Fringe

Fringe: Recensione dell’episodio 2.16 – Peter

Una grandissima puntata segna il ritorno di Fringe.

Una puntata incentrata tutta sul passato di Walter, con una strepitosa interpretazione da parte di John Noble. Ma andiamo per ordine.

Vediamo il Walter del 1985 alle prese con l’invenzione di una finestra in grado di fare osservare l’altro universo. Nel frattempo sta combattendo la malattia di Peter e tiene d’occhio il Walter dell’universo parallelo per vedere se riesce a trovare una cura. Intanto, il suo Peter muore: Walter vive sì nel dolore, ma anche nella consapevolezza che nell’altro universo ci sarà sempre un Peter in buona salute.

Per assicurarsi della felicità del Peter alternativo, continua ad osservare l’altro Walter per avere la certezza che trovi la cura, salvando il bambino. Egli la trova, ma non se ne rende conto poiché distratto da un Osservatore che doveva solo guardare senza intervenire negli eventi: questo è l’errore che commette l’onnipresente amico pelato, ma avrà una possibilità per porvi rimedio, salvando padre e figlio alla fine dell’episodio.

Ritornando al nostro Walter, lui decide di creare il passaggio tra i due universi per andare a salvare il figlio, non curante dei risvolti negativi che si sarebbero verificati tra le due realtà: è quindi da lui che è cominciato tutto. Una volta dall’altra parte, non riesce a salvare Peter così, per poterlo fare, decide di condurlo nel suo universo, con l’intenzione di riportarlo indietro. Ma ciò non accadrà mai.

fringe episodi migliori

Fringe recensione 2.16

LEGGI ANCHE: Anna Torv: 10 cose che non sapete sull’attrice di Mindhunter

Una bellissima puntata molto toccante e in cui arrivano molte rivelazioni.

Prima di tutto Walter non voleva rapire l’altro Peter, voleva solo andarlo a curare, ma gli eventi lo hanno portato in un’altra direzione ed è lui la causa dell’imminente collisione degli universi.
Vediamo inoltre come Nina Sharp ha perso il braccio e ci dicono qual è stato l’errore passato dell’Osservatore.

Ma nascono altre domande: perché la vita di Peter è così importante per gli Osservatori? E i suoi genitori dell’altro universo, come avranno reagito? Olivia dirà tutto a Peter oppure acconsentirà alla richiesta di Walter di non raccontargli nulla? E per quale motivo Peter dice di non ricordarsi di essere stato malato?

Tutto ciò senza dimenticare una splendida sigla in stile anni ’80, vista l’ambientazione dell’episodio…

Comments
To Top