Game of Thrones - Il Trono di Spade

Game of Thrones: cosa accadrà nella prossima stagione? – Parte terza

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Ed eccoci arrivati al terzo capitolo delle profezie sulla (ahimè!) lontana settima stagione di Game of Thrones. Le Casate principali sono finite, ma sono ci sono tanti altri personaggi i cui destini sono ancora incerti. E poi, in conclusione, un parere di Caterina e Winny su come in generale saranno i prossimi episodi.

Game of Thrones
Gli altri (umani e non)

Caterina

Sam: Se lo vedremo credo servirà per intergare con spiegazioni i Flashback.
Melisandre: Probabilmente incontrerà Jorah (sperando che lo curi).
Mastino: Io tifo per l’incontro con Arya e una reunion della gang.
Brienne: Riuscirà ad essere accettata a Grande Inverno?
Gendry: Non pervenuto.

Winny

Brienne e Pod: Sembra che il famoso Tom Tom della valchiria si sia inceppato perché ha mancato sia la Battaglia dei Bastardi che la vendetta di Arya. Guasto sicuramente temporaneo, dal momento che la lady di Tarth ha promesso di difendere ad oltranza Sansa per cui questione di poche puntate e la ritroveremo ad ingrossare le fila dell’esercito del Nord.
Essos: Ormai dovremmo aver chiuso con il continente orientale, dal momento che la situazione è saldamente sotto controllo di Daario che dovrà trovare il modo di consolarsi. Resterebbe ser Jorah e il suo tentativo di obbedire alla khaleesi guarendo, ma vale davvero la pena vederlo tornare per prendersi l’ennesimo momento friendzone?
Fratellanza senza Vessilli: Erano stati assenti per lungo tempo e sono ricomparsi giusto per accogliere nelle loro fila il redivivo Sandor Clegane. Difficile pronosticare però cosa faranno nel seguito. La loro natura indipendente dovrebbe ostacolare uno schierarsi per una o l’altra delle casate, ma un ruolo dovranno pur averla altrimenti non avrebbe avuto senso riesumarli. Anche Sandor dovrebbe avere un suo destino; nei sogni dei fan avrebbe dovuto essere lui a scontrarsi con il fratello zombificato, ma questa possibilità è sfumata. O solo rimandata?
Gendry: Anche se solo formalmente, Tommen era un Baratheon e così i suoi fratelli e sorelle prima di lui. Morto lui e dipartiti da tempo anche Renly e Stannis, la casata si può considerare estinta. A meno che non si voglia ripescare anche Gendry che, sebbene un bastardo (ma anche Jon lo è), è comunque figlio di Robert e potrebbe avere titoli per farsi erede di quella casata. Ma un ritorno del genere sarebbe solo un accontentare i fan del personaggio e, siccome fan non ne ha, facile che di Gendry non si senta più parlare.
Guardiani della Notte: Sono ormai molto pochi e ridotti ad una mera sopravvivenza nell’attesa che Jon ritorni da loro per aiutarli. Dalla loro hanno, però, la rivelazione che la Barriera è più che una montagna di ghiaccio, ma anche una riserva magica che dovrebbe fermare i morti. Altri nemici di là dal muro non ce ne sono ora che i Bruti sono al seguito di Jon (anche perché Tormund sta ancora aspettando Brienne) per cui il nuovo lord commander Edd potrebbe stare relativamente tranquillo. E magari Sam ritorna portando qualche utile informazione appresa nella mastodontica biblioteca della Cittadella.
White Walkers: Sono loro i villain della serie, con un Night King tanto silenzioso quanto minaccioso. Con un esercito potenzialmente infinito, dal momento che ogni nemico ucciso è un nuovo soldato, i White Walkers dovrebbero essere molto più che una brutta gatta da pelare anche perché per ucciderli servono armi di vetro di drago o acciaio di Valyria, entrambi oggetti piuttosto rari. Da notare che spade del genere al momento le hanno solo Jon, Sam e Brienne. Interessante sarà capire se riusciranno a rompere gli incantesimi e far crollare la Barriera per invadere i sette regni. E a quel punto magari si scoprirà che anche il vento di drago (ossia il fuoco sputato dai draghi) può fermarli.

game of thronesIn conclusione

Caterina

La stagione si comporrà di sette episodi, questo a rigor di logica vuol dire che saranno episodi molto costosi, presumibilmente perché tutti di battaglia e tutti comprendenti i draghi (il 9° episodio di quest’anno è costato da solo 30 milioni di dollari) e quindi si spiega la necessità di restringere a sette gli episodi.
Non credo che la conquista di Deany sarà così semplice e veloce, nonostante i Sette Regni siano al tracollo, e non credo anche che Jon si piegherà subito all’arrivo della Madre dei Draghi. Probabile che questo incontro tanto atteso avverrà alla fine della stagione e che la chiave della sua buona riuscita sia che Bran racconti quali sono le vere origini di Jon.
Non sappiamo di quanti episodi si comporrà l’ultima stagione, ma dovendo essa vedere il conflitto tra gli Estranei e i Rette Regni, è probabile che di quello che accade aldilà della Barriera non ne sentiremo parlare molto nella stagione prossima per riservare tutto l’impatto dell’arrivo dei White Walkers per il finale.
Sarà una stagione di assestamento, di scelte crudeli e nuove scoperte, che segnerà il ritorno a casa per molti personaggi e la ricerca della propria identità per altri. La cosa giusta da dire è che l’attesa non è mai stata dura come quest’anno.

Winny

L’arrivo di Daenerys e la dichiarazione di guerra ai Martell e ai Tyrell da parte dei Lannister rende molto facile pronosticare una settima stagione dedicata a questo conflitto. Che potrebbe essere l’ultimo, dal momento che l’eventuale dipartita di Cersei permettere a Daenerys di sedere finalmente sul Trono di Spade, avviando un’era di pace grazie a sapienti alleanze tessute da Tyrion e Varys. Il problema potrebbe essere come rendere tutto questo meno scontato, dal momento che la sproporzione tra le forze in campo è così vasta da rischiare uno svolgersi troppo prevedibile degli eventi.
Dovendo comunque azzardare un pronostico, la settima stagione potrebbe chiudersi con la morte di Cersei, uccisa da un Jaime che recupererebbe così il suo onore facendo anche pace con Tyrion e vedendosi consegnato Castel Granito. Difficile da immaginare, ma necessaria in questa ottica, anche la morte di ser Robert Strong ad opera di Sandor o di Brienne, ma come questi due possano trovarsi a King’s Landing non è facile da immaginare. Resta l’incognita Arya, che sicuramente proverà ad ammazzare Cersei essendo il suo l’ultimo nome grosso sulla sua lista, ma sarebbe veramente troppo arzigogolato trovare un modo per farla arrivare a contatto con la iperprotetta regina.

E Jon? Mentre Sansa proverà a guardargli le spalle da Ditocorto (magari dopo aver tentennato di fronte alle infide offerte del maestro dei complotti), il nuovo King in the North vorrà recarsi alla Barriera per aiutare Edd e chiudere la questione White Walkers. Ma è facile che nella settima stagione ci si preparerà a questa guerra piuttosto che farla, per poi chiudere la serie con i sei (probabili) episodi dell’ottava dedicati ad una nuova alleanza contro il Night King. Jon sarà quindi costretto a rinsaldare il suo dominio magari rintuzzando qualche obiezione e, perché no, conquistando la Valle. E alla fine in qualche modo conoscerà la sua origine grazie a Bran o a Howland Reed, che è l’unico testimone di quanto successo alla Tower of Joy. Fra l’altro sarebbe anche un degno passaggio di testimone, dal momento che un altro Reed (Meera) è testimone delle visioni di Bran e quindi, indirettamente, della verità sui genitori di Jon.

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