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Galavant

Galavant: Recensione dell’episodio 1.05 Completely Mad… Alena /1.06 – Dungeons and Dragon Lady

Well, Well, Well…

Sappiamo tutti come è facile appassionarsi a serial killer cannibali. Emozionarsi per teste sanguinolente che esplodono o esaltarsi per pandemie bubboniche destinate a portare la razza umana sull’orlo dell’estinzione. Ma difficilmente avremmo potuto immaginare che un Medioevo posticcio e farcito di canzoncine disneyane avrebbe conquistato i nostri cuori.

I can see your rotting teeth through that smile!

Galavant è il telefilm di cui non sapevamo di avere bisogno. Che quando abbiamo visto il trailer ci ha fatto bisbigliare sghignazzando cheèquellarobadeveesseremia, ma sul quale non avremmo scommesso più due lire. Eppure eccoci qui a canticchiare sommessamente e a considerare che gli intermezzi canori sono proprio le nostre parti preferite e che quando tra due episodi tutto questo sarà finito, ci sentiremo un po’ più tristi.

So… like 9 o’clock?Galavant105-03

Dopo due episodi di transizione, che in alcuni momenti erano apparsi un filo stiracchiati seppure sempre piacevoli, raggiungiamo finalmente Valencia e il momento in cui tutti i nodi vengono al pettine, mentre il telefilm si muove sempre più sicuro, guadagnando un ritmo irresistibile.
Quando i grilli canteranno, duettando con le ranette dello stagno e la luna, superata la punta degli alberi, si posizionerà vicino a Cassiopea… cioè, praticamente alle 9, il terribile piano di King Richard potrà finalmente attuarsi: prenderà il gioiello, taglierà la testa a Galavant e finalmente conquisterà la donzella del suo cuore… donzella che stanca dell’inettitudine di chi la circonda ha ormai decisamente imboccato il cammino di evil queen, come chiaramente testimonia il vestito.

Nailed it! BOOM

Tutto funziona questa volta: dagli sciocchi monaci canterini (vi sfido a togliervi la canzone dalla testa!) al duetto romantico tra la cameriera e il nostro adorato cuoco mingherlino, che tra pustole e lebbra sognano un angolo di felicità tutto loro (tanto l’aspettativa di vita è 32 anni!).
Mentre ancora una volta King Richard domina la scena, sempre più a suo agio nel ruolo di re dal cuore di panna, con i suoi tentativi di essere spietato e malvagio che sono una tra le cose migliori dei primi 20 minuti.

Your bGalavant105-02eard magically stays the same length all the time.

Per Isabella (Isababble) e Galavant tutto procede come previsto, con la bugia che viene finalmente alla luce e il triangolo amoroso un po’ zoppo che si rivela. C’è tanto da chiedere scusa, e Galavant ha da farsi entrare in quella zucca che Madalena al massimo lo considera come un toy boy. Le segrete (dalle porte aperte) non potrebbero essere un palcoscenico migliore per tutto questo.

Oh, Gal… that sounds awful!

Lui sogna cottage e bambini, lei palazzi e roba da possedere. Il tango tra i due è telefonatissimo ma piuttosto esilarante, con lui che proprio non lo vuole capire. Così come da copione è il duetto con Isabella che, anche se un po’ scontato, fa fremere il mio cuore arido, perché loro hanno una bella voce e i duetti dell’amore Disney, ripuliti da testi stucchevoli e cosparsi di ironia, hanno ancora il potere di farmi sorridere come un’ebete.

Welcome to Richard’s Journey: no kissing

Anche il nostro re si iGalavant105-04mbarca in un’avventura di riscoperta personale che lo porta da Ricky Gervais che interpreta il fattonissimo Xanax. L’ospite di turno in verità suona un po’ fuori posto, ma vedere il re e il fedele cuoco che si fanno un trip con un sorriso ebete stampato in faccia, non ha prezzo.
Per completare la lista degli ospiti illustri, a fine episodio spunta il mitico e incartapecorito Rutger Hauer nel ruolo del fratello bullo Kingsley. Noi tanto si sa già per chi faremo il tifo, per quel Dickie che probabilmente merita il titolo di protagonista della serie più di quel bellone di Gal.

I numeri musicali restano davvero ben fatti e per questo non voglio dimenticare l’esilarante dialogo con gli specchi di Madalena. Si vocifera che molto presto uscirà una colonna sonora con le canzoni estese ed è già ovvio che sarà mia. I primi 20 minuti in particolare, sono praticamente perfetti (a parte forse la battuta prolungata sulla zip) con i personaggi che hanno trovato una propria voce e gli attori che sono perfettamente a loro agio nella parte, dando anche l’impressione di divertirsi parecchio. Secondo me non c’era tutto sto bisogno di ospiti speciali ad ogni episodio ma staremo a vedere che cosa ci regalerà Rutger (Isabeauuuuuu!). Io intanto mi rimetto ad applaudire chiunque abbia avuto la cretinissima idea di regalarci questa meravigliosa idiozia.

PS: Holy Guacamole!

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