fbpx
Fringe

Fringe: Recensione episodio 2.21 – Northwest passage

Fringe recensione 2.21

Terzultimo episodio della seconda stagione per Fringe. Dopo lo stop della trama della scorsa settimana (causa musical), torniamo dove ci aveva lasciato la puntata “The man from the other side” e cioè nel punto in cui Peter scappa dall’ospedale allontanandosi da un sempre più preoccupato Walter.

Peter in solitaria

L’episodio, dalle atmosfere alla Twin Peaks e alla X-Files, visto che viene anche pronunciata la frase “you want to believe”, vede Peter in un altro Stato, lontano dalla Fringe Division.
Qui si ritroverà ad affrontare delle morti misteriose in cui ai malcapitati viene asportato una parte di cervello, esattamente il lobo temporale, quello dove viene immagazzinata la memoria; lo stesso che nelle scorse puntate abbiamo visto essere stato asportato in passato a Walter per fare in modo che non si ricordasse come ha creato il varco tra le dimensioni.

Insomma, Peter comincia a collaborare con la polizia del posto poiché già conosce il caso e, dopo aver scoperto che le persone decedute hanno avuto contatti con lui nel luogo in cui si trova ora e dopo aver visto in lontananza Newton, si convince che queste morti abbiano a che fare con il fatto che Newton e i suoi lo stanno cercando e per trovarlo cercano tra i ricordi delle persone che lui ha incontrato negli ultimi giorni.

Fringe recensione 2.21

Fringe recensione 2.21

LEGGI ANCHE: Fringe – Guida agli Episodi della stagione 1

Alla fine verrà fuori che il responsabile è un ragazzo abitante della cittadina, anche se, al termine dell’episodio, non si comprende bene se questo ragazzo abbia agito da solo (e in questo caso, che senso avrebbe per lui asportare parti di cervello?) o fosse una copertura per Newton in modo che quest’ultimo potesse cercare Peter in tranquillità.

Intanto a Boston, Olivia cerca Peter

Mentre Walter prova ad arrangiarsi nella vita quotidiana con esiti negativi, tanto da temere di essere riportato al St. Claire. In più cerca di costruire un marchingegno che possa aiutarlo a trovare suo figlio. In questi momenti Peter contatta Broyles rivelando la sua posizione, ma chiedendogli di non dirla agli altri, cosa che il capo prontamente fa.

Quando l’episodio sembra ormai giunto al termine e Peter si trova nella sua stanza d’albergo ad ascoltare musica in tranquillità, ecco apparire nella sua stanza Newton con Walternative che gli dice: “Hello, son!”. Sicuramente ce lo aspettavamo, ma vederlo è tutta un’altra cosa!!

Quindi ora abbiamo Olivia, Walter e Astrid sulle tracce di Peter da una parte e quest’ultimo con Walternative dall’altra. Se fin qui si poteva immaginare cosa sarebbe accaduto, adesso non si ha idea di come possa proseguire la vicenda: chissà cosa accadrà!!

LEGGI ANCHE: Anna Torv: 10 cose che non sapete sull’attrice di Mindhunter

Comments
To Top