fbpx
Recensioni Serie Tv

FlashForward – 1.05 Gimme Some Truth, 1.06 Scary Monsters and Super Creeps, 1.07 The Gift

FlashForward – 1.05 Gimme Some Truth

Dopo quattro episodi c’era da aspettarsi che prima o poi arrivasse il momento “down” nella trama del serial. “Gimme some truth” è, secondo molti fans, una puntata “riassuntiva” che non aiuta i telespettatori ad approfondire nè la parte di complotto governativo, nè quella di esperimenti e implicazioni aliene, per non parlare dei rapporti personali tra i protagonisti. Un episodio che può essere tranquillamente “saltato” ma che comunque vi raccontiamo per diritto di cronaca.

L’inizio è strepitoso, per il colpo di scena architettato dagli sceneggiatori e basato su un ennesimo flash forward: un’imboscata a Mark and Company in un parcheggio sotterraneo dove, per fortuna, i protagonisti ne escono indenni. Ma chi è la mente dietro a questo attentato?
Trentasei ore prima dell’attentato il telespettatore si ritrova al Campidoglio e assiste al processo presieduto dalla Senatrice Clemente contro il team dell’FBI accusato di aver sperperato soldi e tempo in indagini basate su labili visioni incentrate sulla scoperta di presunti torri costruite in Africa negli anni ’90, pochi mesi prima del precedente flash forward, e su ciò che ha visto un ubriacone: Mark. Com’è possibile dare maggiori investimenti ad un gruppo così scalcinato?
Infine da sottolineare che la grande protagonista dell’episodio è Janis, l’unica donna che al momento appartiene al team dell’FBI. Janis, come anticipato dall’uomo tedesco nell’episodio “137 sekunden” è lesbica e ha una storia con Maya, una ragazza conosciuta durante un corso di arti marziali. Quando Maya viene a conoscenza del flash forward di Janis, la donna inizia a pressare l’agente dell’FBI che, sentendosi “placcata”, decide di porre un freno a questa relazione.
Alla fine dell’episodio riviviamo il flash forward iniziale ovvero all’imboscata al team dell’FBI e, in aggiunta, all’attacco simultaneo a Janis avvenuto ad LA. Ferita gravemente, la donna riesce ad uccidere il suo assalitore e a scambare all’agguato ma cade agonizzante sull’asfalto.

Flashforward – 1.06 Scary Monsters and Super Creeps

Le puntate dei serial dedicate ad Halloween mi piacciono molto in quanto presentano, sempre in modo molto simpatico, la cultura di questa festività ancora poco conosciuta – a mio avviso – nel nostro paese. Nonostante queste frivolezze, “Scary Monsters and Super Creeps” è comunque un episodio importante grazie alla presenza di Dominic Monaghan/Simon che, per la prima volta in questa stagione, è protagonista di una lunga scena iniziale. L’uomo sta viaggiando su un treno e per conquistare una misteriosa biondona le si presenta raccontando sia la sua incredibile intelligenza (l’uomo si dichiara essere uno scienziato quantistico), sia il suo terrificante flash forward: l’uccisione – avvenuta con le sue stesse mani – di un misterioso uomo. Una tattica perfetta per conquistare una donna, non trovate? 99 su 100 la stessa conquista ha perso la vita dopo pochi minuti dalla confessione…
Comunque, tornando a Simon, l’uomo racconta alla donna il paradosso del gatto di Schrödinger, un esperimento mentale ideato dal premio Nobel Erwin Schrödinger allo scopo di dimostrare come quella che era l’interpretazione classica della meccanica quantistica risultasse essere incompleta. In Flash Forward questo paradosso ci spiega come il futuro che la gente è riuscita a vedere durante il blackout dipenda in realtà da quello delle altre persone che, a loro volta, stanno tentando il tutto e per tutto per far avverare ciò che hanno visto oppure contrastarlo, influendo quindi sul nostro stesso futuro e su quello delle altre persone. La stessa Janis è l’esempio pratico di questa teoria annunciata da Simon; la donna si salva infatti dall’imboscata ma una seconda operazione chirurgica renderà quasi impossibile alla donna di procreare, andando così contro alla visione avuta durante il blackout.
Tornando al protagonista aka Mark, finalmente in questo episodio l’uomo conosce di persona Lloyd Simcoe, l’uomo cioè che sua moglie gli preferirà nel futuro. Il padre del piccolo Dylan giunge a casa Benford seguendo il figlio fuggito dall’ospedale e scopre finalmente che la donna della sua visione era Olivia e che la casa dove si trovava era quella della famiglia Benford.
A fine episodio ci ritroviamo ancora con Simon che sorprende Lloyd Simcoe in macchina. Quest’ultimo cerca di evitare da giorni l’incontro con Simon, a causa dell’esperimento da loro compiuto che ha portato alla morte moltissime persone, ma Simon non sembra intenzionato a lasciarlo tanto in pace…

FlashForward – 1.07 The Gift

Riferimenti letterari e scientifici sono oro colato per i telefilm maniac, per i fans cioè drogati di serial. Dopo il gatto di Schrödinger raccontato da Simon nello scorso episodio, ecco dunque che gli sceneggiatori tirano fuori la filosofia di Nietzsche e la scoperta del fenomeno “mani blu” da parte del dott. Maurice Raynaud.
Notando che le indagini e gli accadimenti portano inevitabilmente verso la realizzazione del suo flash forward, l’agente Al Gough sembra agitarsi notevolmente ma la causa non è certo il caso Rutherford, bensì l’importante telefonata ricevuta durante la sua visione e che lo informava del decesso di una donna Celia, madre di due gemelli, di cui l’uomo sembrava aver provocato accidentalmente la morte. Alla scoperta che un corpo con mani blu appartiene a Rutherford, l’FBI riceve poco dopo la visita dell’agente scozzese Fiona Banks, la donna con cui Al lavorava durante il suo flash forward.
Nel frattempo, contrariamente all’agente Gough agitato nel vedere avverarsi la sua visione, Aaron teme che il suo flash forward – incentrato sulla figlia ancora viva – possa non avverarsi. Ma grazie a una visita di Mike, un ex commilitone della figlia Tracy, l’uomo si convince che la donna sia ancora viva. A fine episodio, l’uomo trova sorprendentemente la giovane figlia a casa sua seduta in soggiorno.
L’indagine di questo episodio è incentrata sulle mani blu, un marchio utilizzato da una setta per raggruppare le persone che, dopo il flash forward, hanno scoperto che il 25 aprile non saranno in vita. Demetri, Mark e Al partecipano a uno di questi raduni e Al riesce a schivare la morte ad una roulette russa tanto da essere premiato da un misterioso uomo con un proiettile dall’angosciante scritta “Not Today” (elemento che faceva parte della board vista da Mark durante la sua visione). Grazie a questi strani raduni, il team dell’FBI riesce ad incastrare Raynaud e ad interrogarlo ma l’unica frase che riescono a strappargli è una citazione di Nietzche “quando guardi l’abisso, l’abisso guarda dentro di te”.
La fine dell’episodio, dobbiamo ammetterlo, è angosciante e sotto certi aspetti sorprendente; non volendo accettare l’inesorabile arrivo della sua visione, Al decide infatti di porre fine alla sua vita esercitando il suo libero arbitrio. Nessun collega riuscirà a fermarlo ed è così che il futuro visto nel flash di Al intraprende una strada diversa da quella delineata durante il blackout…

Mara D.

Founder e Admin di Telefilm-Central.org. Amante delle serie tv, del cinema e dell'universo Internet :-)

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Pulsante per tornare all'inizio