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FlashForward

FlashForward – 1.02 White to Play

Non so voi ma questa serie mi sta decisamente schiavizzando! Non faccio altro che navigare in rete, dal mattino alla sera, alla ricerca di collegamenti tra i misteriosi numeri ed eventi che si susseguono in Flash Forward con la storia, la letteratura e il cinema. Sono persino andata in libreria alla ricerca dell’omonima opera letteraria da cui è stato tratto il serial ma Fanucci Editore non la sta più commercializzando. La speranza ora è che grazie al serial l’opera di Robert J. Sawyer torni presto sugli scaffali (cosa volte farci, son troppo curiosa di leggerla!).

In “White to Play” scopriamo finalmente (anche se l’avevamo già capito nel pilot) come mai l’agente Noh (John Cho) non ha visto nulla durante il blackout; dopo aver inviato un messaggio sul sito creato per raccogliere le varie testimonianze, l’uomo riceve una telefonata da un agente straniero che conferma la sua morte per assassinio il 15 marzo 2010. La donna è Nhadra Udaya e la sua foto appare sul muro dedicato al caso “Mosaic” visto da Mark durante il suo flash forward. La domanda ora è questa: chi cercherà di uccidere Demetri e perchè?

Nel frattempo finalmente conosciamo una D. Gibbons: è Deirdre Gibbons che giunge all’FBI per incontrare Mark e Demetri e raccontare loro il suo flash forward. Ben presto scopriamo che la donna è collegata a una persona a Pigeon, Utah che le ha clonato la carta di credito. Durante l’indagine, Mark giunge in un deposito dove incontra il misterioso sospettato ma l’uomo (che a questo punto sembrerebbe il vero D.Gibbons della “board”) riesce a fuggire senza problemi, facendo poi saltare in area il deposito stesso. Prima di dileguarsi, l’uomo rivolge a Mark queste parole: “colui che prevede le calamità, le soffre due volte”… Sarà dunque in arrivo un secondo blackout? Grazie all’abilità di Janis, il team dell’FBI scopre che D. Gibbons (l’uomo dello Utah e non Deirdre) ha effettuato una telefonata di 30 secondi durante il blackout per parlare con il Sospettato Numero Zero: l’uomo dello stadio.

Non so secondo voi quali personaggi siano i migliori della serie, ma al momento la coppia Benford non mi sta entusiasmando moltissimo. Ripongo invece molte speranze nella piccola Charlie (Lennon Wynn) e nel suo misterioso flash forward perchè potrebbe riservarci molte sorprese! Ricordatevi le parole della bambina: “D. Gibbons è un uomo molto cattivo”…
Per il resto l’altro personaggio a mio avviso un po’ sospetto, la babysitter Nicole (Peyton List) che dopo il blackout preferisce stare a casa dei Benford seduta sulle scale a parlare con Mark piuttosto che tornare a casa dai familiari (?), è data per dispersa. Quando potremo approfondire anche il suo flash?

Che dire, le premesse ci sono anche se una grande “pecca” è palesemente dimostrata in questi due episodio: abbiamo capito che Joshep Fiennes è il protagonista e il più figo del gruppo, ma basta inquadrarlo in pose plastiche ogni due secondi!

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