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Game of Thrones: Inglorious GoT Awards – Episodio 8×05

IMDb

Tutto ciò che inizia prima o poi finisce. Tipo la coerenza degli sceneggiatori di Game of Thrones o il senno di Daenerys o la stupidità di Jon. No, vabbé, quella durerà fino alla fine della serie. Come gli Inglorious GoT Awards. Che anche oggi sono in formato ridotto perché di che vuoi parlare quando tre quarti dell’episodio si riducono a tizia pazza con bombardiere atomico che passa e spassa cantando bruci la città di Irene Grandi? Comunque, eh, tutto a posto, non ditele che mi sono lamentato, hai visto mai.

Inglorious GoT Awards - episodio 8x05

Credits: HBO

L’arte della non guerra

Premio L’odore del napalm al mattino a Drogon che non sputa fuoco, ma un misto tra il napalm potenziato ad altofuoco e le bombe a idrogeno. Roba che i Charizard in Pokemon sono corsi a nascondersi per la vergona. Forse, solo il raggio distruttore della Morte Nera è più potente. Forse.

Premio Vincibile Armada alla Iron Fleet che doveva essere la linea di difesa invalicabile che presidiava la Baia delle Acque Nere pronta a fermare ogni minaccia per terra, per mare e per cielo. Appunto. Ci avessero almeno provato. Invece, niente. Aveva dimenticato gli occhiali da sole a casa e controluce a Drogon non lo vedevano per cui inutile sprecare freccioni. Tanto, mica abbiamo montati gli scorpioni sulle navi per usarli? Erano solo ornamentali.

Premio Soldi spesi male alla Compagnia Dorata che la povera Cersei (più o meno) buonanima ha pagato così tanto da doversi impegnare tutto l’oro che non ha, il corredo di abiti da mistress bondage, pure il reddito di cittadinanza di tutti i pezzenti di King’s Landing. E quelli si fanno notare solo per gli stivali scamosciati e la sordità conclamata, visto che gli arriva un drago alle spalle e non se ne accorgono. Una fiammata e via. Quei pochi sopravvissuti non sanno neanche correre.

Premio Mitosi cellulare a Dothraki ed Immacolati la cui dipartita abbiamo pianto dopo la Battaglia di Winterfell e commemorato durante il banchetto successivo. Tempo sprecato. Magari saranno pure morti davvero, ma tanto si riproducono per mitosi come le cellule. Da ognuno ne nascono due. Altrimenti non si capisce da dove ne siano usciti così tanti. E questo senza aver visto il promo del series – finale dove ce ne sono ancora di più.

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Inglorious GoT Awards - episodio 8x05

Credits: HBO

Scemo e più scemo

Premio Come ti sei ridotto! a Tyrion Lannister che una volta andava in giro a dire che il suo lavoro era sapere cose. Ma era una vita fa. Perché da quando si è fatto assumere come Hand of the (Mad) Queen si è dato come missione quella di far precipitare il suo quoziente intellettivo. Ogni episodio di Game of Thrones è ormai un nuovo gradino verso il basso per Tyrion. Due gradini oggi. Non accorgersi che Varys aveva ragione e anzi ricompensarlo denunciandolo ad una che di perdono non ne ha mai avuto tanto. Credere che Daenerys lo perdonerà quando scoprirà che ha liberato Jaime per fargli salvare Cersei.

Premio Una conferma sicura a Jon Snow che ormai è come un tormentone che non fa più ridere. Lo sanno tutti che non sa niente e niente capisce. Tipo che, forse forse, stare sempre a ripetere You will always be my queen ad una che voleva altro non è l’idea migliore. O che, quando una ti dice let it be fear, dopo non è che va a King’s Landing per una scampagnata. Ormai neanche i suoi soldati lo stanno più a sentire e si danno a fare quel che vogliono. Cioè, niente di buono.

Premio Tu si che hai capito tutto a Euron Greyjoy che ci saluta con una maestrale prova di quella ignoranza sbruffona e tamarra che lo ha accompagnato in tutto Game of Thrones. E, quindi, prima si fa affondare l’intera flotta in due voli rapidi di Drogon pensando solo a tuffarsi in tempo. E, poi, con la città che sta morendo, ha come unica preoccupazione quella di far fuori Jaime non si sa per quale motivo. Ovviamente, riesce a farsi uccidere da uno che ha pugnalato due volte (e lasciamo perdere che quello improvvisamente diventa invulnerabile) e morire con la convinzione che ha vinto lui.

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Inglorious GoT Awards - episodio 8x05

Credits: HBO

Matte da legare e pazzi da fermare

Premio Bella di papà tuo a Daenerys Targaryen che alla fine decide che il sangue non è acqua e non si può dimenticare le tradizioni di famiglia. Ossia essere fuori come un balcone e matta come un cavallo matto. E, quindi, vai con la misericordia verso le generazioni future anche se non si sa quali visto che ha dato fuoco pure a quelle. Vai con il rendere cenere e macerie tutto quello su cui sono otto stagioni che vuoi conquistare. E quel maledetto Trono di Spade su cui sedere? Boh, sarà fuso pure quello ormai.

Premio Viulenza a Verme Grigio che magari stava solo facendo il suo dovere di bravo comandante che obbedisce agli ordini della sua regina. Che poi la sua regina sia completamente andata è del tutto irrilevante per lui. Perché, in realtà, ci prova proprio piacere a infilare la sua lancia in chiunque osi ancora respirare. Chissà come si dice viulenza in alto valiryano. Forse da oggi Torgo Nudho.

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