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Fringe – 4.11 Making Angels

Mentre Peter e Walter lavorano, ancora senza successo, alla macchina che deve riportare il ragazzo a casa, AltAstrid fa capolino nel laboratorio di Harvard. Lei è arrivata lì senza dire niente alla Fringe Division del suo universo, ma AltBroyles si è accorto subito del cross-over dell’agente così manda BOlivia a riprenderla. Ma prima che lei possa arrivare, Astrid incontra il suo alter ego e da questo faccia a faccia capiamo perché AltAstrid è arrivata fin lì: suo padre è appena morto e, visto il loro rapporto conflittuale derivato dalla personalità della ragazza, lei cerca conforto in Astrid chiedendole come vanno le cose tra lei e il padre e se lui le vuole bene. Ma proprio in questo istante Olivia viene chiamata per un caso: è stato trovato un cadavere (che noi sappiamo essere di un uomo che soffriva di un tumore che è stato ucciso da un altro uomo che sosteneva che uccidendolo gli avrebbe risparmiato enormi sofferenze), quindi gli agenti si recano sul posto (che viene tenuto d’occhio anche dagli Osservatori) e portano il corpo al laboratorio. Studiandolo Walter capisce che l’uomo è stato ucciso da un’ interazione tra composti chimici che però nessuno ha mai inventato quindi AltAstrid presume che dietro a tutto ci sia un deus ex machina, ossia un qualche potere divino che ha suggerito all’assassino come mescolare le due sostanze. In questo momento entra BOlivia che capisce subito che non tornerà a casa tanto presto visto che Walter ha preso a cuore AltAstrid e vuole il suo aiuto, mentre è molto diffidente nei confronti di AltOlivia.

Intanto l’assassino uccide una donna che soffre di alcolismo nella stessa maniera e per lo stesso motivo della prima vittima. Walter segue come sempre tutto dal laboratorio con Astrid che gli fa da occhi ed orecchie ed è molto contrariato nel vedere che Peter anticipa ogni mossa che lui chiede alla ragazza di compiere ed una volta portato il cadavere ad Harvard, non vuole che sia Peter a fare l’autopsia. AltAstrid si accorge di questo malumore e chiede a Walter cosa non va. Lo scienziato risponde che avere Peter intorno non fa altro che ricordargli il figlio che potrebbe avere e che la cosa lo fa soffrire. Allora la ragazza gli suggerisce semplicemente di fare finta che Peter sia veramente quel figlio che ha perso visto che tecnicamente in un’altra realtà lo è.
Nel frattempo che le due Olivia cercano invano un collegamento tra le vittime, il killer cerca di uccidere un altro uomo che avrebbe avuto un brutto incidente stradale finendo paralizzato. Quest’uomo riesce a scappare poco prima di essere ucciso, ma finisce sotto un’auto e rimane paralizzato, proprio come aveva predetto il killer. Peter e Olivia vanno a trovare l’uomo in ospedale che gli racconta tutto dello scambio di battute con l’assassino e dice che aveva una strana asta blu che osservava come fosse un veggente.
Tornati in laboratorio, AltAstrid riesce a scoprire il collegamento tra le vittime: all’aeroporto sono state tutte controllate dallo stesso agente della sicurezza: Neil. Quindi Peter e Olivia si recano là, ma Neil riesce a scappare, così vanno a cercare informazioni dove lavorava precedentemente: era docente di matematica al MIT. Un suo ex collega dice che Neil aveva passato un periodo su una casa sul lago Reiden e quando era tornato era come impazzito: aveva studiato delle equazioni e se riusciva a risolverle avrebbe schiacciato la curvatura dello spazio-tempo fino a farla diventare piana, cioè avrebbe visto contemporaneamente passato, presente e futuro. Ossessionato da ciò lasciò il MIT. A Peter tutto ciò sembra strano visto che vedere contemporaneamente i tempi è ciò che sanno fare gli Osservatori, in più molti eventi della sua vita sono accaduti al lago Reiden e racconta ad Olivia che nella sua realtà è proprio là che Walter gli ha fatto attraversare gli universi da bambino e che un Osservatore lo ha salvato dal lago ghiacciato. I due scoprono che il padre ed il fratello gemello di Neil sono morti in un incidente stradale, ma lui ha ancora una madre. Infatti, nella scena successiva, vediamo l’uomo in casa con la madre che mette in cassaforte l’asta blu e prende una pistola. Poi va a parlare con la madre e le dice di aver sentito che lei preferiva che morisse lui anziché suo fratello e le fa capire che Dio gli ha dato il potere di vedere il futuro per portare al mondo la misericordia e che ha capito qual è il piano di Dio per lui: sa che sta per entrare l’FBI, infatti entra Olivia, Neil spara verso la finestra alle spalle della ragazza e lei lo uccide. Poi lei e Peter capiscono che l’uomo voleva morire, ma non si poteva suicidare perché per i credenti è peccato e quindi si è fatto uccidere.

Risolto il caso, è arrivato il momento per BOlivia ed AltAstrid di tornare a casa. La prima riesce a far cambiare idea a Walter su se stessa, la seconda prova nuovamente ad essere rincuorata da Astrid che le fa credere che il brutto rapporto che lei aveva con suo padre non dipende dalla sua personalità e stranezza visto che anche lei non è in buoni rapporti con il suo perchè è un uomo complicato che non sa esprimere emozioni. Come vediamo poco dopo, però, non è affatto così: i due sono in buonissimi rapporti e Astrid ha mentito solo per non far sentire in colpa il suo alter ego.
L’episodio si conclude con due Osservatori che entrano in casa di Neil e prendono l’asta blu nella cassaforte, convenendo che sia di September e che deve averla persa nel 1985, la notte in cui non ha salvato Peter. In più, uno dei due dice all’altro (December) che September non ha obbedito ai suoi ordini visto che Peter è tornato.

Domande ed appunti finali:

– Bello il focus sulle due Astrid.
– Come può December non sapere che Peter è tornato? Gli Osservatori vedono tutto ciò che accade e se non si sono accorti di questo evento significa che Peter è una variabile impazzita anche per loro?
– Olivia ormai ha accettato Peter come partner e comincia a provare qualcosa per lui.
– Il glyph code per questo episodio è EMPATH.

Jessica

Innamorata di serie tv fin da piccola quando la Vita Vera illudeva di poter continuare ever after a dedicare tutto il tempo a questa passione, il suo primo amore telefilmico è stata Buffy, che ha dato il via a lunghe ore passate davanti allo schermo, seguita a ruota da Battlestar Galactica, Lost e Fringe. Nel quotidiano invece... sì, ok, lavoro, teatro, sport... ma sempre con la testa alle serie tv!

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