fbpx
News Serie TVSerie Tv

Game of Thrones: intervista a Geroge R.R. Martin sul Purple Wedding

ATTENZIONE: la seguente intervista realizzata da EW a George R.R. Martin, autore della saga Cronache del ghiaccio e del fuoco, contiene SPOILER riguardanti l’episodio 4.02, ‘The Lion and the Rose’ della serie televisiva Game of Thrones.

smGeorge RR Martin - credit Karolina WebbNelle 4.000 pagine (per il momento) dei suoi romanzi fantasy, divenuti ormai famosi in tutto il mondo, Martin ha ucciso una miriade di personaggi; ma forse, la morte più stimolante è stata quella improvvisa del re dei Sette Regni, Joffrey Baratheon, che è stato avvelenato durante il banchetto del proprio matrimonio nell’episodio di domenica scorsa. Nel libro ‘A Storm of Swords’ ciò accade poco tempo dopo gli avvenimenti del Red Wedding. Nell’intervista Martin, che ha scritto anche la sceneggiatura dell’episodio, spiega la sua decisione di portare a termine il regno del giovane re, dove ha preso l’ispirazione per l’avvelenamento di Joffrey e suggerisce che la reazione alla sua morte non è quello che l’assassino si era prefissato.

D: In un certo senso la morte d Joffrey è dura per gli spettatori, perché perdono un personaggio divertente da odiare; e l’interpretazione che ne dà Jack è così maligna. Quando e perché hai deciso di far uscire di scena questo personaggio?                                                                                                                                                  

GRRM: Il libro è uscito nel 2000, quindi credo di aver scritto quelle scene nel 1998. Sapevo fin dall’inizio quando e come Joffrey sarebbe morto. Ho preso questa decisione perché, da un lato c’è molta malvagità in questi libri, dall’altro volevo scrivere una storia in cui le scelte hanno delle conseguenze e in cui nessuno è al sicuro; ma non credo che la gente leggerebbe i libri se ci fosse solo malvagità, disperazione e gente che viene torturata, mutilata o uccisa. Ogni tanto bisogna dare al buoni una vittoria. Il Red Wedding e questo, che i fan chiamano Purple Wedding, sono nello stesso libro, mentre nella serie TV sono in stagioni diverse; la morte di Joffrey voleva essere un contrappeso, per i lettori, per la morte di Robb e di Catelyn e dimostra come nessuno sia al sicuro. Volevo creare anche un momento di compassione per game of thrones 4 joffrey copiaJoffrey: per quanto possa essere mostruoso, e Jack ha fatto un grande lavoro rendendolo ancora più odioso rispetto ai libri, Joffrey (nei libri) è, comunque, un ragazzino di 13 anni; c’è un momento in cui sa che sta per morire, non riesce a respirare e nei suoi occhi c’è terrore. Credo che in quel momento persino Tyrion veda che quello davanti a sé non è altro che un ragazzino spaventato. Non volevo che la gente provasse solo gioia , volevo creare sensazioni contrastanti.

D: Nonostante questo, sembra che ti sia divertito a inserire, nei momenti precedenti, tutti i tratti del suo carattere che ce l’hanno fatto detestare; mette in mostra tutti i motivi per cui gli spettatori lo vogliono morto, subito prima che muoia.                    

GRRM: Joffrey è il classico bullo di 13 anni; daresti potere assoluto a un ragazzino di 13 anni? C’è una certa crudeltà nei ragazzi di quell’età. Non vogliamo che i bulli tredicenni vengano messi a morte; probabilmente lo vogliamo a 13 anni, quando siamo le loro vittime, ma la maggior parte di loro crescono e rimpiangono le loro azioni. Joffrey non avrà mai questa possibilità, quindi non sappiamo come sarebbe diventato. Probabilmente niente di buono, ma comunque…

D: Noi spettatori avremmo voluto che Joffrey morisse per mano di uno degli Stark, o di qualcuno a cui aveva fatto un torto; ci dai la sua morte, ma ci neghi la soddisfazione, che proveremmo normalmente.

GRRM: Volevo che non si capisse subito cosa stava succedendo, far ragionare un po’ il lettore. Ovviamente, per Tyrion, con la morte di Joffrey, le cose vanno di male in peggio. E’ una cosa che ho cercato di rendere chiara fin dall’inizio: le decisioni hanno delle conseguenze. Quando Robb ha deciso di rompere la parola data a Walder Frey e di non sposare una delle sue figlie, deve pagare una tragica conseguenza; uno dei problemi di Tyrion è che ha la lingua lunga: fin dall’inizio della serie ha fatto delle minacce velate a Cersei e ora, queste minacce, lo fanno sembrare molto colpevole.

D: Dopo aver ucciso dei personaggi principali ad un matrimonio, ne uccidi un altro, a distanza di qualche capitolo, ad un altro matrimonio; non l’avrei mai previsto, specialmente sapendo quanto ti piaccia variare le cose.                                                                                                                                                                                    

GRRM: Non so come sia risultato nella serie, perché non l’ho ancora visto, ma il veleno usato per uccidere Joffrey è stato introdotto in precedenza, nei libri, e i suoi sintomi sono simili al soffocamento. Un banchetto sembra, quindi, un momento ideale per utilizzarlo. Credo che l’assassino avesse intenzione di far passare la morte di Joffrey per incidente: sta festeggiando e visto che non c’era ancora la manovra di Heimlich, quando si ingozza con del cibo, la questione si fa seria. Mi sono ispirato un po’ alla morte di Eustace, figlio di re Stefano d’Inghilterra: Stefano aveva usurpato la corona alla Game of Thrones_cersei-lannister-lena-headeycugina Matilde; fu l’inizio di una lunga guerra civile, che sarebbe continuata con la seconda generazione (con Enrico, figlio di Matilde e Eustace), ma Eustace morì soffocato durante un banchetto. Si dibatte ancora oggi se sia stato un incidente o se sia stato avvelenato. Poiché la sua scomparsa ha portato la pace in Inghilterra, è stata accettata come accidentale e penso sia questo che l’assassino sperava sarebbe accaduto con Joffrey; ma non ha tenuto in conto l’immediata ipotesi di omicidio di Cersei; non viene ingannata neanche per un attimo.

Chiara

pazza per Doctor Who e serie inglesi in generale; ho paura che se avessi il tempo potrei arrivare a seguire un numero infinito di telefilm

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Pulsante per tornare all'inizio