieme durante gli anni. Ed è stato un giorno triste.

Dopo l’ultimo “cut” Madden ammette di essere andato dritto in aeroporto e “direttamente su un aereo perché non volevo più essere lì. Ho pianto per tutta la tratta. Ero il ragazzo pazzo sull’aereo che piangeva.

Il capitolo con lo show che gli ha dato così tanto e il personaggio che ha amato ancora di più non è ancora del tutto chiuso: “Non riuscirò a scrollarmelo di dosso finchè non avrò visto l’episodio. Sarà difficile, porterà a galla molte cose e emozioni che ho messo da parte per un po’.

Ma che cosa resterà ai fan del tragico Re del Nord, incubi a parte?

Tipicamente in Game of Thrones le persone oneste che agiscono per le ragioni giuste sono quelli che tendono a non sopravvivere e Robb ne è un grande esempio. Ma spero che sarà ricordato come un brav’uomo e in pratica come l’uomo che sarebbe stato la persona giusta per guidare i Sette Regni“.

Richard Madden_Michelle Fairley_ Comic Con 2012Consoliamoci pensando che rivedremo presto il bel Richard nei panni del Principe Azzurro di Cenerentola, e lì almeno già lo sappiamo, vivranno tutti felici e contenti.

 Commenti sulla sanguinosa ospitalità di casa Frey?

Puci

La linea comica non le appartiene. Scrive di trash e di serie in costume. Se poi sono trashate in costume, ancora meglio. Ogni tanto twitta @Lucia_Rino

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Pulsante per tornare all'inizio