Fringe

Fringe – 4.19 Letters of Transit

Episodio di Fringe molo particolare (anche la sigla cambia per questo “evento”) ed ambientato nel futuro: prima che inizi, una schermata con le scritte che scorrono su sfondo nero ci racconta che fino al 2015 gli Osservatori si sono limitati ad osservare, ma in questo anno prendono il potere. Ci furono molte rivolte, tutte soppresse nel sangue ed i sopravvissuti vennero chiamati Nativi. Come prova di fedelta’ alcuni di loro, i Lealisti, vennero marchiati. La squadra Fringe provò a ribellarsi, ma venne sconfitta e la Fringe Division continuo’ a operare a mezzo servizio, solo per vigilare sui Nativi. Qui la didascalia termina e ci viene mostrata Boston nel 2036. Una giovane agente della Fringe Division, Etta (molto somigliante ad Olivia), entra in un locale in cui gli Osservatori mostrano tutto il loro potere: sono spavaldi, spietati e  uno di loro vuole uccidere un umano per un banale screzio, ma la ragazza lo ferma in tempo. Una volta fuori, l’uomo le dice di stare attenta a ciò che gli Osservatori potrebbero farle visto che ha la capacità di evitare che essi le leggano nel pensiero. Poi le mostra cosa ha trovato: Walter avvolto nell’ambra, ma l’uomo viene ucciso prima che le possa dire dove si trovano gli altri agenti nelle stesse condizioni.

Alcune persone sono ancora fermamente e segretamente nel perenne tentativo di sconfiggere gli Osservatori, ed il capo di Etta, Simon (Henry Ian Cusick), è uno di questi.  Di conseguenza lei va di corsa dal suo capo che all’inizio non crede affatto alla sua scoperta (lei ha sempre insistito molto sul ritrovare il team scomparso che li possa aiutare a scacciare gli Osservatori, ma tutti la credevano pazza perché chiunque riteneva che gli ex agenti fossero morti), finchè non vede Walter. All’inizio non sanno come estrarlo dall’ambra, ma poi utilizzano due dispositivi: uno fa stare l’ambra in uno stato liquido per qualche millesimo di secondo, mentre l’altro spinge fuori lo scienziato. Dopo avergli dato delle liquirizie gli chiedono della macchina per sconfiggere gli Osservatori che la Fringe Division stava costruendo prima di finire imprigionata nell’ambra, ma, con grande sconforto, scoprono che lo scienziato ha subito un danno cerebrale e non ricorda molte cose. Così i due agenti vanno al ministero della scienza dove si trova Nina invecchiata. Una volta uscita dall’edificio e lontana da orecchie indiscrete, la portano da Walter e insieme le spiegano il problema. Lei dice che l’unico modo per riparare il cervello dello scienziato è recuperare un pezzo del suo cervello ancora conservato alla Massive Dynamic ed usarlo per indurre il suo cervello a curarsi da solo. Questo materiale è molto fragile e si trova nel vecchio palazzo della MD che si trova nel centro della città che ora è pressoché inaccessibile e ci sono Osservatori ovunque. Per entrare servono le lettere di transito che Etta e Simon prontamente si procurano e, dopo qualche difficoltà, riescono a raggiungere ed entrare nell’edificio, anche se alcuni dispositivi rilevano che qualcuno è entrato alla lì e Broyles, ancora a capo delle Fringe Division e comandato dagli Osservatori, si trova costretto ad avvisare uno dei loro capi. Intanto, Simon, Etta e Walter trovano il pezzo di cervello lo sciolgono con delle sostanze e, dopo aver fatto addormentare lo scienziato, glielo iniettano nel cervello. Poco dopo lui si sveglia ed è ritornato in sé: i due agenti lo aggiornano su tutto ciò che è successo e gli chiedono se sa costruire quel macchinario. Lui risponde affermativamente e racconta che, all’epoca della presa del potere da parte degli Osservatori, September cercò di aiutare gli umani, ma gli successe qualcosa di inaspettato. Egli gli raccontò che nel 2609 loro stessi alterarono irrimediabilmente l’equilibrio del pianeta avvelenando aria e acqua quindi, quando divenne inabitabile, tornarono indietro per prendersi la Terra. A questo punto Etta gli chiede dove si trova il resto del team intrappolato nell’ambra, ma proprio in questo momento arriva la polizia comandata dagli Osservatori e loro devono scappare. Prima di uscire dall’edificio Walter fa partire un dispositivo formato da antimateria così, una volta fuori, l’edificio sparisce nel nulla. A questo punto lui li conduce nel luogo dove gli altri (Peter, Astrid e, inaspettatamente, Bell) sono intrappolati nell’ambra. Con le stesse modalità in cui hanno estratto Walter, riescono a liberare Astrid, ma poi il dispositivo che spinge fuori le persone si rompe, mentre quello che scioglie l’ambra fa interferenza con il tracciatore di Simon fatto attivare da Broyles per scoprire dove si trovano lui ed Etta: gli agenti del centro città, infatti, hanno raccontato di averli visti e che sono loro ad essere entrati alla MD. A questo punto, l’unico modo per liberare Peter prima dell’arrivo della polizia è che Simon lo spinga: lo fa ed il ragazzo è salvo, ma è l’agente a rimanere intrappolato nell’ambra. Giunto sul posto, Broyles trova Simon ed una delle liquirizie di Walter: capisce così che lo scienziato è tornato.

L’episodio termina con Astrid che chiede a Walter perché ha lasciato là Bell e lui risponde che nessuno lo ha perdonato per ciò che ha fatto ad Olivia. La ragazza, però, è sconfortata perché ritiene che avrebbero avuto bisogno di lui per entrare non ci è dato sapere dove, ma Bishop le risponde negativamente: gli ha tagliato via una mano dall’ambra, così non hanno più bisogno di Bell in persona. Nel frattempo, Peter guarda Etta e la riconosce: è sua figlia Henrietta.

Domande ed appunti finali:

– Abbiamo scoperto che presto Peter ed Olivia avranno una bambina

– Cosa è esattamente il proiettile che Etta porta al collo? Ciò che ha ucciso Olivia? E che ruolo ha avuto Bell nella sua morte?

– Da qui come proseguirà la storia per sconfiggere gli Osservatori? La vedremo mai?

– In quale universo sono ambientati questi eventi?

– Il glyph code per questo episodio è QUAKE .

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