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Recensioni Serie Tv

Fringe – 4.13 A Better Human Being

Un ragazzo, Sean, si trova in un ospedale psichiatrico perchè soffre di schizofrenia: sente delle voci. Una sera riesce a sentire alcuni individui nell’istante in cui commettono un delitto. La sua dottoressa pensa che sia tutta invenzione, ma il giorno dopo lei sente al telegiornale di un uomo morto nello stesso modo e nello stesso momento in cui Sean ha descritto l’omicidio, quindi chiama l’FBI e la Fringe Division giunge in ospedale. Walter parla con il ragazzo e capisce che lui non è schizofrenico visto che le voci che sente non lo perseguitano nè parlano con lui, ma tra loro e ne sente tante che vanno e vengono: potrebbe essere telepatico. Sean ha sentito uno degli assassini che, ferito, si è rifugiato in un bagno pubblico, quindi l’FBI va là e trova degli indumenti insanguinati. Analizzando il sangue, Walter scopre che questo individuo ha la stessa anomalia genetica di Sean, quindi ipotizza che siano fratellastri (e per questo uniti da telepatia), come tutti gli altri di cui sente le voci. Olivia e Lincoln infatti scoprono che Sean è nato con la fecondazione in vitro e anche che l’uomo morto era un giornalista che indagava sul progetto della fecondazione. A questo punto Walter pensa che tutti i fratellastri comunichino tra loro creando un’identità collettiva.
Olivia e Peter vanno a parlare con il dottore (Frank) che era a capo della fecondazione e scoprono che è lui che fungeva da donatore e alterava il DNA degli embrioni per cercare di creare un essere umano migliore che avesse abilità che noi umani abbiamo rimosso dalla nostra storia evolutiva, istinti che condividiamo con altre specie animali, come appunto la telepatia e la conservazione. Da ciò si deduce che questi individui uccidono le persone che indagano su questa ricerca perché, se il tutto si scoprisse, loro verrebbero presi e studiati. Il dottore manda Peter e Olivia in un deposito dove si trovano i suoi vecchi documenti e, quando li trovano, sopraggiungono i tre ragazzi del primo omicidio che provano ad uccidere i due agenti, ma vengono catturati, mentre altri due ragazzi riescono ad uccidere il dottor Frank.

Alla fine dello scorso episodio Olivia ha accolto Peter in casa sua con calore e con un bacio e noi abbiamo visto la faccia sconvolta del ragazzo. Quindi i due si siedono a parlare per capire cosa stia accadendo e Olivia dice di sapere benissimo chi è lei e chi è Peter, ma allo stesso tempo ha ricordi dell’altra Olivia e quindi in certi momenti è confusa. Manda a casa Peter dicendo che le serve solo un po’ di riposo. Invece, il giorno seguente, questi ricordi aumentano sempre più e alla sera si reca a casa di Peter per dimostrargli che ricorda qualunque cosa sia successa, anche di loro due (cioè ha tutti i ricordi dell’Olivia di Peter). Quindi il giorno dopo Walter le fa dei test in laboratorio e lei continua a ripetere fatti accaduti all’altra Olivia sotto uno sguardo dubbioso e diffidente di Peter. Alla fine lo scienziato teorizza che, visto che la ragazza è empatica e riesce a sentire ciò che vogliono gli altri, non sta facendo altro che “assorbire” quei ricordi da Peter visto che è ciò che lui desidera di più. Ma più tardi, dopo aver analizzato il sangue della ragazza, Walter scopre qualcosa: lei ha del Cortexiphan nel sangue, che le è stato somministrato ripetutamente e ultimamente. Così va con l’agente Lee da Nina (che fa la finta tonta continuando a chiedere come sta Olivia) e le dice che qualcuno deve aver trovato il modo di sintetizzare questa sostanza e potrebbe averlo fatto a partire dai campioni lasciati da lui e Bell, che si trovano in un’area accessibile solo a Nina. Quindi vanno là ed ogni campione sembrerebbe al suo posto, ma Walter si rende conto che non è così: il Cortexiphan è stato sostituito con del potassio iodato con del colorante per cibi.
Per tutta la durata del caso, tra Peter e Olivia c’è tensione perché entrambi sono confusi e lei (che non è spaventata dalla situazione, ma le piace la sensazione che prova) vorrebbe che lui si comportasse normalmente visto che lei lo ama e sa come si comportava prima, mentre per lui è difficile visto che non è sicuro che lei sia la sua Olivia e già una volta ha scambiato BOlivia per la sua Olivia. Ma poi lei gli dà un’informazione su un caso passato di cui lui non era a conoscenza e capisce che non può essere lui che proietta i ricordi su di lei perché non può avere ricordi che lui non ha mai avuto. Quindi comincia a cambiare idea… e infatti, a caso chiuso, i due parlano e Peter dice ad Olivia che è spaventato, ma guardandola negli occhi sa che è la sua Olivia e la bacia. In questo momento si trovano da un benzinaio e lei scende dall’auto per andare in bagno. Dopo un pò Peter, non vedendola tornare, la va a cercare, ma non la trova più: Olivia è sparita. E, nell’ultima scena, vediamo Nina ed Olivia stordite e legate ad una sedia in un piccolo stanzino buio…

Domande ed appunti finali:

– Dove sono state portate Olivia e Nina? Chi è stato a rapirle e che scopo ha?
– A questo punto abbiamo due Nina ed è praticamente sicuro che quella che è stata rapita è quella vera, mentre la Nina che si trova alla Massive Dynamic e che collabora con Jones è un mutaforma.
-Cosa ha permesso ad Olivia di ricordare tutto? E’ stato il fatto che, in fin dei conti, siamo nella giusta linea temporale (quella di Peter) quindi lei inizia a ricordare cose che le sono successe realmente oppure è stato il Cortexiphan?
– Il glyph code per questo episodio è HENRY. Chi è?

Jessica

Innamorata di serie tv fin da piccola quando la Vita Vera illudeva di poter continuare ever after a dedicare tutto il tempo a questa passione, il suo primo amore telefilmico è stata Buffy, che ha dato il via a lunghe ore passate davanti allo schermo, seguita a ruota da Battlestar Galactica, Lost e Fringe. Nel quotidiano invece... sì, ok, lavoro, teatro, sport... ma sempre con la testa alle serie tv!

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