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Fringe: Recensione episodio 2.04 – Momentum Deferred

Fringe recensione episodio 2.04

Un episodio di Fringe davvero appassionante, pieno di azione, mistero e soprattutto grandi rivelazioni

Finalmente sappiamo cosa ha raccontato William Bell ad Olivia durante il suo viaggio nell’universo parallelo: l’arrivo dei mutaforma sulla terra e il possibile caos che si genererebbe se i due universi (reale e parallelo) andassero in collisione tra loro. Peccato che la donna non gli abbia subito creduto e per questo abbia fallito nel portare avanti la missione che William le aveva affidato: proteggere l’unico umano in grado di controllare la porta tra i due universi.

Grazie a questo quarto episodio della seconda stagione veniamo a conoscenza anche degli aspetti più militareschi degli alieni (possiamo chiamarli in questo modo?) che si sono impossessati di alcuni corpi umani, tra cui quello di Charlie Francis, collega e amico di Olivia. Con l’aiuto della Massive Dynamic, l’agente dell’FBI scopre la vera identità del falso Francis e riesce a salvarsi “impallinandolo”.

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Addio Charlie

La morte di Charlie è triste sebbene fosse stata pre-annunciata da tempo anche dai creatori della serie. Kirk Acevedo, l’attore che ha dato vita a questo episodio, ha mostrato a mio avviso grandi abilità nell’impersonare il “normale” e il “cattivo” Charlie.

E’ davvero un peccato che il suo personaggio esca di scena in questo modo e così precocemente ma, non so voi, io mi aspetto di vedere il suo “doppio” che, dall’universo parallelo ove ora vive William, ritorni al mondo reale e dalla parte dei buoni!

Fringe recensione 2.04

Fringe recensione 2.04

In “Momentum Deferred” c’è una trama secondaria che ci porta a conoscere infine una vecchia paziente di Walter: Rebecca che, grazie alle sue speciali capacità, riesce a distinguere gli umani dagli abitanti e/o mutaforma provenienti dall’altro universo. Come riesce a farlo? Grazie a strane visioni e allucinazioni che la portano a vedere piccole sfocature e luminosità intorno a queste persone.

A fine episodio, quando la donna lascia il laboratorio di Walter per tornare a casa, Rebecca stringe la mano a Peter e inaspettatamente intravede, intorno a lui, la stessa luce e le stesse allucinazioni che illuninano generalmente (e solamente per lei) i “non umani”. Ma al ragazzo e a Walter la donna non racconta nulla…

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Fringe inizia a darci dunque qualche importante indizio

Ma apre innumerevoli dubbi e domande che ci aspettiamo ottengano risposte a breve:

  • Cos’era quella strana luce che Rebecca ha intravisto attorno a Peter?
  • Rebecca tornerà anche nei prossimi episodi svelando nuove interessanti informazioni sugli abitanti dell’altro universe?
  • Cosa faranno ora i mutaforme?
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