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Fringe: Recensione episodio 3.07 – The Abducted

Fringe recensione 3.07

Puntata rossa questa settimana per Fringe. Caso della settimana che approfondisce il personaggio di AltBroyles e ci mostra le differenze tra lui e il Broyles del nostro universo. La sua figura emerge anche grazie ad Olivia che prende parte alle indagini che lo vedono coinvolto in prima persona. Ma in questo episodio la ragazza non riesce solo a risolvere il caso, fa molto di più: cerca di tornare a casa.

Un uomo con indosso una maschera, rapisce un bambino, Max. Dalle indagini fatte nella sua camera, la Fringe Division capisce che ci si trova di fronte ad un caso del passato: un certo CandyMan che rapisce i bambini e nel cui sudore si trova del saccarosio. Ma dalla scena del crimine si evince che l’uomo ha un’età compresa tra i 20 e i 35 anni, quando noi sappiamo essere un anziano.

Candyman rapisce bambini ogni due anni e il suo modo di operare è sempre lo stesso: i piccoli hanno sempre un’età compresa tra i 7 e i 9 anni e vengono rilasciati dopo due giorni con i tessuti degli organi deteriorati e il sistema immunitario azzerato (come se fossero invecchiati rapidamente) e con delle incisioni sul retro del collo, dove si trova la corteccia cerebrale. La maggior parte delle vittime dice di essere stata rapita da un uomo di un’età indefinibile, ma due di loro dicono di essere stati prigionieri di due uomini, uno vecchio e uno giovane.

Olivia sa che l’invecchiamento ha a che fare con la ghiandola pituitaria a cui ci accede proprio dal retro del collo, quindi ipotizza che non siano due i rapitori, ma solo uno che, prendendo ormoni dalla ghiandola pituitaria dei bambini, si trasforma da vecchio a giovane. Come spiega Lincoln, se fosse così il processo avrebbe vari effetti collaterali, tra cui l’iperglicemia, zuccheri elevati nel sangue tanto da secernere zucchero col sudore: proprio ciò che hanno trovato nella stanza di Max.

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AltBroyles protagonista

Una delle due vittime che riporta di aver visto due uomini è il figlio di AltBroyles, Christopher, rapito qualche anno prima. Olivia, quindi, chiede direttamente al suo capo di poterci parlare, ma lui rifiuta categoricamente parlando delle enormi sofferenze che tutta la famiglia ha dovuto affrontare contando anche che Christopher avrà una vita molto breve. Quando l’uomo arriva a casa, ne parla con la moglie e lei lo convince a lasciare che Olivia (persona che le è sempre piaciuta) parli al figlio.

Olivia, così, ha il via libera e parla con il ragazzo con molto tatto, dolcezza e complicità, tanto da riuscire a fargli dire qualcosa che non aveva mai confessato per paura che CandyMan tornasse a far del male alla sua famiglia: aveva sentito i due uomini recitare una specie di preghiera, di cui lui ripete qualche parola. Grazie a questa informazione, la Fringe Division risale ad un preciso culto tra tutti quelli presenti in città, così Olivia e AltBroyles vanno a parlare con la persona a capo della chiesa, un uomo che conferma che i versi della preghiera fanno parte del suo culto. Quindi gli chiedono le generalità di tutti fedeli che appartengono alla sua chiesa perchè, a questo punto, il sospettato si trova tra loro.

Dopo aver visitato varie abitazioni, a trovarlo è proprio Olivia che uccide l’uomo e trova Max (con un dispositivo attaccato proprio dietro al collo) a cui dice di far parte dell’FBI. Dalle indagini nella casa del rapitore, si scopre che quest’ultimo stava fabbricando un siero per tornare giovani estraendo ormoni dai bambini e iniettandoseli, come aveva detto Olivia. Ma l’uomo era un addetto alle pulizie: come ha fatto a fare quel difficile lavoro da scienziato?

Fringe recensione 3.07

Olivia in azione

Mentre dà il suo apporto alla risoluzione del caso, Olivia cerca di mettere in atto un piano per riuscire a tornare nel nostro universo. Quindi contatta Henry, l’autista che l’ha aiutata nel primo episodio di questa stagione, chiedendogli se può darle una mano ad arrivare su Liberty Island (il suo obiettivo è entrare al Dipartimento della Difesa): deve solo farle attraversare il fiume con una imbarcazione, lasciarla nell’edificio governativo e tornare subito indietro.

Dopo qualche titubanza e qualche domanda senza chiara risposta, l’uomo accetta sotto insistenza di Olivia che gli dice che lui è l’unico di cui lei si possa fidare. E la cosa deve svolgersi in tempi brevi poiché Walternate comunica ad AltBroyles che è stata trovata una sostanza unica nel cervello di Olivia (a questo punto che sia il cortexiphan è praticamente certo) e che, se è ciò che le permette di attraversare gli universi, lei sarà rimossa dal campo il giorno successivo, mentre AltOlivia tornerà nel suo mondo anche perchè ha quasi terminato la sua missione.

Quando, alla fine della giornata e a caso apparentemente risolto, Olivia incontra Henry al molo, anziché salire sulla barca chiede all’uomo di attendere un po’ perchè ha una ulteriore intuizione sul caso e vuole risolverlo del tutto prima di andare su Liberty Island: chiama AltBroyles e gli dice che se il rapitore era un addetto alle pulizie, è stato sicuramente aiutato da qualcuno con determinate conoscenze.

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Un colpevole insospettabile

E quel qualcuno è il reverendo della chiesa che ha raccontato di essere stato uno scienziato. In più, le guarigioni miracolose che i suoi fedeli gli attribuiscono, derivano proprio dagli ormoni dei bambini. A questo punto AltBroyles si preoccupa molto perchè, ora che il reverendo sa che Christopher ha confessato di aver sentito delle voci all’epoca del suo rapimento, molto probabilmente vuole ucciderlo.

Infatti è proprio così, AltBroyles si precipita a casa sua e riesce ad ammazzare l’uomo prima che faccia del male a suo figlio. Dopo si ritrovano tutti in ospedale per assicurarsi delle condizioni di salute di Christopher e di Max. Stanno bene e i medici dicono di voler esaminare il siero poiché credono che esso possa guarire tutti i bambini rapiti negli anni. Quando Olivia va a salutare Max, il bimbo le chiede cosa sia l’FBI.

La ragazza rimane attonita perchè realizza di aver fatto un errore: l’FBI in questa realtà non c’è. AltBroyles sente tutto: le dice che, almeno in questo universo, l’FBI non esiste da più di dieci anni e poi le porge una domanda diretta: “Sai chi sei, vero?” La ragazza non nega aspettandosi che il capo riporti la cosa a Walternate. Invece lui, molto riconoscente verso di lei per ciò che ha fatto al fine di risolvere il caso che lo vedeva coinvolto in prima persona, decide di non fare niente, lasciandola libera.

Olivia in fuga

Quindi lei corre da Henry, attraversano un pezzo di fiume con la barca e, prima di tuffarsi per fare l’ultimo pezzo a nuoto, confessa all’uomo di venire da un universo parallelo. Poi entra nel Dipartimento della Difesa e raggiunge il laboratorio in cui Walternate le faceva fare i test. Lui viene messo in allerta dal badge che lei utilizza per entrare nella struttura e così si reca velocemente sul posto perchè capisce cosa ha intenzione di fare Olivia.

Nel laboratorio lei avvia i computer che fanno funzionare i meccanismi collegati alla vasca, si inietta le droghe e si butta nell’acqua. Passa nel nostro universo e si ritrova nel solito negozio di souvenir dove incontra una donna della pulizie. A questo punto comincia a vedere tutto sfocato intorno a lei, capisce che sta per tornare indietro e chiede alla donna di poter inviare un messaggio da parte sua. Non ci viene fatto sentire altro perchè l’immagine successiva ci mostra Olivia che viene estratta dalla vasca da Walternate e i suoi uomini.

L’episodio si conclude con una scena nella nostra realtà dove Peter è a casa con AltOlivia a guardare Casablanca e riceve una telefonata in cui la donna delle pulizie gli dice che ha appena visto una donna, che ha detto di chiamarsi Olivia, scomparire davanti si suoi occhi e che ha lasciato un messaggio per lui: ha chiesto di riportare che è intrappolata nell’altro universo.

Considerazioni finali:

-il matrimonio di AltBroyles non è finito, come invece è accaduto al Broyles del nostro universo

-nell’universo parallelo c’è una proposta di legge che limita a due il numero di figli per famiglia

-il “Peter Bishop act” del 1991 dice che ogni rapimento di bambini va trattato come un evento Fringe

-le Red Vines sono state inventate da poco

-il protagonista di Casablanca è Ronald Reagan e non Humphrey Bogart: lo scopriamo nelle ultime battute da AltOlivia dove dice anche di non sapere come finisce il film. Insomma, compie nuovamente un errore

-cos’è che non permette ad Olivia di saltare nel nostro universo e di rimanerci, anziché tornare di là?

-ora che AltBroyles ha mostrato bontà nei confronti di Olivia, potrebbe essere lui ad aiutare la ragazza. Ma non bisogna dimenticarsi di Henry

-credo che gli autori ci stiano facendo legare sempre più con tutti i personaggi dell’AltUniverse e li stiano facendo anche avvicinare tra loro: le proprie controparti non sono esseri malvagi, ma solamente esseri umani. Lo sono tutti, l’unico che rimane spietato è Walternate: avete visto la sua espressione quando Olivia viene estratta dalla vasca?

-ora abbiamo Peter da una parte che finalmente sa (siamo stati tanto a scommettere su chi avrebbe smascherato AltOlivia e poi la rivelazione arriva da una comparsa mandata da Olivia stessa!) e dall’altra parte Olivia nuovamente sotto il controllo di Walternate. Sono curiosissima di sapere come si evolverà la storia!

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