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Game of Thrones - Il Trono di Spade

Game of Thrones: il futuro delle Casate Arryn, Greyjoy e Lannister

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La scorsa settimana è andato in onda il finale della sesta stagione di Game of Thrones, ciò significa che manca ancora molto – troppo – alla nuova. Come ingannare la lunga attesa se non iniziando a congetturare su quanto Benioff & co. hanno in serbo per noi?

Caterina e Winny della redazione di Telefilm Central ci raccontano cosa, secondo loro, potrebbe accadere nelle prossime puntate. E vista la numerosità dei personaggi e la vastità dei possibili scenari, abbiamo deciso di farvi compagnia in questa calda estate con tre appuntamenti dedicati ai Sette Regni. Procederemo per Casate (le più importanti almeno) in ordine alfabetico per poi arrivare ad un quadro generale sulle vicende in corso. Iniziamo allora con Arryn, Greyjoy e Lannister.

game-of-thronesArryn

Caterina

Delta delle Acque è probabilmente la città su cui sorgono maggiori incertezze. Sappiamo che Ditocorto vuole il Trono di Spade e che grazie alle sue macchinazioni ingegnose è sempre riuscito ad ottenere tutto  quello che desiderava fin dal primo episodio. Nonostante sia sua la mano che ha mosso tutti i fili dalla prima stagione, progettando eliminare le casate più importanti dei sette regni mettendole le une contro le altre c’è da chiedersi adesso che gli Stark si stanno rafforzando quale sarà il suo piano?
Ad una mente acuta come la sua non può sembrare plausibile sconfiggere da solo la Madre dei Draghi, ma con il suo arrivo nei sette regni, Ditocorto  avrà bisogno di allearsi con qualcuno per mantenere la sua posizione di controllo sulla Valle. Probabile che resti al Nord, in attesa degli sviluppi degli eventi e per poter approfittare di una debolezza di Jon. Fino a quando il piccolo Robin magari influenzato da qualche abile parlatore (Tyrion) non deciderà di buttarlo giù dalla Porta della Luna.

Winny

Paradossalmente l’unica Casata che ha un erede legittimo ancora vivo è quella con il più insulso dei regnanti, quel Robyn Arryn che altro non è che una marionetta che non si deve neanche fare la fatica di comandare. Si scrive House Arryn, ma si legge Petyr Baelish. Littlefinger ha esplicitamente dichiarato quello che tutti avevano sempre intuito, ma che mai l’intrallazzatore supremo aveva rivelato con tanta chiarezza: vuole il Trono di Spade, punto. Sansa al suo fianco è al più un gradito bonus, ma in realtà dichiararle il suo amore sa molto di divide et impera.

Ed infatti, ricevuto il due di picche, subito passa al piano B suggerendole che dovrebbe essere lei a comandare su Winterfell. Cosa farà ora che Jon è King in the North? Ha un esercito che si è dimostrato efficiente e ben armato e che ha fama di essere la migliore cavalleria dei Sette Regni. Ma da solo ovviamente non può pensare di dare la scalata al trono. Potrebbe essere aiutato indirettamente proprio da quello che succede a King’s Landing, dove Cersei ha altro a cui pensare che punire il tradimento di Baelish, per cui è probabile che se ne resterà a guardare cosa succede là, mentre prova a fare leva sull’orgoglio di Sansa per eliminare l’ingombrante presenza di Jon da Winterfell.

game-of-thronesGreyjoy

Caterina

Euron è rimasto l’unica speranza delle isole di Ferro, non solo perché è materialmente il suo Re ma anche per il patto controproducente stretto da Yara e Daenerys che rade al suolo il modo di vivere dei poveri abitanti delle Isole. Se da un lato è possibile prevedere una battaglia forse marittima tra la flotta della madre dei Draghi e quella di Euron è anche possibile che quest’ultimo si allei con la neo regina Cersei pensando di poter vincere e sconfiggere i dissidenti guidati da Yara. Ma più che Euron credo che la settima stagione vedrà un riscatto del personaggio di Theon, il personaggio che maggiormente insieme a Arya incarna la regola che vige nel mondo di Martin del “o ti adatti o muori”, regola che non piace agli sceneggiatori della serie che preferiscono far perire personaggi per aggiustare il budget. Theon è un uomo ormai consapevole di cosa voglia dire servire e di quali siano i costi del comando sarà un buon alleato di Yara e forse anche un miglior politico vista la sua capacità di comprendere il compromesso, che alla fine della stagione si ritrovi faccia a faccia con Jon?

Winny

Una casata di cui ci si era scordati per molto tempo, ma che ha finito per giocare un ruolo fondamentale in questa stagione e probabilmente da qui fino alla fine della prossima almeno (se non oltre). Una guerra di successione sarebbe in corso e probabile che si intrecci con la grande guerra che si profila all’orizzonte. Yara e Theon sono saldamente alleati di Daenerys, mentre Euron (che sta costruendo ancora le sue mille navi con chissà quale legno) intende dar loro la caccia. Impossibile che lo faccia da solo.
E quindi quale migliore prospettiva che quella di allearsi con i Lannister in nome del comune interesse? Euron potrebbe anche pensare di aggiornare il suo piano originario e offrire la sua flotta e il suo … aiuto (che avevate capito?) a Cersei, ma è improbabile che lei accetti la seconda parte dell’offerta. Tutto ciò sempre che una certa cosa che nei libri è in suo possesso non esista affatto. Altrimenti, Euron avrebbe da offrire molto più che un big … help.

Sull’altro fronte, Yara ha mostrato di possedere una intesa istintiva con Daenerys che, se anche non dovesse portare a soddisfare le shippers della coppia (cosa probabile perché la Madre dei Draghi cerca marito per convenienza), di sicuro farà aumentare sempre più l’importanza della pretendente al Trono di Sale.
Il primo piano di Theon illuminato dal sole che precede la scena finale con le navi suggerisce che i tempi bui sono prossimi a finire per la vittima preferita del fu Ramsay? Probabilmente si, ma ciò non significa che saranno tutte rose e fiori per lui. La serie ci ha abituato a lasciare per strada morti illustri e avendo Theon concluso il suo percorso di rinascita e deciso di rinunciare ad ogni pretesa, cosa altro potrebbe restare da fare per lui? Essere l’intermediario tra la Non Bruciata e il figlio del ghiaccio e del fuoco passando per Sansa? O una morte eroica in una delle battaglie campali che si preannunciano (magari contro Euron)?

game-of-thronesLannister

Caterina

Dalla profezia di Maggy the Frog sappiamo che Cersei morirà dopo tutti i suoi figli e per mano di un “fratellino”. Per la piega che il suo personaggio ha preso nel finale di stagione, credo che assisteremo nella futura e troppo lontana stagione ad una progressiva pazzia della neo proclamata Regina. Il suo personaggio non ha niente da perdere ormai e vive nel terrore che la profezia si avveri, credo fermamente che vedremo una Cersei paranoica rinchiusa nella solitudine del Trono e degli strani rumori della Montagna. Incapace di rendersi conto che il nemico è ormai alle porte potrebbe distrugge Approdo del Re e tutto l’esercito Lannister nel tentativo inutile di difendersi fino alla fine. E sarà Jamie colui che metterà la parola fine alla follia dell’amata sorella, uccidendola così come aveva fatto anni prima con il Re folle Targaryen.
Sappiamo che comunque Martin ama i drammi classici e Cersei e Jamie potrebbero essere una sorta di Romeo e Giulietta del mondo di GOT. Che Martin abbia in testa un destino più tragico per i i due? Che l’ex Comandante della Guardia Reale decida togliersi la vita dopo essere stato costretto ad uccidere la sorella?
Per quanto riguarda Tyrion, sono convinta che il suo personaggio, ormai completamente mutato rispetto all’inizio, risulterà la carta vincente della Madre dei Draghi e forse anche capace di nascondere un’origine non del tutto “leonina”, molte sono le teorie che vorrebbero anche lui un mezzo Targaryn e fratello di Deanerys e forse questa stagione potrebbe, grazie ai flashback dirci qualcosa di più.

Winny

Se si volesse identificare Game of Thrones con il nome di una casata, sarebbero Lannister e Stark a giocarsi questo onore. Come già avvenuto in precedenza, ma ancora più ora che i contendenti in campo sono diminuiti, è proprio la casata del leone ruggente quella che determinerà le sorti della serie. E di certo, contravvenendo al proverbiale “a Lannister always pays his debts”, di restituire qualcosa i rimanenti figli di Tywin non ne hanno proprio intenzione. In barba a qualsiasi cavillo legale su chi ne avesse il diritto, Cersei si è autoproclamata Regina indossando un aggressivo outfit che evidenzia ancora di più la sua svolta dark.

Niente più manovre dietro le quinte a favore dei figli. Niente più tentativi di comandare senza esporsi in prima linea. Consapevole che ormai può fare affidamento solo su se stessa e sulla fedeltà del mefistofelico Qyburn e del ferale Robert Strong, Cersei ha deciso di ribellarsi alla profezia della maga che aveva pronosticato la morte di tutti i suoi figli. La prima parte si sarà anche avverata, ma alla seconda Cersei ha deciso di opporsi o forse ci crede e proprio per questo non si fa problemi a fare scelte rischiose, perché a quella fine arriverà comunque per cui tanto vale godersela finchè dura.

Massima soddisfazione per lei avere eliminato in un solo colpo tutti quelli che le si erano opposti, umiliandola più di quanto sarebbe stato mai immaginabile, ma la vendetta ha portato solo altri nemici dal momento che ora i Lannister sono completamente soli. Anche per questo lo sguardo tutt’altro che felice di Jaime dovrebbe farla preoccupare. Perché Jaime vede ormai in Cersei il suo personale fallimento. È diventato il Kingslayer per salvare la città dalla follia incendiaria del Re Folle e si trova al punto di partenza e pure peggio di prima. Aveva promesso alla sorella che si sarebbero ripresi tutto quello che era loro (don Pietro Savastano docet), ma lei è andata troppo oltre prendendosi anche quanto non era loro e avviando una guerra che potrebbe essere l’ultima.

E se fosse proprio Jaime a compiere la profezia della maga diventando Queenslayer in nome di un bene superiore? E se il bene superiore fosse salvare la città e … Tyrion? Il Folletto sta tornando al fianco di quella che sarà la principale avversaria di Cersei ed ha sempre avuto un rapporto inscindibile con il fratello maggiore. Ancora convinta che sia stato lui ad avvelenare Joffrey, maggiormente inviperita per essere lui l’assassino di Tywin, sicuramente infuriata quando lo vedrà Hand of the Queen senza che sia lei la Queen riconosciuta, Cersei proverà sicuramente ad ucciderlo e potrebbe essere quello il momento in cui Jaime sacrificherà il suo amore in nome di un bene superiore (magari mentre la città intorno brucia tra le fiamme dei draghi o dell’altofuoco). Futuro roseo per Tyrion che probabilmente arriverà fino alla fine della serie, scrivendo il suo nome nella ristretta lista di quelli che potranno dirsi vincitori.

E voi? Cosa pensate accadrà a Cersei, Theon e Petyr Baelish? Scrivete la vostra nei commenti e vi aspettiamo tra 15 giorni per le prossime teorie!

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